L’esperienza insegna che persiste sempre uno scarto tra la poesia come viene presentata in quanto categoria espressiva e la pratica concreta del fare poesia. Nelle librerie, gli scaffali dedicati alla poesia sono di misura assai ridotta e anche il luogo in cui si trovano non è proprio a portata dello sguardo immediato: bisogna un po’ andarsela a cercare, la poesia, persino nei luoghi in cui dovrebbe essere di casa. Per contro, l’esperienza professionale all’interno dell’universo della narrazione insegna che la scrittura poetica è assai praticata, possiede dei circuiti attraverso i quali si fa conoscere, al di là della scarsa attenzione che le viene dedicata dall’universo editoriale, fattore questo evidentemente condizionato dallo scarso successo commerciale dei libri di poesia.
È possibile allora azzardare una diagnosi, e affermare che forse ci sono più poeti, più produttori di scrittura poetica, che non lettori di poesia. E proprio a loro, ai poeti, a chi si dedica alla scrittura di testi poetici, sia come pratica limitata a un percorso personale sia in vista della famigerata pubblicazione, è dedicato questo servizio.
Dedicato a...
L’invito è rivolto a tutti, cioè intende essere aperto a tutte le forme di scrittura poetica, anche se, essendo questo un servizio offerto da una scuola di scrittura, va da sé che l’analisi e la discussione critiche dei testi poetici fanno comunque capo a un’idea critica della poesia che predilige la scrittura poetica intesa comunque come narrazione: una pratica della poesia che, pur servendosi degli stilemi tipici che la connotano in quanto tale, si ponga l’obiettivo di porgere al lettore un prodotto che confini, o che addirittura s-confini, nel territorio convenzionalmente riconosciuto alla forma racconto. Questa idea di poesia è peraltro testimoniata da tutta una linea della produzione poetica italiana – e non solo, naturalmente - del Novecento, una tipologia di testo poetico che, proprio per garantire una maggiore presa di comunicazione sul lettore, oltre che per adeguarsi a tutta una serie di cambiamenti che hanno investito la narrazione in senso lato, si è contaminata spesso e volentieri con forme stilistiche mutuate dalla prosa. Da aggiungere che, anche per favorire uno scambio critico più ricco e produttivo, una tipologia di testo poetico che si faccia leggere e interpretare, che comunichi il proprio contenuto in modo immediato, e che per contro non dissolva la propria portata narrativa in uno sterile esercizio formale, si rivelerà maggiormente favorevole a chi intende accedere a questo servizio.
Come funziona
Si è pensato di organizzare il rapporto nella possibilità di gestire, da parte del partecipante, due scambi di materiale con il tutor. Viene lasciata al partecipante la decisione di come usufruire, di come organizzare il proprio materiale, rispetto ai due scambi. Tanto per fare due esempi: si può partire dall’invio di un corpus di testi poetici già realizzato e, in seguito alla risposta del tutor, rivedere la stesura di alcuni testi, cancellarne alcuni, inserirne di nuovi, e inviare così una nuova versione dell'insieme per usufruire di una seconda valutazione critica; oppure, si può partire dall’invio di un progetto, di un campione di testi, per confrontarsi su come procedere a dare forma compiuta al proprio materiale per la seconda consegna.
Come in tutti i palinsesti, si sono stabiliti dei limiti rispetto al numero di pagine: si va da un massimo di 60 a un minimo di 20 (si parla di pagine, non di testi poetici, in quanto potrebbe verificarsi il caso di una composizione unica che si distende per tutte le pagine a disposizione); si ribadisce infine che gli invii possono essere solo 3, così come le risposte del tutor che arriveranno al partecipante entro 20 giorni dal momento in cui sono stati ricevuti i materiali inviati; così come tra un invio e l’altro, da parte del partecipante, si richiede di non superare il periodo di 1 mese/2 mesi, per permettere al tutor di tenere sotto controllo il percorso nella sua interezza, pensando in modo particolare a stesure diverse dello stesso testo; e, non ultimo, per conferire organicità anche allo stesso percorso dal punto di vista del partecipante; in questa prospettiva , detto a livello di suggerimento, si ritiene che sia più vantaggioso per il partecipante scegliere di lavorare per tutto il percorso sui medesimi testi, per poterli ripresentare rivisti nella seconda possibilità di invio, che non decidere di inviare alla seconda occasione un insieme di testi nuovi che poi non potranno però essere riletti dal tutor in una eventuale nuova versione, alla luce della prima valutazione.
Questo servizio intende rivolgersi, almeno idealmente, a persone che non siano del tutto nuove alla frequentazione dell’universo della poesia, se non come autori di testi poetici, almeno da lettori. Inoltre, non vuole essere in nessun modo un modulo chiuso in se stesso, ma, come recita il sottotitolo, un percorso di accompagnamento che potrà ripetersi nel futuro, quando magari un partecipante ritenesse di aver dato inizio o di aver portato a termine una nuova fase del proprio percorso di autore di testi poetici e avesse desiderio di sottoporlo a un confronto critico e a una successiva nuova verifica.
Tempi delle risposte: 20 giorni
Il tutor è
Francesco Pettinari.