“Chi li vuole i fiori quando sei morto?”
Ecco le risposte alla domanda di Holden Caufield (max 250 battute):
"Nessuno vuole fiori quando è morto, vuole solo poter vedere quello che fà e dice la gente di lui al suo funerale e fare dei dispetti ai più ipocriti." (Antonella De Maio)
" Se porterò fiori sulla tua tomba, è perché io, avrò bisogno di farlo. Fingerò che tu sia lì ad aspettarmi e ad ascoltarmi. Non reciterò preghiere, ma ti racconterò di me per essere meno sola; seduta sulla tomba del tuo vicino, cincischierò i petali dei fiori che ti ho comprato, forse piangerò oppure no, ma litigherò con te perché sei andato via, lasciandomi a parlare da sola con una lastra di marmo che porta il tuo nome. " (Cristina Maria Russo)
" Datemi ai fiori, grazie." (Giacomo Pierantozzi)
" L’unico che vuole i fiori quando siamo morti è il fioraio, sennò come tira a campa’???" (Flavia Della Valle)
" Ma nemmeno un Tulipano?
Fiore che si tiene in una mano...
leggiadro come un volano?!" (Paola Lombardo)
" Chi li vuole i fiori quando sei morto? Chi ti accompagna, per sentirsi all'altezza.
Chi li vuole i fiori quando sei morto? Il rituale dello spettacolo della fine.
Chi li vuole i fiori quando sei morto? la Terra per unire altra terra.
Chi li vuole i fiori quando sei morto? il regista. Poi titoli di coda." (Andrea Montuschi)
" Portami una corona di fiori al mio tumulo funebre: ce ne sarà abbastanza da appuntarci le corna a festa..almeno i vermi che mi mangeranno di baci rideranno con me per tutta la strada". (Elisa Della Scala)
" Mi hai buttato giù dall’alba
sorvolando sull’Oceano
E allora no che non li voglio
i tuoi fiori sulla mia tomba di pozzo
Fossero riccioli neri
li avrei raccolti
Invece, sai com’è,
in ritardo sul mio stucchevole stupore
nessuno è venuto a chiederci del nostro amore." (Silvia Facchinetti)
" Nulla profumerà mai di te, nè avrà il colore della tua anima.. Il tuo sole ha fatto sbocciare il mio giardino, e tu sei l’unico fiore che avrò, ovunque io sia..". (Elisa DS)
" Credetemi se vi dico che i fiori non servono a niente. io lo so, purtroppo. Che se ne fa un morto? Voglio dire, è un regalo inutile… Fidatevi, lo so per esperienza... Come
faccio a saperlo? Beh... No... Non sono morto. Sono un fiore. " (Antonio Buonocore)
" Figli dei fiorai di tutto il mondo, uniamoci!
Uno spettro si aggira tra le pagine de “Il giovane Holden”!
L’amico delle anatre mette in serio pericolo la nostra sopravvivenza!" (Sara)
" Voglio dire, a chi servono? Quando muori è tutto lo stesso. Il tempo, il grasso nelle vene, il mare, il cuore degli altri ferito a causa tua. Anche i fiori. Ma non troverai in giro nulla di meglio. Sono tutto ciò che puoi avere, tienteli stretti." (Ferdinando Morgana)
" Girasoli, gialli; e Gin Lemon per tutti. Forse non avete mai notato quante api ci sono in un cimitero." (Scilla P.)
" Riconosce i fiori colui che tornando alla terra recidendo apeiron e toccando horizon muta sospendendosi."
(valois)
" Qualcuno li vuole e qualcuno proprio no:
una rosa rossa o un giglio bianco
per celebrare la poesia di un sogno infranto.
Sarò egoista o chissà che altro non so
ma a me basterebbe una carezza,
un attimo prima che me ne vo.
Condoglianze."
(piero)
" Non voglio fiori quando son morta. Non ne ricevo neppure ora che son viva, figuriamoci da morta. Anzi, faccio a meno di lapide, foto, scritte d’orate e quant’altro. Sotterratemi ai piedi di un albero, come la buon’anima del mio cane, amen."
(Sabrina Campeotto)
" Portami dei fiori
nei giorni di freddo
quando il vento ti stordisce.
Portami dei fiori
anche quando c'è tanta neve.
Non affrettarti,
mettici tutto il tempo che vuoi.
Io ti aspetto." (Concetta Cucino)
C: “Ai morti non serve più niente e i fiori, che di loro non servono a nulla, son forse la cosa più in tema. I fiori, quando sei morto, li vogliono il prete, amici e parenti, li vogliono i vivi per calcolare l'I.F. L'indicatore finale ha nella formula quanti libri hai scritto, quanti figli hai generato, quante menzioni, quanti amici al funerale. Ancora un po' di cose e alla fine quanti fiori in corone o mazzi sfusi”.
G: “Loro si godono un angolo al sole e il silenzio di certi cimiteri che sembrano dipinti. No fiori, no gesti disperati. Silenzio. E una parola sussurrata, ogni tanto. Tra sè e sé”
C: “Acc, dannata romanticona! Mi commuovo e inzuppo il kebab”. (2 contributi: Dialogo tra un capricorno e uno scorpione)
" Vestiti di nero i vivi , che sono ancora, ti depongono al cimitero rinchiuso in un contenitore vestito di fiori, che non sei più. Per placare il dolore e per le attività dei fiorai, nero e colorate corolle vanno in scena uniti come non mai." (Monica S.)
" Sono per chi resta, i fiori, dannazione!" (Paolo Stanese)
" Io li vorrei perchè credo che "LA MORTE E' UN AVVENTURA INDIVIDUALE" come suggerisce l'abate Chenal a Julien Sorel nel romanzo "IL ROSSO E IL NERO" (Stendhal) ma, non li pretendo perchè, credo che "PER COLORO CHE RESTANO E' UN FATTO COLLETTIVO"" (Graziella R)
" Nel sogno mi cadono tutti i denti e lei mi chiama giovane Holden. Vorrei dirle che non sono io quel giovane Holden, ma farfuglio solo monosillabi primitivi fatti di denti e sangue. Il dentista mi sorride quando glielo racconto. Poi si fa serio e dice: quel giovane Holden chi?" (Dark0)
" No, grazie. Ero allergico al polline. Non si sa mai, per una volta vorrei riposare in pace."
(Fabrizio Allione)
" I fiorai di certi vicoli dimenticati, che di sicuro conoscono un tuo lontano parente col tic della formichina ineccepibile…" (Paola D'Agostino)
" Avanti con le voliere. E’ tutto un cinguettio, un frullo d’ali e la stanza si anima di vita. Niente fiori per il mio funerale! Portate altri uccellini, fate venire le anatre liberate dal ghiaccio e, per favore, spalancate le gabbie! Lasciateci volare." (Lucia Fornaini)
“ La vita non dura, il corpo morto non dura, i fiori non durano.
E allora: perché non permettere al fiorista di vivere, nel frattempo?” (Stefano Mecca)
" E' un mondo che va alla rovescia. Pensare che dei fiori, a me, non li hanno mai regalati. Eppure ce l'ho il colorito cadaverico!" (Davide Ferraro (Holden I))
" Non nomi da ricordare, mai più venti da vivere, solo spifferi e sogni, inutili... Dopo di te, senza te... Ma un fiore, a volte, non sempre, raramente... Lasciamelo portare, mi ricorderà il nome, la passione, TE." (Titti Andreaggi)
" Quando sei morto, la volontà non ti appartiene più. Apparterrà a chi vorrà reiterare, con quei fiori, l'effimera essenza della vita. Pochi attimi e saranno già appassiti. Un po' come decidere che la stessa natura (dannata!), possa perire in un attimo insieme a te, sulla tua pancia svuotata, putrefarsi come le viscere di un'esistenza che ha smesso di essere palesata." (Erika)
" Io li voglio, i fiori quando sono morto. Voglio che qualcuno, passando lì per caso o deliberatamente, colga quello schiaffo all'indifferenza, quella tenerezza di chi, davanti a sé, ti scorge ancora vivo. E chi la vuole l'indifferenza quando sei vivo?" (Marco Moz)
" NON fiori MA opere di bene per Mici e Cani abbandonati, Non fiori sulla tomba, nè una volta al mese nè una volta all'anno (Novembre) ma, se proprio mi si vuol rendere omaggio :-))) donazioni al canile e al gattile della mia città (Arezzo)" (Patrizia B.)
" Dimenticatevi questa cosa di portare i fiori sulla mia tomba! Lo volete capire? Io morirò per ultimo! E quando non camminerò più su questa terra non ci sarà nessuno a ricordarsi di me. Nessuno che mi abbia conosciuto in vita. Poi un giorno uno sconosciuto, passeggiando tra i loculi, si fermerà a guardare la mia foto ghignante, tra un cero consumato e un portavasi pieno di fiori di plastica, e leggerà il mio estremo epitaffio: GAME OVER!" (Diego Papaccio)
" Piovono haiku
per il tuo funerale.
Tu ridi nel blu." (Ileana Inglese)
" And You Can Send me Dead Flowers every morning
Send me Dead Flowers by the mail
Send me Dead flowers to my wedding
And I Won’t forget to put roses on your grave". (Mick Jagger/Keith Richards)
" Li vogliono i romantici che hanno ancora bisogno di margherite da sfogliare e i creduloni lavanda da annusare. Regalate camelie agli indecisi e dalie a chi vi ha tanto amato. Portate crisantemi sulle tombe di chi non ha visto realizzarsi i propri sogni e gigli per chi non ha avuto il tempo di conoscere l'amore." (Arianna Radin)
" Solo se si vestono con dei tubini rossi, si mettono del Calvin Klein per coprire il feto da morto e intonano in modo particolarmente sentito "The end" di Jim Morrison.Ondeggiando lievemente." (Alice Cozzo)
" Mi rilasso quando vado a trovare mia madre sepolta in un piccolo e grazioso cimitero della campagna eporediese. Lei è là in un loculo esposto al sole. vicino a lei altri morti con tanti fiori attorno. Lei è la e vado a parlarle, a piangere e pregare in sanscrito, a chiederle le stesse cose: "Tutto ritorna, anche la morte dopo la vita o viceversa?" Lei è là ed è bella: si chiama "Fiorina"." (Annabella Longo)
" Il "matador", eroico e vittorioso, si inchina alla folla che applaude. La gente gli lancia le rose e lui tiene un piede sul mio corpo ancora caldo. Lui non lo sa, nessuno lo sa, ma io non me ne sono ancora andato.
Ho una rosa proprio davanti al naso.
Non l’avrei detto che la morte avesse questo profumo.
Mi piace." (Ivan Valinotto)
" Il fioraio che ama i propri eredi." (Denis Spedalieri)
" Perchè non lenire il dolore di chi mi perde togliendogli quella sottile illusione materiale di comunicarmi il suo amore?" (Rita Diano)
" Chi non non è riuscito a parlarti in vita, chi avrebbe avuto ancora cose da dirti " (Emanuele Donato)
" Generalmente i parenti del defunto della tomba accanto…"
(Gabriella Gavioli)
" Chi li vuole i fiori quando mancano le parole?" (Lino Soddu)
" Nessun fiore per il morto, ma un morto per i fiori. Seppellitemi, concime in un campo di papaveri, che al mattino voglio esplodere di rosso." (Patrizia)
" Ancora non riesco a dirmelo. Non so perchè. A lui sicuramente non gliene sarebbe importato un bel niente. A me si. Forse. D'altronde credo che non fare nulla a posteriori gli faccia proprio piacere, non dovrebbe sprecare nessuna pallottola per nessuno. Per cui nessuna parola inutile, nessun fiore, niente di niente. Un ti saluto. Sei stato un grande, hai insegnato come fare e come non fare lo scrittore in un colpo solo. Dannazione!" (Federica Pasqualetti - La Luna di Traverso -)
" Mia mamma ha detto espressamente che vuole un cuscino di rose sulla sua bara. Io addirittura vorrei qualche concessione al paganesimo portandomi nella tomba gli oggetti più cari, come il mio orsacchiotto preferito e il mio cuscino più vecchio. Addirittura mi piacerebbe una bara matrimoniale che contenesse insieme me e mio marito." (Giulia Dellepiane)
" Mi sa che li vuole solo il fioraio che per tempo ha disposto il passaggio dell'esercizio commerciale ai figli!" (Pierandrea Caione)
" Chi ne ha avuti pochi nella vita!" (Nadia Bertolani)
" Io non so cosa voglio quando sono morta.
Non so nemmeno se voglio essere morta.
Quando lo sarò ve lo dirò. Intanto quello che so è che a nessuno piace essere morto con o senza fiori.
I fiori lasciateli lì dove sono nati e vivranno.
Fiori morti a morti. Uno spreco di vita." (Marina)
" Il vecchio Sal se ne è andato. Da restarci secchi. Se la cavava con le storie, dovevate sentirlo quando raccontava di quel tipo comesichiama cacciato dalla scuola vattelappesca che combinava chissaccosa nei sobborghi di New York. Da restarci secchi. Era in gamba il vecchio Sal. Ha lasciato questa vita schifa. A che gli servono i fiori? Non è mica sotto qualche lapide occhessoio. Sicuro che ora se la spassa da qualche parte in culo al mondo, laggiù dove finiscono le anatre in inverno." (Adriana Iacono)
" Signori! I fiori, quando siamo morti, li vogliamo un pò tutti; c'è chi vuole quelli classici, c'è chi fa scrivere sul proprio manifesto funebre "Si dispensa dai fiori, fate opere di bene", cosicchè ci sarà sempre qualcuno che si sentirà obbligato a fare del bene al posto nostro, semplicemente perchè voleva cavarsela con un mazzo di fiori.
ll problema è che i fiori rappresentano qualcosa, sempre: attenzione, ricordo, vanità, un pò tutto l'essere umano, nelle sue debolezze e nelle sue forze .Ecco perchè, direttamente o meno, un pò tutti vogliamo i fiori, quando siamo morti." (Raffaele Spizzuoco)
" Nessuno. Solo i fiorai vicino ai cimiteri che smerciano la loro anima tra pizzo e bustarelle..." (Claudio Molino)
"AI FIORAI!!!!!!!!" (barcaglioni3@interfree.it)
" Nessuno, esclusa l'ape" (Alessandro De Santis)
" Il fioraio e l'agenzia di pompe funebri." (Luisa)
" Chi apre la porta all'ospite, accogliendo, si dispone in ascolto.
Chi mette fiori spera in un continuo ascolto.
E allora... perchè no?" (nello.ghio@alice.it)
" Sono pienamente d'accordo con Salinger: meglio un piccolo registratore con i brani rock che preferivi in vita, quelli non appassiscono mai ! "(Antonella Verga)
" No, non i fiori. Vorrei un prato di montagna fiorito, la luce tersa, un vento sottile, il silenzio" (Cristiana Marchese)
" Io no di certo, dopo la cremazione mi spargeranno in corsia di sorpasso sull’A4. Mi mescolerò alle cicche e ai preservativi usati tra le due barriere centrali, spazzato dal traffico veloce e dai TIR." (Paolo Marangon)
" Nessuno li vuole i fiori quando muore.I fiori puzzano" (Loredana Lipperini)
" Quasi tutti. Non è il mio caso. I fiori vorrei che me li portassi la sera che usciamo cena. E dopo, se è inverno, passeggiare nel parco accanto al laghetto per vedere se ci sono le anatre.
E se non ci sono, vorrei che tu mi chiedessi "Dove vanno le anatre quando il lago è ghiacciato?" Io di darei la risposta." (Francesca Bertini)
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