FAQ Genitori

FAQ
Share:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Lo sappiamo: anche voi genitori state leggendo queste pagine e siete curiosi di saperne di più.

 

Qui ci sono delle risposte anche per voi. Se non siamo stati bravi ad azzeccarle tutte, la mail per contattarci è sempre la stessa: lucia.gaiotto@scuolaholden.it. Ti risponderemo subito.

 

Sei uno studente? Clicca sotto:

 

Vai alle FAQ Studenti

 

 

FAQ Genitori

 

 

Cosa si studia alla Holden, esattamente?

Metà del tempo che gli studenti passano a scuola è dedicato agli argomenti specifici del College che hanno scelto. I College sono Brand New, Cinema, Digital, Reporting, Scrivere, Serialità e Televisioni. C’è poi un ottavo College, in cui le lezioni sono solo in inglese: l’abbiamo chiamato Storytelling. Per tutto il resto del tempo, insegniamo agli allievi a diventare narratori. Professionisti che, per mestiere, raccontano storie.

Ma non si possono studiare le stesse cose all’Università?

Magari sì. Ma sarebbe un po’ come andare a studiare cucina da un critico enogastronomico invece che da un cuoco. Inoltre c’è un numero, a fare la differenza: 21. Da noi, in media, un Maestro lavora con 21 studenti. Dato che ci sono anche lezioni plenarie, ciò significa che uno studente si trova spesso a far lezione in classi di dieci persone, o cinque, o tre. Non è che questo sia esattamente quello che succede a Scienze della comunicazione.

Non mi è chiaro cosa sia il College “Digital”.

Normale: anche noi ci abbiamo messo un po’ a capirlo. Diciamo che le storie, oggi, non si trovano più solo sulla carta stampata, in TV, o al cinema. Si sono evolute, o semplicemente hanno imparato (meglio di noi umani) a stare al passo con la tecnologia. Quindi se state pensando a videogiochi, internet, Facebook, gli smartphone e tutte le diavolerie su cui i vostri figli passano un’infinità di tempo, siete sulla strada giusta per capire il College Digital. Ma state tranquilli, per il momento siete salvi: nessuno ha intenzione di far sparire i libri di carta dalla circolazione.

Ma che differenza c’è tra il College Televisioni e Serialità?

Bella domanda. È vero che oggi viene quasi spontaneo identificare la serialità con le serie che si vedono in TV. Eppure, I tre moschettieri sono un esempio classico di racconto a puntate (e Alexandre Dumas non aveva certo la televisione). Inoltre, la TV propone un sacco di altri format: talk show, factual, reality, varietà, programmi di approfondimento come Report e di divulgazione, come Quark.

Quindi, in pratica, cosa farà mio figlio da grande?

Uno dei tantissimi mestieri che hanno a che fare con la narrazione: si spazia da quelli più classici, come il giornalista, ai più moderni, come scrivere i contenuti per i siti internet o curare i social media di un’azienda. C’è di buono che sono mestieri molto resistenti: quando c’è di mezzo la creatività, nessuna tecnologia potrà mai pensare di sostituirsi al lavoratore. Pensateci: per quanto possa sembrare assurdo, fare il narratore è un lavoro più sicuro che fare il bancario.

Alla fine dei due anni si prende un diploma?

Sì. È un diploma in Storytelling & Performing Arts. Da più di vent’anni è riconosciuto da coloro che si occupano professionalmente di narrazione. Un biglietto da visita di prestigio, che ha permesso ai nostri diplomati di eccellere nella televisione, nell’editoria, nel cinema, nel teatro, nella pubblicità, nella radio, nell’animazione. Ecco alcuni esempi.

Avete 170 studenti ogni anno: le lezioni non rischiano di essere un po’ dispersive?

No, perché solo in qualche occasione i ragazzi seguono lezioni plenarie, come a Holden Start. Abbiamo calcolato che, in media, a ogni lezione ci sono circa 21 studenti. A volte capita, per esempio, che gli allievi stiano a tu per tu con il Maestro. Meglio che alle elementari.

Ma a fine anno mi arriverà a casa una pagella?

I due anni sono un lungo percorso di valutazione durante il quale gli allievi ricevono feedback di docenti, compagni e Maestri. Tutte queste valutazioni vengono raccolte nel Libretto Elettronico dello studente: non è una pagella in senso tradizionale, quanto piuttosto la fotografia delle sue capacità e un portfolio dei suoi lavori migliori. Dopo il diploma, questo strumento viene condiviso dalla Holden con le realtà imprenditoriali in cerca di risorse.

Le valutazioni si basano su esami e interrogazioni?

Non proprio. Le prove che gli studenti affrontano non mirano a valutare la loro preparazione (per intenderci: se hanno studiato). Quello che conta è la loro capacità di raccontare, nei modi più diversi. Per questo le prove variano a seconda del College. Per esempio, i ragazzi di Scrivere portano un racconto che viene valutato e discusso in classe. Quelli di Digital, invece, potrebbero presentare un benchmarking di prodotti digitali. E quelli di Serialità analizzano una famosa serie televisiva, provando poi a scrivere una puntata fantasma.

Una puntata fantasma?

Un episodio inventato, che mai andrà in onda (ma con tutte le carte in regola per poter essere trasmesso).

Quindi, stringendo, niente voti?

Non esattamente. Il Libretto Elettronico aggrega tutte le informazioni sullo studente e dà luogo a un ritratto che ne fotografa, appunto, inclinazioni e capacità.

Holden\
Da Holden Over 30 a DieciCento
18-11-2016

hemingway-holden-over-30

 

Capita che tra i banchi di Holden Over 30 nascano romanzi, film, racconti. E anche riviste. Abbiamo intervistato Nicola Feo, uno dei due fondatori di DieciCento.

Continua a leggere

The Newsroom, dal vero: Gianluigi Nuzzi in streaming
25-10-2016

 

Ogni tanto trasmettiamo in streaming lezioni di grandi Maestri della narrazione e altri incontri speciali con professionisti internazionali e italiani, che arrivano dai mondi e dalle esperienze più diverse. Martedì 25 ottobre, dalle 12, trasmetteremo in streaming, in collaborazione con il nostro partner tecnologico TIM, la lezione di Gianluigi Nuzzi.

Continua a leggere

Il futuro è adesso: il mondo nell’era della Virtual Reality – Michel Reilhac in streaming
17-10-2016

 

Ogni tanto trasmettiamo in streaming lezioni di grandi Maestri della narrazione e altri incontri speciali con professionisti internazionali e italiani, che arrivano dai mondi e dalle esperienze più diverse. Martedì 18 ottobre, giornata inaugurale di Holden Start, trasmetteremo in streaming, in collaborazione con il nostro partner tecnologico TIM, la lezione di Michel Reilhac, Maestro del College Digital.

Continua a leggere