HOLDEN GREEN

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La Scuola Holden è nata a Torino nel 1994: al tempo eravamo una scuoletta, avevamo tre aule e una sala per 100 persone in una palazzina liberty a pochi passi dal Parco del Valentino.

L’8 ottobre 2013 siamo diventati grandi: ci siamo trasferiti negli oltre 4.000 metri quadrati dell’ex Caserma Cavalli, un vecchio arsenale militare che il Comune ci ha dato in concessione per 30 anni, con un’operazione unica di collaborazione tra pubblico e privato.

Tutta la Caserma Cavalli è stata ristrutturata secondo canoni di eco-sostenibilità e tra i nostri obiettivi c’è quello di usare le nostre risorse in modo etico e responsabile.

Non è che ci siamo messi in testa di fare cose strane: abbiamo cambiato qualche vecchia abitudine e dei semplici dettagli, a cominciare dalle lampadine (che, fra l’altro, non abbiamo).

Uffici e aule sono illuminati con luci a led dotate di sensori: se qualcuno è nella stanza si accendono, altrimenti restano spente.

Non stampiamo nulla se non è assolutamente necessario, e così abbiamo ridotto del 20% il consumo di carta; facciamo la raccolta differenziata e nei nostri distributori automatici si trovano solo cibi di qualità e del commercio equo e solidale.

Non usiamo bottiglie di plastica: beviamo l’acqua del rubinetto e tutti abbiamo una borraccia. Inoltre abbiamo adottato il Toret (una tipica fontanella di Torino) che sta all’angolo tra via Mameli e via Vittorio Andreis, proprio dietro la Holden.

Sia gli studenti che lo staff fanno sport con un coach di Preparazione fisica education, e quasi tutti veniamo a Scuola in autobus, in treno, a piedi o pedalando. Per chi non può rinunciare alla macchina, abbiamo fatto un accordo con Car Sharing Torino (meglio conosciuto come “IoGuido”) per avere abbonamenti agevolati.

A giugno 2014 abbiamo firmato un protocollo d’intesa con la Fondazione Torino Smart City e la Città di Torino, in cui ci impegniamo a collaborare per sperimentare e diffondere le cosiddette “prassi educative sostenibili” (in poche parole: imparare a non sprecare acqua, a mangiare in modo sano e a spostarsi senza per forza prendere la macchina).

Abbiamo anche aderito al Programma per la valutazione dell’impronta ambientale del Ministero dell’Ambiente, per cui verrà calcolato il nostro Carbon Foot Print (letteralmente: “impronta di carbonio”), ovvero: quanto gas serra produciamo (e quindi: quanto inquiniamo)?

Ogni anno partecipiamo a M’illumino di Meno, la giornata mondiale del Risparmio energetico ideata da Caterpillar di Radio 2 Rai. Per cinque minuti spegniamo tutte le luci e restiamo al buio: un gesto semplicissimo.

Ma i grandi cambiamenti, a volte, iniziano così.