
Qui le iscrizioni sono chiuse, purtroppo. Guarda tra i corsi in partenza, di sicuro ce ne saranno altri che possono interessarti.
Il romanzo
Per imparare le tecniche di scrittura
con Michele Vaccari

DAL 25 GIUGNO AL 23 OTTOBRE 2026

ONLINE

SCRITTURA

590 EURO
Un corso in cui partire dai romanzi, dalle tecniche narrative usate per strutturare un impianto o iniziare un’opera per poi capire come definire uno stile credibile, quanto e come può contare nell’economia della narrazione la voce dell’autore, ma anche come gli autori approcciano il rapporto tra il razionale della forma e dei meccanismi del romanzo e l’irrazionale della scrittura.
In un’intervista, parafrasando la nota affermazione di Doctorow, Neil Gaiman disse Scrivere è come guidare nella notte con un faro rotto e l’altro che sta per spegnersi. Come si evita di finire fuori strada?
Grazie ai testi che analizzeremo, impareremo cosa sono e come funzionano alcuni dei principali strumenti di architettura narrativa (climax, montaggio alternato, io narrante inattendibile, progettazione del perturbante, temperatura emotiva, psicologia dei personaggi, punti di svolta, suspense, cliffhanger, costruzione di incipit, definizione e uso degli elementi primari, autosufficienza dell’opera, il rapporto tra informativo, dichiarato e raccontato).
Questo permetterà di riconoscere e distinguere gli elementi che funzionano in ogni momento in qualunque luogo, dagli elementi che funzionano esclusivamente in relazione al romanzo che stiamo leggendo o scrivendo.
Durante il corso, verranno svolte alcune esercitazioni pratiche, un laboratorio di manierismo in cui applicare a un lavoro personale le tecniche apprese. Come materiale di lavoro, è consigliabile presentarsi con un incipit o la struttura di un’opera (racconto o romanzo) su cui si intende sperimentare i meccanismi insegnati.
Partiremo da due grandi classici, I misteri della Rue Morgue, di Edgard Allan Poe e I promessi sposi, per catapultarci nell’incipit della Recherche di Proust e nella scena d’apertura de Il castello di Franz Kafka: scopriremo il valore dell’io narrante in prima persona mettendolo a confronto con l’uso del multiplo punto di vista e con l‘apporto del montaggio nel modernismo di William Faulkner.
Analizzeremo la nostra storia narrativa a livello di produzione generale, di avanguardie della nostra letteratura nel suo periodo d’oro, dagli anni ’50 a metà degli anni ’70, con panoramica su alcuni autori: Manzini, Bontempelli, Malaparte, Calvino, Pavese, Fenoglio, Morante, Buzzati, Parise, Bianciardi, Levi, Berto. Concluderemo poi con un dietro le quinte sul lavoro documentaristico di Nanni Balestrini ne La violenza illustrata e con un lavoro sulla descrizione come mezzo di indagine personale, partendo dall’incipit di Invernale di Dario Voltolini.
Arriveremo così ai nostri giorni, per scoprire come la fine dei confini tra genere e letteratura abbia contribuito a creare nuovi orizzonti per il romanzo e a nutrire nuove categorie di opere (docufiction, memoir, autofiction).
IN CATTEDRA

MICHELE VACCARI
Si occupa di editoria, cinema, rap e comunicazione. Tra 2008 e 2018 ha lavorato per varie realtà editoriali (Transeuropa Edizioni, Mattioli 1885, Rizzoli, Fabbri, Piemme, Mondadori) e agenzie letterarie (Italian Literary Agency, Berla & Griffini, Kalama). È stato editor, tra gli altri, di Wu Ming, Antonio Manzini, Licia Troisi, Marco Malvaldi, Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Fabio Geda, Violetta Bellocchio. Nel 2018 ha ideato e diretto la collana di romanzi d’anticipazione “Altrove” per Chiarelettere. Come autore, ha pubblicato Italian Fiction (ISBN 2007), Giovani, nazisti e disoccupati (Castelvecchi 2010), Delia Murena (Ad est dell’equatore 2010), L’onnipotente (Laurana 2011), Il tuo nemico (Frassinelli 2017), Un marito (Rizzoli 2018), Urla sempre, primavera (NN 2021), Buio Padre (Marsilio 2023). Ha scritto racconti e reportage per varie riviste (Rocksound, Vogue, Groove, Nuovi Argomenti, Effe, K, ecc). Ha insegnato editing alla Scuola Mohole di Milano ed è stato tutor online per la Scuola Holden e la scuola Belleville. Nel 2022 ha fondato Crudo, uno studio editoriale che si fonda sull’idea dell’impresa etica.























