Animazione stop-motion

con Stefano Bessoni

DALL’8 OTTOBRE 2021 AL 13 MARZO 2022  A TORINO CINEMA

Realizzare un film d’animazione significa inventare un mondo e poi costruirlo davvero. Prima esiste solo nella fantasia, o dentro un computer, e poi diventa qualcosa di reale, con case, personaggi, oggetti, vestiti. È la magia della stop-motion: creare una nuova realtà, renderla viva e infondervi emozioni e poesia attraverso la cura dei più piccoli dettagli. Non servono nemmeno attrezzature costose, tempi biblici o un intero staff per organizzare i materiali. Adesso, grazie al digitale, per ottenere buoni risultati bastano una fotocamera, un computer e una storia.

Per realizzare un video in stop-motion si deve, innanzitutto, allenare l’occhio e studiare grandi autori come Tim Burton o Wes Anderson. Ma non solo: questa tecnica è usata anche in tantissimi programmi televisivi, videoclip musicali o negli spot. Si studieranno tutte le fasi della produzione fino a comporre un modellino: ognuno progetterà il suo, costruirà lo scheletro con le resine modellabili e così via. Stiamo proprio parlando di personaggi tridimensionali e snodabili inseriti in set in miniatura, illuminato e gestito come nelle riprese dal vero.

Si imparerà anche a scrivere un cortometraggio per realizzare poi un progetto animato con i modellini. Ognuno potrà definire uno stile personale che rispecchi la sua sensibilità artistica e le sue sensazioni. Non ci sono prerequisiti per partecipare, si troverà bene anche chi ha usato la colla e il DAS solo alle elementari: basta solo aver voglia di sporcarsi le mani e magari, un giorno, la stop-motion diventerà qualcosa più di una passione.

Alla fine del corso:

  • chi già aveva provato la stop-motion e aveva delle lacune, le avrà colmate;
  • se per qualcuno questo era un mondo alieno, ora sarà in grado di muoversi con sicurezza;
  • chi sta pensando di intraprendere la stop-motion come percorso professionale, o è uno studente di Belle Arti, di una scuola di illustrazione e fumetto o un film-maker, avrà un nuovo mezzo espressivo a sua disposizione;
  • chi ha intenzione di iscriversi a una scuola di animazione di alta specializzazione all’estero, avrà qualche carta in più da giocare.

PROGRAMMA

Introduzione:

  • Le varie tecniche dell’animazione stop-motion
  • Introduzione storica e analisi degli autori più importanti
  • Le dodici regole dell’animazione
  • La gestione dell’animazione. Applicazioni per smartphone e tablet. Macchina fotografica e software di montaggio. Software dedicati
  • Dragonframe
  • Muovere i primi passi: qualche esercizio per iniziare
  • Iniziare a fare stop-motion
  • La cut-out animation e la claymation
  • Esercizi e prove con sagome bidimensionali ritagliate e plastilina

Progettazione e realizzazione del burattino:

  • Le parti anatomiche di un burattino: la testa, la bocca, gli occhi, i capelli, le mani, i piedi
  • Sistemi di fabbricazione di un burattino: artigianale in esemplare unico o replicabile con stampi
  • Lo scheletro e il rig
  • Snodi professionali e filo di alluminio
  • I materiali: la pasta modellabile, le resine modellabili, gommapiuma e lattice, ovatta e panno e altri materiali
  • La rifinitura e la patinatura

Ogni studente realizzerà un burattino.

Il burattino replicabile con stampi (1^ parte):

  • Modellazione in plastilina
  • Divisione in parti del modellato per la preparazione allo stampo

Ogni studente realizzerà il modellato del proprio burattino da stampare.

Il burattino replicabile con stampi (2^ parte):

  • Gli stampi
  • Nozioni di formatura
  • Lo stampo rigido in gesso dentale
  • Il positivo in gomma
  • Le gomme: lattice di gomma e silicone al platino
  • Materiali di riempimento e inserimento dell’armatura: la schiuma poliuretanica bi-componente soffice e il lattice schiumato
  • Assemblaggio delle varie parti, rifinitura e patinatura

Ogni studente realizzerà varie repliche del proprio burattino.

La progettazione di un cortometraggio in stop-motion:

  • Elementi di regia
  • Elementi di scrittura cinematografica per l’animazione
  • Storyboard

Progetto finale:

  • Realizzazione e finalizzazione dei burattini e degli elementi necessari alle animazioni dei singoli progetti individuali o di gruppo
  • Analisi di tutti i progetti e discussione su punti di forza e problematiche

TRAINER

STEFANO BESSONI

È regista, illustratore e animatore. Ha realizzato film sperimentali, installazioni video, performance e documentari, ricevendo premi in festival nazionali e internazionali. Ha lavorato per società di produzione cinematografica e televisiva e ha collaborato con Pupi Avati come assistente, storyboard artist e digital effect artist. Ha insegnato regia cinematografica alla Nuova Università del Cinema e della Televisione di Roma e all’Accademia Griffith. Oggi insegna animazione stop-motion alla scuola di illustrazione Ars in Fabula, nell’ambito del Master di illustrazione editoriale, e allo IED Roma, dove è anche coordinatore del corso di illustrazione. È redattore per la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e per la Festa del Cinema di Roma; inoltre, dirige la collana Wunderkammer della casa editrice Bakemono Lab. Tiene workshop in Italia e in Brasile.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno venerdì dalle 13.30 alle 19.30; sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; domenica dalle 9.30 alle 14.

A marzo ci sarà una settimana intensiva (da mercoledì a domenica) con questi orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 18; la domenica dalle 9.30 alle 14.

COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

2.500 | euro
anche a rate

QUANTE PERSONE

15 | al massimo

SCADENZA

6 | ottobre

Bisogna mandare il curriculum a trainingcamp@scuolaholden.it o, in alternativa, una lettera di motivazione, di massimo 2.000 battute (spazi inclusi).

Per entrare a Scuola è necessario il Green Pass. Lo chiederemo all’ingresso: ci sembra il modo più sensato, sicuro e rispettoso per garantire a tutti la possibilità di fare lezione e partecipare alla vita della Holden senza paure e preoccupazioni.

Per il momento, la mascherina va indossata negli ambienti chiusi, e valgono sempre le regole di distanziamento.

iscrizione

GALLERY

In classe, sul set dei pupazzetti.

Per ogni dubbio

rispondiamo qui