L’Architettura Didattica

L’anno scolastico comincia l’ultima settimana di ottobre e si conclude a maggio.

All’interno del Master ci sono tre percorsi (Bussole, Cartografie e Meridiani): potrai sceglierne uno, quello in cui ti sentirai più a casa e che più ti permetterà di dare corpo al tuo sogno.

Non è una scelta che devi fare subito: le prime tre settimane di Scuola potrai immergerti e sperimentare tutti e tre i percorsi offerti dal Master. Dopo potrai scegliere con cognizione. E se non dovessi ancora avere le idee chiare, potrai confrontarti con il team didattico per capire cosa davvero fa per te.

Cosa si studia a Daimon, e chi insegna quest’anno?

IL PRIMO ANNO

Ci sono insegnamenti che saranno comuni a tutti e tre i percorsi, perché servono a prendere dimestichezza con le tecniche di narrazione. Queste discipline sono:

  • Drammaturgia con Emanuele Aldrovandi, drammaturgo, sceneggiatore e regista teatrale e cinematografico, tradotto e rappresentato in tutta Europa e in America. Nel 2021 ha vinto il Nastro d’Argento per il cortometraggio Bataclan, sull’attentato terroristico nel teatro francese di qualche anno fa
  • Sceneggiatura per il fumetto con Barbara Baraldi, scrittrice, sceneggiatrice e nuova curatrice di Dylan Dog
  • Generi letterari con Loredana Lipperini, scrittrice e voce amatissima di Radio3, dove ha condotto il programma Fahrenheit. A Daimon farà un lungo affondo sui generi in letteratura, così che tu possa imparare a guardarli come risorse e non come etichette limitanti, e raccontare in modo vibrante le storie che ti appassionano e che – a volte – possono addirittura infestare
  • Racconto & Romanzo sarà presente in Cartografie, Meridiani e Bussole, ma gli insegnanti saranno diversi a seconda delle classi, in modo che siano più vicini alla voce specifica dei singoli corsi. Quindi Marco Archetti seguirà il corso di scrittura per Cartografie (è anche reporter e le storie che racconta “abitano altrove”). Maria Grazia Calandrone, finalista al Premio Strega 2023 con Dove non mi hai portata (Einaudi) insegnerà a Meridiani. Saranno voci differenti, caratterizzate appositamente da esperienze diverse e diversi sguardi
  • Podcast, con l’équipe di Storielibere; ogni percorso avrà i suoi docenti di riferimento con cui sperimentare come si scrive, si costruisce e si produce un podcast seriale

Altri insegnanti che incontrerai durante il primo anno:

  • Annalisa Camilli, reporter di Internazionale e di molte altre testate. Ha dedicato lavori importanti alla guerra in Ucraina, ai migranti e ai naufragi in mare. Potete ascoltare su Storielibere i suoi podcast oppure leggere i suoi articoli qui. In Cartografie Annalisa Camilli farà un percorso per comprendere i differenti approcci di vari Paesi al reportage, in modo da approfondire e focalizzarsi sul giornalismo narrativo in Italia smontando stereotipi e luoghi comuni.
  • Sempre per il percorso Cartografie, ci sarà il reporter Daniele Bellocchio, di cui ultimamente è uscito su L’Espresso un reportage sulla situazione delle donne afghane. In classe con lui ci si concentrerà sui meccanismi narrativi e le tecniche classiche del reportage.
  • Filippo Losito insegnerà a Meridiani; le sue lezioni serviranno a capire come le storie ci offrano le chiavi di accesso a sfere inesplorate del sé attraverso l’organizzazione strutturale di forze fisiche e forze della psiche. Attraverso le storie, possiamo rintracciare e governare queste forze che fin dai tempi del Mito ci mettono di fronte ai più grandi misteri dell’esistenza: il cosmo e la morte. Per questi misteri non abbiamo risposte, ci restano infatti solo le storie.
  • Matteo Trevisani, scrittore ed editor, in Meridiani farà un percorso legato alla genealogia, ai legami familiari, alle linee di sangue e destino che spesso sconfinano nell’esoterismo e nel perturbante.
  • Oscar Perli, direttore marketing di Einaudi, terrà per la classe di Bussole un corso di brand management. Le sue lezioni hanno regalato in questi anni grandi insegnamenti su come funzionano davvero le cose dietro le quinte delle case editrici.
  • Alice Avallone, data humanist, durante le lezioni di Bussole si occuperà di antropologia ed etnografia digitale, indagando le relazioni umane online, i diversi codici, comportamenti e linguaggi in rete, insegnando come collegare small data e big data alla vita vera delle persone.
  • Simone Arcagni e Riccardo Milanesi analizzeranno invece da un punto di vista filosofico e antropologico le ricadute concrete dell’utilizzo dell’AI nella produzione di creatività per il mondo aziendale e per la narrativa (sia in forma di immagini che di contenuti).
  • Leonardo Staglianò, sceneggiatore e collaboratore di importanti festival, pitching lab e case di produzione, insegnerà sceneggiatura cinematografica a Meridiani. Lo stesso farà la scrittrice e sceneggiatrice Sara Benedetti per la classe di Bussole.
  • Giuseppe Mazza, uno dei copywriter e comunicatori più premiati d’Italia, fondatore dell’agenzia Tita, ex vicedirettore creativo di Saatchi&Saatchi, fondatore e direttore della rivista Bill, insegnerà pubblicità a Bussole.
  • per finire con le anticipazioni, l’autrice Eleonora Sottili si occuperà di portare in salvo le storie degli allievi e delle allieve di Meridiani durante il suo percorso di scrittura. Con lei ha lavorato anche Beatrice Salvioni, e il suo progetto di fine biennio è diventato poi il romanzo La Malnata, pubblicato da Einaudi.

Durante il primo anno dovrai anche seguire gli Switch, esperienze che porteranno la classe a scomporsi per fare delle deviazioni didattiche.

Ti permetteranno di non fossilizzarti nel percorso di classe, ti serviranno a uscire dalla cornice e fare esperienze che nutriranno la tua creatività anche fuori dalla traiettoria che hai scelto all’inizio.

Per farti un esempio, abbiamo affidato lo Switch di Fotografia all’artista e fotografa Silvia Camporesi, che ultimamente ha documentato l’alluvione in Emilia Romagna catturando i volti e le esperienze delle centinaia di persone – soprattutto giovani – che hanno lavorato per ripulire case e città dal fango. Uno dei suoi scatti è stato scelto come copertina da Internazionale.

Lo Switch di Arte e Tecnologia sarà a cura di Valentina Tanni, storica dell’arte contemporanea, autrice dei saggi Random. Navigando contro mano, alla scoperta dell’arte in rete (Link editions 2011) e Memestetica. Il settembre eterno dell’arte (Nero 2020). Insegna Digital Art al Politecnico di Milano e Culture Digitali alla NABA di Roma e Milano. Qui puoi leggere gli articoli che ha scritto per Artribune.

Potrai anche studiare Intelligenza dei materiali con Laura Tripaldi: laureata in Chimica, scrittrice e ricercatrice indipendente, le interessano le interazioni tra scienza, tecnologia, arte e contemporary humanities. Ha un dottorato in Scienza e Nanotecnologia dei Materiali. Scrive per diverse riviste online (qui una bella intervista che le hanno fatto su Not, qui invece i suoi articoli usciti su Il Tascabile). Ha pubblicato Menti Parallele. Scoprire l’intelligenza dei materiali (effequ 2020) e Corpi ambigui. Sguardi, genere, tecnologia (Einaudi 2021).

Altri esempi di Switch tra cui dovrai scegliere:

  • Arte visiva
  • Theory Fiction
  • Utilizzo dei dati
  • Montaggio
  • Photoshop
  • Teatro
  • Videogame
  • Storia della magia
  • Divulgazione scientifica
  • Camera
  • Personal Branding
  • Moda
  • Testi musicali
  • Gestione del conflitto
  • Stop Motion
  • Poesia

Il primo anno, l’obiettivo è metterti nella condizione di fare un’esperienza fortemente creativa, divergente e immersiva. Magari ti iscriverai alla Holden con un’idea pensando che sia definitiva (potresti voler scrivere un romanzo, la sceneggiatura di un film o una drammaturgia teatrale), ma potrebbe essere che tu non conosca alternative e non abbia avuto fin qui la possibilità di strutturare il tuo immaginario. Quindi l’importante per noi è permetterti, il primo anno, di sperimentare tecniche e linguaggi differenti.

IL SECONDO ANNO E IL DIPLOMA

Se il primo anno è sperimentale, il secondo sarà estremamente professionalizzante. Le classi di Bussole, Meridiani e Cartografie verranno divise e ricomposte in nuove classi, che avranno al centro i progetti individuali di ognuno. Tutti saranno messi nelle migliori condizioni possibili per essere accompagnati dai nostri professionisti nella stesura del proprio progetto finale.

È fondamentale, quindi, stare in un gruppo di lavoro in cui tutti sono concentrati sullo stesso linguaggio: chi sta scrivendo un romanzo starà in una classe di racconto e romanzo, chi si occupa di reportage sarà in una classe di giornalismo narrativo, chi lavora a un progetto legato alla comunicazione sarà in un gruppo focalizzato sulla creatività digitale, e così via.

Le classi verranno quindi ricostituite a servizio delle storie, in vista dell’evento finale del Master: Opening Doors. Questo sarà il momento in cui gli allievi e le allieve più meritevoli di Daimon potranno incontrare una platea di professionisti esterni alla Scuola, che verranno chiamati ad ascoltare la presentazione dei progetti migliori del biennio.

Non solo: già da alcuni mesi prima del diploma, il career service della Holden aiuterà tutti e tutte a orientarsi nel mondo del lavoro, preparandosi in modo responsabile e consapevole ai colloqui. Dopo il diploma, Talent Hub continuerà a seguire i diplomati mandando proposte di collaborazione a cui candidarsi, e offrendo una consulenza personalizzata nella ricerca di un lavoro.