Bella e fedele
Master in traduzione

con Eleonora Cadelli, Monica Capuani, Giovanna Granato e Alessandro Mari

DALL’8 APRILE AL 18 DICEMBRE 2022 A TORINO  TRADUZIONE

Nel 1654 il filologo Gilles Ménage descrisse le traduzioni di Luciano di Nicolas Perrot d’Ablancourt paragonandole a «una donna di cui ero innamorato a Tours, che era bella ma infedele». Nonostante la battuta di spirito, dal XVII secolo a oggi la questione su come ci si debba comportare quando si traduce un testo non è ancora risolta. Il dibattito è apertissimo, non esistono regole certe, e ogni caso è una storia a sé.

Questo percorso è focalizzato sulla traduzione dall’inglese all’italiano e prevede quattro moduli, guidati da professioniste e professionisti che lavorano da anni in questo campo: con Giovanna Granato si acquisiranno gli strumenti linguistici per affrontare la traduzione letteraria; si lavorerà sulle tecniche della narrazione e sugli strumenti del mestiere di chi scrive, insieme ad Alessandro Mari; inoltre, si esplorerà la traduzione audiovisiva con Eleonora Cadelli e quella teatrale con Monica Capuani, per affrontare il tema dell’adattamento al labiale, al testo dei sottotitoli, alla resa dell’attore sul palcoscenico.

Si imparerà, quindi, non solo a preservare la voce di autori e autrici, ma anche a misurarsi con pubblici e mezzi molto diversi per raccontare la storia che si sta traghettando da una lingua all’altra.

Il Master sarà improntato sulla pratica: per iscriversi, bisogna superare un test d’ammissione. In classe, si faranno prove di traduzione che verranno commentate con editor di diverse case editrici, mentre nel percorso teatrale e audiovisivo si testerà la resa delle parole con attori e attrici, e con le aziende che lavorano a sottotitolazione e doppiaggio dei contenuti.

Alla fine, ciascuno avrà la possibilità di fare una prova di traduzione per la casa editrice Bompiani.

Qui c’è un regalo per chi ancora non sa se iscriversi o no: il punto di vista di Antonia Lloyd-Jones sul rapporto complicato e affascinante tra chi traduce e chi scrive, raccolto grazie al progetto CELA.

PROGRAMMA

Con Giovanna Granato

Si toccheranno tutti gli aspetti della traduzione letteraria, affrontando testi classici, contemporanei, prosa, poesia, saggistica. Ci saranno numerose esercitazioni su testi editi e inediti. Il Training Camp Bella e fedele è, da anni, un bacino da cui diverse case editrici attingono nuovi traduttori e traduttrici: Bompiani a fine corso proporrà ad allievi e allieve una prova di traduzione e chi la supererà otterrà un contratto per la traduzione di un libro. Sono previsti anche incontri con altri editori che illustreranno come funzionano le loro case editrici e che rapporto hanno con i traduttori.

 Con Alessandro Mari

Il senso più profondo e umano di qualunque opera scritta è come una vibrazione sottile nell’aria. Per captare questa vibrazione e restituirla agli altri, tocca inventare uno strumento che sia in grado di farlo. La sfida sta tutta qui: inventare, con le parole, una radio capace di tradurre un segnale nell’aria in qualcosa di comprensibile, preservando la sua unicità vibrazionale. E poiché le parole, per quanto ci riguarda, sono le parole della lingua italiana, c’è un solo modo di imparare a costruire bene una radio: scrivendo, muovendo le mani tra le frasi, esplorando gli spazi vuoti, imparando ad avvitare virgole insieme a uno scrittore.

Con Eleonora Cadelli

Sottotitoli, voice over, doppiaggio: la traduzione audiovisiva è ospite fissa nel nostro quotidiano. Qualcuno la trova indispensabile, altri la disprezzano e tanti ne parlano, nel bene e nel male. In questa introduzione alla TAV si scoprirà quante persone lavorano dietro le quinte di serie TV, film e documentari. Si capirà quali sono le specialità principali del settore e quali competenze linguistiche, artistiche e tecniche servono per preparare un buon copione. Infine, si proverà a trovare il “dialogo italiano” più convincente.

Con Monica Capuani

Prima lezione

  • La specificità della traduzione teatrale
  • Come tradurre per il teatro, passando per il giornalismo e la traduzione letteraria
  • La collaborazione tra il traduttore e il drammaturgo: Yasmina Reza, David Harrower, Sabrina Mahfouz
  • Il metodo vincente della drammaturgia inglese e come trasferirlo nella traduzione di testi contemporanei
  • Qualche esempio: scene di new writings

Seconda lezione

  • Il monologo come forma intermedia tra letteratura e teatro. Brian Friel, il grande maestro irlandese (Il guaritore, Molly Sweeney). Esempi tratti da altri monologhi.
  • Il caso Robert Icke, enfant prodige del teatro inglese e le sue riscritture dei classici (Orestea, Zio Vanja, Mary Stuart, The Doctor). Le riscritture della drammaturga irlandese Marina Carr.
  • La necessità di ritradurre i grandi classici del teatro. Due esempi: Edward Albee (Chi ha paura di Virginia Woolf) e Tennessee Williams (Improvvisamente l’estate scorsa). Comparazione tra alcune scene tratte da traduzioni d’epoca che si continuano a utilizzare, e le nuove traduzioni.

Terza lezione

  • Caryl Churchill, la più grande e rivoluzionaria autrice del teatro inglese (Top Girls, A Number, Love & Information, Escaped Alone) e le grandi drammaturghe dimenticate
  • Annie Baker, rappresentante della nuova drammaturgia americana (The Flick, The Aliens, Circle Mirror Transformation, The Antipodes, La lezione di Cechov)
  • Nuove scritture inglesi contemporanee (Alexi Kaye Campbell, Zinnie Harris, Ella Hickson, Lucy Kirkwood, Christopher Hampton, David Harrower, David Hare, Dennis Kelly, Bryony Lavery, Duncan MacMillan, Hattie Naylor, Nina Raine, Mark Ravenhill)

Quarta lezione

  • Simulazione di prove a tavolino con uno o più attori e registi

TRAINER

ELEONORA CADELLI

Traduttrice dal 2004, da oltre dieci anni si è buttata a capofitto nella traduzione di documentari, serie TV e film per i canali Rai e le principali piattaforme di streaming. Tiene laboratori di traduzione multimediale in scuole e università e scrive testi didattici per l’insegnamento dello spagnolo per diverse case editrici. Gestisce un blog, Linguaenauti, e con due colleghe conduce il podcast Parliamo di traduzione.

MONICA CAPUANI

È nata a Roma e ha collaborato per molti anni come giornalista freelance per L’Espresso, L’europeo, Il Mondo, Il Venerdì e per i maggiori periodici femminili, oltre a condurre per cinque anni la trasmissione Il libro oggetto per Radio2. Ha sempre affiancato al giornalismo un’attività di traduzione letteraria dall’inglese e dal francese, e ha al suo attivo la traduzione di una settantina di romanzi. Negli ultimi anni ha scelto il teatro a tempo pieno, come scout, traduttrice e drammaturga: i testi li sceglie, li traduce e cerca di suscitarne la messa in scena, in Italia e all’estero. Ad oggi ha tradotto 140 testi teatrali.

GIOVANNA GRANATO

Non ha mai fatto nient’altro che tradurre libri e ha ormai quasi settanta titoli al suo attivo. Oltre a buona parte dell’opera di David Foster Wallace ha tradotto Michael Ondaatje, Flannery O’Connor, Norman Mailer, Martin Amis, Geoff Dyer, Tim Parks, Michel Faber, Dave Eggers, Richard Powers, Katherine Anne Porter, Jennifer Egan, Edna O’Brien, Colm Tóibín e Emma Cline. Da un anno lavora alla traduzione del Diario integrale di Virginia Woolf e ne avrà ancora per un bel po’. Nel 2019 ha vinto il Premio Letteraria della città di Fano per la Traduzione.

ALESSANDRO MARI

Ha cominciato giovanissimo a lavorare per l’editoria come lettore, traduttore e ghostwriter. Con Troppo umana speranza, suo primo romanzo, ha vinto il Premio Viareggio-Rèpaci nel 2011 imponendosi all’attenzione del pubblico e della critica. Nel 2013 ha pubblicato Gli alberi hanno il tuo nome (Feltrinelli), nel 2015 L’anonima fine di Radice Quadrata (Bompiani), mentre nel 2016 ha firmato Randagi, suo primo romanzo a fumetti. Il suo ultimo libro è Cronaca di lei (Feltrinelli, 2017). I suoi lavori sono pubblicati in Europa e in Sudamerica. Tra i molti libri che ha tradotto ci sono Just Kids, l’autobiografia di Patti Smith, Ogni storia di fantasmi è una storia d’amore. Vita di David Foster Wallace di D.T. Max e Zero, l’autobiografia di Jimi Hendrix.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno alla Holden.

Letteratura, con Giovanna Granato: venerdì 14 – 18.30 / sabato 9.30 – 12.30
Scrittura, con Alessandro Mari: sabato 14 – 18
Audiovisivi, con Eleonora Cadelli: da aprile a luglio, domenica 9.30 – 13.30
Teatro, con Monica Capuani: da settembre a dicembre, domenica 9.30 – 13.30

COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

3.900 euro | anche a rate

QUANTE PERSONE

12 | al massimo

SCADENZA ISCRIZIONE AL TEST

16 | dicembre

Per iscriversi, si compila l’application form.

Il giorno dopo la scadenza (sarà sempre un venerdì) si riceverà via mail alle 18.00 un testo da tradurre entro 24 ore, dall’inglese all’italiano. Chi supera la prova avrà indicazioni per completare l’iscrizione.

Faremo un test ogni mese, pubblicheremo le date di scadenza di volta in volta su questa pagina.

application form

Per entrare a Scuola è necessario il Green Pass. Lo chiederemo all’ingresso: ci sembra il modo più sensato, sicuro e rispettoso per garantire a tutti la possibilità di fare lezione e partecipare alla vita della Holden senza paure e preoccupazioni.

Per il momento, la mascherina va indossata negli ambienti chiusi, e valgono sempre le regole di distanziamento.

Per ogni dubbio

rispondiamo qui