Bussole
Scrittura, inclusività e memoria

con Giusi Marchetta

corso riconosciuto dal Miur, si può usare la Carta Docente

DAL 3 GIUGNO AL 22 LUGLIO 2021 IN STREAMING  NARRAZIONE

Il mondo cambia in fretta, la scuola invece fa un po’ più fatica. Bene, è il momento di muovere i primi passi verso il cambiamento.

Questo percorso riflette sul pericolo della “storia unica”, in cui i riferimenti sono quasi esclusivamente voci europee e maschili. Ma la letteratura italiana e straniera è infinitamente più ricca e multiforme, ed è necessario capovolgere il punto di vista di ragazzi e ragazze proponendo voci e sguardi diversi, scardinando stereotipi e arricchendo il loro orizzonte culturale con letture e attività nuove. Il compito dell’insegnante diventa quindi quello di stimolare una riflessione ampia, che vada a punzecchiare lo spirito critico della classe rispetto a temi complicati e attuali come le pari opportunità, la discriminazione di genere, la diversità, la memoria collettiva.

Chimamanda Ngozi Adichie, Margaret Atwood, Joan Didion, Cormac McCarthy, Toni Morrison, Valeria Parrella, Giuseppe Pontiggia, Amelia Rosselli, Pier Vittorio Tondelli: sono solo alcuni delle autrici e degli autori che aiuteranno a raggiungere questo obiettivo.

Durante il corso tutti saranno chiamati a dire la loro e gli argomenti trattati verranno adattati a diverse esigenze, a partire dalle esperienze che si fanno ogni giorno tra i banchi di scuola.

Le lezioni si terranno in streaming, in una classe virtuale (poi spiegheremo come collegarsi alla piattaforma); gli incontri saranno anche registrati, nel caso in cui qualcuno voglia poi rivedere la lezione (perché era assente o magari distratto: capita).

PROGRAMMA

La discriminazione di genere a scuola

  • Una lezione dialogata: a partire dai dati degli ultimi anni si rifletterà sulle motivazioni e le modalità con cui promuovere una didattica inclusiva, che risponda ai bisogni di alunne e alunni, oltre che a un diritto garantito dalla Costituzione.

Il pericolo di una storia unica

  • Nonostante le nuove indicazioni nazionali abbiano decretato la fine del “programma”, troppo spesso a scuola si continua a proporre una didattica e una storia della letteratura che esclude o marginalizza le voci di autrici o autori significativi, trascurati dalla cultura del tempo. Riflettendo con la sua classe su quanto sia limitante concentrarsi su una narrazione che adotta sempre lo stesso sguardo, l’insegnante può contribuire a sviluppare lo spirito critico degli studenti.

Scrittura e scrittrici

  • Inserire nel percorso scolastico letture e attività legate alla produzione di autrici significa riconoscere il loro contributo significativo alla comprensione del mondo. Verranno proposte alcuni metodi pratici per introdurre figure importanti della letteratura italiana e straniera.

Leggere, scrivere, esistere, immaginare

  • La possibilità di leggere storie che raccontino diversi modi di essere offre l’occasione ad alunni e alunne di rispondere a quelle narrazioni in modo personale. Dalla distopia alla descrizione della diversità, le narrazioni costruite sull’alterità appaiono distanti e al tempo stesso molto vicine a chi è disposto a confrontarsi con l’altro e a specchiarsi nella sua esperienza.

Scrittura e autobiografia

  • Scrivere di sé è un’attività complessa: attraverso un percorso di letture e attività si può trasformare l’esigenza personale di raccontarsi in una narrazione più complessa. Attraverso l’analisi di narrazioni autobiografiche ed esercizi di scrittura è possibile allenare uno sguardo più accurato sulla propria esperienza e una lingua capace di raccontarla.

Uno, cento, mille sguardi poetici

  • Una parte fondante della poesia romantica proposta oggi a scuola è la figura femminile sottoposta allo sguardo maschile. Capovolgere quella prospettiva e offrire il punto di vista delle poetesse non solo porta ad acquisire altri strumenti di lettura del mondo, ma introduce anche una dialettica nuova, che mette in discussione la centralità di uno sguardo su tutti gli altri.

Memoria e complessità

  • La necessità di scardinare gli stereotipi porta a riflettere anche sul modo in cui si affrontano alcuni argomenti cardine durante l’anno scolastico. Il discorso sulla Memoria (come nel caso della Shoah) è ora più urgente che mai, e impone una riflessione sulle modalità ormai usurate con cui viene affrontato a scuola.

Condivisione e scambio

  • Il ruolo dell’insegnante come facilitatore riguardo a una riflessione su scrittura, genere e pari opportunità: condivisione di un’attività personale e collettiva di tutti i partecipanti, a conclusione del percorso.

IN CATTEDRA

GIUSI MARCHETTA

Nata nel 1982 a Milano e cresciuta tra Caserta e Napoli, vive a Torino dove lavora come insegnante di italiano in un Liceo artistico. Con la sua prima raccolta di racconti, Dai un bacio a chi vuoi tu, ha vinto il Premio Calvino nel 2007. Nel 2011 Rizzoli ha pubblicato il suo primo romanzo L’iguana non vuole a cui è seguito, nel 2018, Dove sei stata. È autrice del podcast Tutte le ragazze avanti su Spotify (dal libro pubblicato nel 2018 per ADD). Con il saggio Lettori si cresce (Einaudi 2015) e La scuola è politica (a cura di Simone Giusti, con Federico Batini e Vanessa Roghi) ha affrontato il tema della lettura e della scrittura a scuola.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno in streaming, dalle 18 alle 20.30, in questi giorni:

COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

290 | euro

QUANTE PERSONE

20 | al massimo

SCADENZA

 | giugno

iscrizione

Per ogni dubbio

rispondiamo qui