Il design delle parole e delle idee

con Riccardo Bianchi

DAL 1° GIUGNO AL 20 LUGLIO 2021 IN STREAMING GRAPHIC DESIGN

La forma segue la funzione. È la legge pervasiva di tutte le cose organiche e inorganiche, di tutte le cose fisiche e metafisiche, di tutte le cose umane, di tutte le vere manifestazioni della testa, del cuore, dell’anima.

Louis H. Sullivan

Il design è una materia vastissima e riguarda la forma delle cose: parole, oggetti grafici e fisici, sistemi. Ma creare un buon design, capace di catturare subito l’attenzione di chi guarda, è sempre una questione di semplicità e immediatezza.

Per raccontare qualcosa con parole, grafiche e immagini bisogna conoscere le regole di un mondo nuovo, fatto di elementi complessi da governare. Queste lezioni sono una guida alla composizione visuale, dove impadronirsi di un set strumenti per comporre pagine chiare ed efficaci, scegliendo forme adatte allo scopo.

Il filo conduttore saranno le tematiche care a uno dei più grandi designer della nostra epoca: Dieter Rams. Qualcuno penserà di non conoscerlo, ma si sbaglia. Ogni giorno osserviamo forme e design che sono un’eredità del suo pensiero. La filosofia minimalista ed estetica di Rams ha avuto un impatto incredibile su Steve Jobs e sul designer Jonathan Ive, che ha disegnato i più celebri prodotti di Apple, sistemi operativi compresi. Per dirla con parole sue, il miglior approccio al design è: “Weniger, aber besser” (“Meno, ma meglio”).

Le lezioni saranno in streaming, in modo da creare una classe virtuale (poi spiegheremo come collegarsi alla piattaforma); gli incontri saranno anche registrati, nel caso in cui qualcuno voglia poi rivedere la lezione (perché era assente o magari distratto: capita).

Ognuno riceverà anche una scatola di regali e spunti aggiuntivi per approfondire i temi trattati a lezione, immergendosi ancor di più nello spirito del percorso.

PROGRAMMA

Essere innovativi

Quando esprimiamo un’idea o raccontiamo un progetto siamo convinti che possa portare un contributo, aggiungere qualcosa. Anche un report, un brief o un’analisi possono stimolare e portare innovazione: non è un caso che, negli ultimi anni, uno dei settori più vivi nel mondo del graphic design sia quello legato alla visualizzazione dei dati, le infografiche. Nel mondo visual, l’innovazione si sviluppa attraverso la combinazione di parole, grafiche, colori, immagini, tecnologie. Tutto concorre a generare un aspetto complessivo del progetto in grado di catturare l’attenzione ancora prima di essere entrati nel progetto.

  • La creazione della moodboard
  • Gli elementi base del documento: formato, font, immagini
  • Trovare elementi visivi che comunicano novità

Rendersi utili

Creare l’estetica visuale di un documento significa soddisfare determinati criteri, non solo funzionali, ma anche psicologici ed estetici. Il buon design sottolinea l’utilità di un concetto, anche se solamente estetica. Riuscire a creare una bellezza in grado di valorizzare e semplificare concetti complessi avvicina il lettore a momenti di apprendimento paragonabili a quelli dei professionisti. Approachable pro diventerà la nuova normalità.

  • Capire gli elementi funzionali
  • Selezionare gli elementi più efficaci
  • Utilizzare il design in modo che sia utile al pubblico
  • Gestalt: “Il tutto è diverso dalla somma delle sue parti”

Inseguire l’estetica

La qualità estetica del design di una pagina o di una slide è parte integrante della sua utilità, perché influenza il benessere di fruizione. Gli esseri umani percepiscono come “bello” ciò che li fa star bene, ciò che appare gerarchicamente ben definito. La percezione del bello è strettamente affine al sentimento che viviamo quando osserviamo qualcosa. L’estetica è la forma visiva con cui costruiamo un dialogo in grado di indurre le giuste sensazioni.

  • Abbracciare il dettaglio, ma solo se serve
  • Trovare un linguaggio visivo comprensibile ai clienti
  • L’uso dello spazio

Essere comprensibili

La differenza tra una descrizione testuale e una visuale è che la descrizione testuale non è cumulativa, ma progressiva. Leggere un testo che descrive una sedia ci fa soffermare sulle ultime caratteristiche che abbiamo letto*. Vedere l’immagine di una sedia, invece, è un’esperienza cumulativa e simultanea. Usare un elemento grafico è quindi fondamentale per chiarire la struttura del concetto che vogliamo esprimere. Meglio ancora, per renderlo esplicativo.

  • Costruire la gerarchia visual
  • La struttura del documento
  • Identificare le emozioni che si vogliono suscitare con il design

* Borges definisce gli elementi di una descrizione letteraria “disjecta membra”, che possiamo tradurre come “resti sparsi e smembrati”.

Essere discreti

Per soddisfare uno scopo occorre uno strumento. Realizzare un documento che illustra un concetto (di qualsiasi tipo) non significa realizzare un oggetto decorativo né un’opera d’arte. Il design dovrebbe essere neutro e restrittivo (ma non inespressivo) e lasciare libertà d’azione al protagonista: l’idea, il progetto, il prodotto.

  • Regole di composizione (Vignelli, Bauhaus)
  • Individuare gli elementi visivi di disturbo ed eliminarli

Non invecchiare

Ogni tipo di estetica (visuale, narrativa, concettuale) tende a invecchiare con il tempo. Oltre alle mode (intese come sistemi di elementi visuali contemporanei), anche i gusti delle persone mutano. I lavori di design editoriale che rimangono più impressi nella memoria e conferiscono autorevolezza agli argomenti trattati hanno una caratteristica: invecchiano lentamente, sembrano atemporali, sempre attuali. Esistono concetti estetici che si sono evoluti con l’uomo e possono essere usati per creare composizioni che hanno a che fare con il modo con cui percepiamo le cose e non con il momento storico in cui le percepiamo.

  • Neuroscienze, simmetrie
  • Non seguire le mode, utilizzare un design di ampio respiro
  • Massimo Vignelli / Nasa Standards

Curare il dettaglio

Selezionare gli elementi visuali essenziali di una slide è fondamentale anche per dare il giusto approfondimento a ogni dettaglio. Può essere molto più complesso (ma efficace) maneggiare un solo font in tutta una presentazione anziché usarne tre. L’attenzione ai dettagli aggiunge una componente essenziale al documento: testimonia cura. E la cura esprime rispetto verso il lettore.

  • Uso avanzato di font, immagini e grafiche
  • Prendersi cura del progetto

Essere semplici (la cosa più difficile)

Semplice inteso come essenziale: esprimere un concetto in poche slide, senza esitazione. L’immediatezza e la chiarezza daranno a un’idea un valore in più, legato alla sua essenzialità semantica. Ma rendere una cosa semplice, non lo è affatto. Nell’ambiente digitale si dice user experience per definire la relazione tra una persona e un prodotto, un servizio, un sistema. Realizzare un documento di presentazione, pur su scala diversa, ha sempre a che fare con la creazione di una user experience semplice ed efficiente.

  • Creare una griglia editoriale efficace
  • Se è semplice e puro, il tuo design è perfetto
  • Qualche esempio: i keynote Apple

IN CATTEDRA

RICCARDO BIANCHI

Designer, fotografo e art director, ha studiato architettura a Firenze e fatto esperienza nello studio Archea, specializzandosi poi in design e comunicazione. Ha realizzato store, stand, allestimenti, progetti editoriali e di graphic design in tutto il mondo, lavorando per alcuni dei più importanti brand di design, moda, retail, industria e finanza tra cui Jean Paul Gaultier, Ferrari, iGuzzini, Martini Illuminazione, Mercedes, Deloitte, Ares Design, Rancilio Group, Fornarina, Fnac, Deutsche Bank. Dopo un workshop del National Geographic si è specializzato in reportage fotografici naturalistici e urbani. È fondatore e art director di Fram Studio, collettivo creativo di Milano, e art director di Holden Studios.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno in streaming, dalle 18.30 alle 20.30, in questi giorni:

COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

370 euro | corso + box a sorpresa

QUANTE PERSONE

20 | al massimo

SCADENZA

31 | maggio

Basta aggiungere il corso al carrello e seguire le istruzioni. Si può pagare con carta di credito, PayPal oppure fare un bonifico.

iscrizione

Per ogni dubbio

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