Dieci bambine da (non) frequentare
Alice, Zazie, Lolita & co.

con Giorgio Vasta

DAL 31 MAGGIO AL 24 GIUGNO 2021 IN STREAMING  SCRITTURA

Immaginate una classe scolastica. All’inizio della lezione si fa l’appello. A ogni nome chiamato risponde una voce: “Eccomi”, “Presente”, “Sono qui”, “Ci sono anch’io”. Solo voci femminili, piccole, di timbri e colori diversi, acute o gravi, squillanti o malinconiche. La classe è composta soltanto da bambine. Sono dieci (ma a volte, a causa di un’irrisolvibile instabilità, sono nove, altre volte undici o dodici). Questa classe di bambine non si limita a dichiarare la propria presenza; nel rispondere all’appello ognuna si alza in piedi e racconta la sua storia. Una dopo l’altra prendono la parola la Alice di Lewis Carroll, la Zazie di Raymond Queneau, Lucy Van Pelt dei Peanuts, Lolita di Nabokov e le bambine tedofore di Georges de La Tour, Cappuccetto Rosso e la Hushpuppy protagonista di Re della terra selvaggia, e persino quella Nikka Costa che nel 1981 cantava (Out There) On My Own. Una dopo l’altra, ogni bambina fa esistere la storia dalla quale proviene, e della quale è sintesi ed emanazione, e ci racconta com’è fatta, cosa desidera e cosa teme, cosa dice e cosa tace: qual è il suo specifico mistero.

Questo è un laboratorio di scrittura in forma di almanacco. Un inventario di piccoli inesauribili personaggi femminili che, inventati dalla letteratura, dal cinema, dal teatro, dai fumetti, dalle canzoni e anche dagli spot pubblicitari, circolano per le narrazioni, ognuna a modo suo. Silenziose o rumorosissime, discrete o incontenibili, le bambine da (non) frequentare ci compariranno davanti in tutta la loro magnifica mitomania, timide o insolenti, concentrate o divaganti.

Attraverso la lettura di brani letterari, la visione di sequenze cinematografiche, tramite ragionamenti ed esercizi, il laboratorio sarà un’occasione per riflettere su che cos’è una narrazione, e in particolare su che cosa sono le narrazioni nelle quali, luminose ed enigmatiche, vivono e agiscono le bambine da (non) frequentare.

Ultima nota, per chi non ci ha fatto caso: sì, il titolo del corso è rubato a un romanzo di Irmgard Keun del 1936.

Le lezioni saranno in streaming, in modo da creare una classe virtuale (poi spiegheremo come collegarti alla piattaforma); gli incontri saranno anche registrati, nel caso in cui qualcuno voglia poi rivedere la lezione (perché era assente o magari distratto: capita).

IN CATTEDRA

GIORGIO VASTA

Ha esordito nel 2008 con il romanzo Il tempo materiale edito da minimum fax e tradotto in oltre dieci Paesi. Successivamente ha scritto i libri Spaesamento, edito da Laterza, e Presente, edito da Einaudi, insieme ad Andrea Bajani, Michela Murgia e Paolo Nori. Con Emma Dante e Licia Eminenti ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera, in concorso alla 70° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Collabora con la Repubblica, Il Venerdì, il Sole 24 ore e il manifesto, e scrive sul blog letterario minima&moralia. Le sue ultime opere sono Absolutely Nothing. Storie e sparizioni nei deserti americani, libro reportage realizzato insieme al fotografo Ramak Fazel, e la sceneggiatura del film Le sorelle Macaluso, scritto con Emma Dante ed Elena Stancanelli e girato da Emma Dante.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno in streaming, dalle 19 alle 21, il lunedì e il giovedì:

COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

290 | euro

QUANTE PERSONE

20 | al massimo

SCADENZA

29 | maggio

Basta aggiungere il corso al carrello e seguire le istruzioni. Si può pagare con carta di credito, PayPal oppure fare un bonifico.

iscrizione

Per ogni dubbio

rispondiamo qui