Over 30 Autunno 2022
Secondo anno

con Emiliano Poddi e Filippo Losito

DAL 26 NOVEMBRE 2022 AL 18 GIUGNO 2023 A TORINO  SCRITTURA & STORYTELLING

Finito Over 30, a molte persone prende la nostalgia tipica della fine di un viaggio: si ripensa ai paesaggi e alle persone incontrate, ci si guarda intorno spaesatə. In poche parole, si ha già voglia di ripartire.

È a questo che serve il secondo anno: per seguire un percorso di studi più mirato, lavorando a nuovi progetti, senza mollare i sogni e le aspirazioni che si avevano all’inizio. Il mondo della narrazione deve diventare un posto in cui sentirsi a proprio agio e in cui avventurarsi senza paura, con la certezza di scoprire sempre qualcosa di nuovo.

Il secondo anno di Over30 dura otto weekend, uno al mese, da novembre 2022 a giugno 2023. Si seguono due percorsi, Scrittura con Emiliano Poddi e Storytelling con Filippo Losito. Le lezioni si faranno a Torino, sabato (tutto il giorno) e domenica (solo la mattina).

CALENDARIO

Le lezioni saranno alla Holden, sabato dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 18, domenica dalle 9.30 alle 13.30.

PROGRAMMI

Scrittura, con Emiliano Poddi

Umberto Eco voleva avvelenare un monaco. Dino Buzzati era afflitto dalla monotona routine del suo mestiere di giornalista. Fruttero & Lucentini pensavano che le donne di Torino fossero strane. Risultato: Il nome della rosa, Il deserto dei Tartari, La donna della domenica. Cercheremo il vostro “monaco da avvelenare” e proveremo a trasformarlo in un progetto narrativo.

  • Plotting
    Da cosa nasce un romanzo? Ok, dal desiderio di avvelenare un monaco. Ma poi come fa un monaco avvelenato a diventare Il nome della rosa? Lo scopriremo insieme, dopodiché avrete un paio di mesi per individuare il vostro spunto e svilupparlo in forma di soggetto.
  • Soggetto
    Discuteremo delle vostre storie, daremo loro una struttura e una forma, faremo qualche affondo di scrittura per trovare il tono giusto. A quel punto sarete pronti per buttare giù le prime dieci pagine.
  • Le prime dieci pagine
    Funzionano? Non funzionano? Quali sono i punti forti e quali i punti deboli? Alla luce di queste prime pagine, torneremo sul soggetto per verificarne la tenuta e per scrivere altre dieci pagine.
  • Altre dieci pagine
    Ora abbiamo un soggetto e abbiamo le prime venti pagine. Di solito, in questi casi uno scrittore pensa che il più è fatto. Non vuol dire che il resto del lavoro sarà semplice. Però, con un soggetto solido e venti pagine convincenti, si può guardare con fiducia al futuro (e avvelenare un bel po’ di monaci).

Story-coaching, con Filippo Losito

“Il modo in cui raccontiamo la nostra vita è anche il modo in cui ci apprestiamo a viverla”, sostiene James Hillman. Il potere universale della finzione è ciò che ha reso l’uomo un animale diverso dagli altri: attraverso le storie accumuliamo esperienze e impariamo a costruire rapporti sociali. Grazie al ragionamento astratto e alla fantasia costruiamo mondi alternativi in grado di incidere nella vita reale. Le radici biologiche della narrazione ci aiutano a comprendere come ogni atto comunicativo sia un atto di finzione in grado di produrre un cambiamento fisico nella realtà e nelle persone.
Story-coaching è un viaggio nel potere trasformativo delle storie in compagnia di Milton Erickson, Thomas Mann, Alfred Einstein, Carlo Rovelli, Daniel Dennett, Richard Bandler, Yuval Harari, per citarne alcuni. Insieme si scoprirà l’efficacia della parola e del linguaggio, con l’obiettivo di portare alla luce gli strumenti utili alla narrazione, per generare e rigenerare la cornice emotiva di ogni storia, a cominciare dalla propria, e diventare il coach dei propri mondi narrativi.

  • HOMO NARRANS
    Esperienza, archetipi ed empatia
    Qual è il rapporto tra storytelling ed esperienza? In che modo informazioni ed emozioni si intrecciano in un atto narrativo? Perché l’empatia è uno strumento fondamentale per coinvolgere l’audience? Non è un caso se, per spiegare il complesso di Edipo, Freud si sia rifatto a una tragedia, se i rituali che organizzano l’agire umano siano depositati nei miti, se le strutture narrative siano classificate a partire da fiabe e leggende. Partiremo da qui per rintracciare gli archetipi che, da sempre, muovono l’esperienza e popolano i sogni e le storie.
    Contributi: Gus Van Sant, Daniel Goleman, J. Campbell, Daniel Dennett, Giacomo Rizzolatti, C.G. Jung
  • SPAZIO E TEMPO NELLA NARRAZIONE
    Thomas Mann sosteneva che spostarsi nello spazio sviluppa forze paragonabili a quelle prodotte dal tempo: ogni viaggio allontana l’uomo dalla quotidianità, dal suo humus originario, dai suoi doveri, interessi, preoccupazioni e prospettive. Allo stesso modo, le storie ci allontanano dalla realtà ordinaria per trasferirci in universi nuovi con sfere ad alta densità di significato. In che modo vita e finzione si intrecciano e quanto le narrazioni sono in grado di plasmare il mondo oggettivo, sia dalla parte di chi scrive sia dalla parte di chi legge? Com’è possibile gestire il tempo della scrittura nello spazio della vita ordinaria? Fin dove si spinge la responsabilità di un narratore?
    Contributi: Platone, Matrix, Thomas Mann, Alfred Schutz, S. Klein, Hulk Hogan, Y.N. Harari
  • SENSO E CONSENSO
    Trovare il tema della propria storia
    Il primo atto nella costruzione di una storia è selettivo. Per raccontare bisogna innanzitutto sgomberare il campo: scegliere, tra tutte le storie possibili, una storia e, tra tutti i personaggi possibili, quei personaggi. David Mamet paragona una grande narrazione a una partita perfetta, ricca di capovolgimenti di fronte che, vista a posteriori, sembri diretta in ogni momento verso una conclusione appagante e inevitabile.
    Contributi: Jonathan Gottschall, i fratelli Grimm, Lief Fearn, Paolo Virzì
  • STRUTTURE NARRATIVE
    Le strutture narrative sono i modelli grazie ai quali è possibile organizzare in una logica di senso la caotica messe di eventi dell’esperienza: la teoria dei tre atti determina la curva di fortuna del personaggio, ma l’eroe non è l’unico a compiere un viaggio, perché il primo a partire per l’avventura è proprio chi scrive la storia. L’originalità di un racconto coincide con l’unicità del suo punto di vista. Del resto, si dice che anche Flaubert abbia esclamato: “Madame Bovary c’est moi!”.
    Contributi: Aristotele, Kurt Vonnegut, David Mamet, Hagai Levi

IN CATTEDRA

Emiliano Poddi

Nato a Brindisi, è autore di Tre volte invano (Instar Libri, selezione Premio Strega), Alborán (Instar Libri) e Le vittorie imperfette (Feltrinelli). Scrive per il teatro e insegna alla Holden dal 2006. Ha tenuto corsi e laboratori di corporate storytelling per grandi aziende. Il suo ultimo romanzo è Quest’ora sommersa (Feltrinelli 2021), e questo è il suo sito.

FILIPPO LOSITO

È laureato in Filosofia, in Filologia Moderna e al DAMS. Si è diplomato alla Holden, dove insegna e ha coordinato il College Serialità (2013-2021). Ha pubblicato racconti su antologie e riviste. Ha scritto il romanzo Daddy Cool (Compagine 2014). Ha tradotto e curato l’edizione italiana di Stand-up comedy, il nuovo genere letterario americano (Sagoma 2016). Per la sceneggiatura di Abbiamo tutta la notte ha vinto il “48 ore Rai Awards”. È coautore di 6Bianca, fiction teatrale in sei puntate prodotta dal Teatro Stabile di Torino nel 2015. Ha scritto testi e interpretato per il live e la televisione (Zelig Lab, Copernico, Comedy Central) ed è tra i fondatori di Comedy Studio, prima scuola di stand-up comedy in Italia. Ha curato la regia del format Cambio pelle ma non te (Real Time 2018). Ha sviluppato progetti anche per Sky, Fox, Feltrinelli, Save The Children, Telecom, Juventus e Generali. È intervenuto come lecturer al Wired Next Fest, al Salone del Libro, al Festival della Mente e al Festival della Scienza. Tra le sue ultime pubblicazioni: Stand-up Comedy (Dino Audino), Fata e Strega, scritto con Carlo Freccero (finalista premio Estense, Ed. Gruppo Abele), Humor e pensiero laterale (Egea Bocconi).

COME ISCRIVERSI

COSTO

2.500 euro | anche a rate

QUANTE PERSONE

15 | al massimo

Basta aggiungere il corso al carrello e seguire le istruzioni. Se si vuole pagare a rate mensili, basta scegliere l’opzione “bonifico” durante la conclusione dell’ordine: la Segreteria vi ricontatterà per concludere le pratiche. Tutti e tutte, in ogni caso, dovranno versare un acconto entro 10 giorni dal momento dell’iscrizione. Ci si può iscrivere al secondo anno di Over 30 solo se si è già frequentato il primo anno.

iscrizione

Per ogni dubbio

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