Di cosa parliamo
quando parliamo di editing

con Chiara Belliti

in collaborazione con

10 E 11 OTTOBRE 2020  A VALSAMOGGIA (BO) SCRITTURA

Editare un testo non significa correggere, né metterci del proprio; se c’è una regola numero uno del mestiere di editor, è proprio questa qui. E poi, diversamente da quanto si pensa, il suo strumento principale non sono le forbici (o la matita rossa), ma il ragionamento. L’editor riflette, insieme allo scrittore, su tutti i passaggi del libro, sulla struttura che tiene la storia, su protagonisti e comprimari. Entra nel romanzo e, inevitabilmente, nella vita dello scrittore o della scrittrice.

Per scrivere bene, bisogna imparare a farsi le stesse domande, a cercare le medesime soluzioni, sempre in modo neutrale, quasi brutale, dandosi solo risposte sincere. Noi impareremo a uscire dal nostro testo, a individuarne buchi e smagliature, esploreremo quel meraviglioso ordito che è la trama e scopriremo come portare alla luce i suoi tesori nascosti. E, alla fine, come ricucirlo con garbo e delicatezza.

Spesso, chi scrive si fa accompagnare nel proprio percorso creativo. Da una parte è bello, dall’altra inevitabile: le nostre storie sono popolate dalle persone che abbiamo conosciuto, che ci hanno influenzato, che abbiamo amato o odiato. E a un certo punto c’è anche l’editor, che ragiona, consiglia, indica. Ma anche lui, come tutti i maestri, a un certo punto dovrà abbandonare il suo allievo o la sua allieva. E lasciare che siano loro, con occhi nuovi, a lavorare sulla storia che hanno partorito.

IN CATTEDRA

CHIARA BELLITI

È editor libera e traduttrice. Ha lavorato e lavora con molti autori italiani, fra questi Niccolò Ammaniti per Io non ho Paura, Marco Missiroli, Giuseppe Cederna, Carlo Lucarelli. Michelangelo Pistoletto, Elio e le Storie Tese, Elio, Chiara Rapaccini. Nutre una particolare passione per gli esordi. Come per le ceramiche, le piace lavorare le parole come fossero terra e vederle crescere, diventare manufatto, opera. Ha curato collane per adulti e per ragazzi, e tradotto dal tedesco e dall’americano diversi romanzi. Fra questi Amabili Resti di Alice Sebold e Shutter Island di Dannis Lehane. Ha vinto il premio Andersen per la traduzione. Crede nello scambio maieutico fra l’editor e l’autore. Lavora sulla carta.

CALENDARIO

Segnalo in agenda

Sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; domenica dalle 9.30 alle 13.30

COME ISCRIVERSI

Tutto quello che devi fare

COSTO

250 | euro

DOVE

Libreria Carta Bianca | Via Borgo Romano 12, Valsamoggia

SCADENZA

27 settembre

CartaBianca è una libreria indipendente di Bazzano, un piccolo paese alle porte di Bologna. Da alcuni anni è un vivace centro culturale dove si possono anche seguire presentazioni con gli autori, mostre ed eventi. Inoltre, si organizzano cene, aperitivi e corsi. Se vuoi saperne di più scrivi a cartabiancalibreria@gmail.com

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