Pubblicità

con Carlo Bordone

DAL 4 APRILE AL 12 LUGLIO 2020 A TORINO COMUNICAZIONE

Una volta Maurizio Costanzo annunciava i consigli per gli acquisti. I telecronisti durante la partita hanno poco tempo e mandano il superspot. La nonna, quando la vede passare in televisione, preferisce dire réclame. Ma oggi quasi tutti quelli del mestiere la chiamano advertising, anzi, ad. Prima la si trovava sui giornali, sui muri della città, in televisione e in radio, mentre oggi si è diversificata e, oltre ai canali tradizionali, è diventata social, digital, instant. Ma è sempre lei, la pubblicità.

Scrivere per la pubblicità può sembrare facile, ma in realtà è un compito complesso. Ci sono regole, trucchi e modelli e occorre conoscere le sue innovazioni, la sua terminologia e la sua libertà d’invenzione. Cosa fa un copywriter? Come interagisce con la sua anima gemella, l’art director? Perché una head ha bisogno di stare su un body? Come si fa storytelling su un caffè solubile? E su un mutuo trentennale? Perché la pubblicità non convenzionale può essere banale, e quella tradizionale può essere originale? Per rispondere a queste domande esploreremo il mondo della scrittura commerciale e scopriremo dove passa la sottile linea rossa che separa creatività e marketing, idee e fatturato.

Poi torneremo indietro nel tempo e capiremo come lavoravano i pubblicitari una volta e perché Bill Bernbach pensava che fosse meglio essere dei numeri due invece che dei numeri uno. Insomma, questo corso sarà un ring dove alleneremo il nostro istinto pubblicitario, perché tutti in fondo siamo dei Don Draper potenziali (anche senza whisky e sigarette) che si muovono nel favoloso mondo della réclame. Ops! Dell’advertising. Anzi, ad.

IN CATTEDRA

CARLO BORDONE

È copywriter e giornalista. Ha iniziato a lavorare in pubblicità nel 1997 nell’agenzia Barbella, Gagliardi & Saffirio, in seguito Leo Burnett Torino. Dopo dieci anni e decine di campagne su Fiat, Ferrero, Sanpaolo, la Stampa, Tre, Reale Mutua e altri clienti è diventato freelance. Insegna comunicazione e scrittura pubblicitaria allo IAAD (Istituto di Arte Applicata e Design di Torino). Giornalista pubblicista, scrive di musica e culture pop. Collabora con il Fatto Quotidiano, Rumore a varie testate musicali. Nel poco tempo libero, cerca di leggere, ascoltare dischi e guardare degli spot.

CALENDARIO

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Sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18; domenica dalle 9.30 alle 13.30

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590 | euro

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SCADENZA

22 marzo

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