Raccontare con il cibo e il vino

con Alessandro Avataneo
ospite: Silvia Schiavo

3 WEEKEND

A TORINO

DAL 12 NOVEMBRE 2022 AL 15 GENNAIO 2023

SCRITTURA E COMUNICAZIONE

360 EURO, IVA INCLUSA | WEEKEND SINGOLO

810 EURO, IVA INCLUSA | 3 WEEKEND

Il vino e il cibo, più di ogni altra cosa, sono in grado di unire memoria e cultura, sensorialità e convivialità, tradizione e intimità.
Questo fitto sovrapporsi di significati è un terreno fertilissimo per raccontare storie: il gesto stesso di cucinare rende subito una narrazione un’esperienza totalizzante per i cinque sensi, e la arricchisce di una dimensione affettiva che manca in altri momenti della vita. Anche il vino è sempre, prima di tutto, racconto: racconta la storia di paesaggi umani e sociali, di chi lo produce e di chi lo beve. È una delle poche invenzioni in grado di coinvolgere a livello fisico, emotivo e mentale.

Questo percorso in tre weekend sarà un viaggio di esplorazione e scoperta di realtà enogastronomiche di diversa natura, e al tempo stesso una palestra perfetta per allenare i muscoli della narrazione.

In ogni fine settimana sono previste degustazioni, esperienze culinarie, condivisione di pranzi e cene. A partire dalle ricette assaggiate si rifletterà, in classe, sul rapporto personale con il cibo, chiedendoci quali temi ci stiano a cuore e quali storie raccontiamo quando parliamo di cibo.

Questo percorso è dedicato a chi lavora in ambito enogastronomico e cerca nuovi strumenti per raccontare la propria professione. A chi ama la ritualità del cucinare e del bere, e cerca le parole per trasmetterne la magia. A chi ama scrivere, e sa che un buon piatto e un calice di vino custodiscono storie che meritano di essere raccontate.

PROGRAMMA

Raccontare con il cibo
Personaggi e poetica della quotidianità
con Alessandro Avataneo

In questo weekend si esplora la gastronomia urbana popolare e l’atmosfera delle bocciofile e dei circoli, per aprire una porta sulle storie di gente comune nel cuore del quartiere torinese di Porta Palazzo, calderone in cui si intrecciano vite di persone provenienti da più di cento nazioni. L’obiettivo è abbracciare la complessità e varietà di storie che si possono raccontare a partire dal cibo inteso come incontro e condivisione di identità e memorie.

Sabato

  • 10.30 – 12.30
    Lezione di character design: come si crea un personaggio
    Storie high concept vs storie character-driven
    Storie ibride di fiction e non fiction, analisi di brani di Beppe Fenoglio, Raymond Carver, John Cheever, J.R. Moehringer, Anthony Bourdain, della serie The Bear e altri.
  • 13.00
    Laboratorio di gastronomia sociale, prima parte: pranzo ai Magazzini Oz (tapas dal mondo)
  • 15.30 – 17.30
    Laboratorio di worldbuilding: a partire da un piatto, si definirà un personaggio e gli elementi fondamentali del suo universo narrativo.
  • 18.00
    Aperitivo da Litro, in Galleria Umberto I a Torino: Grignolino e salame sono molto importanti.
  • 19.30
    Laboratorio di gastronomia sociale, seconda parte: cena al Caffè-Vini Emilio Ranzini, perché anche Barbera e panini di acciughe al verde sono importanti.

Domenica

  • 10.30 – 13.00
    Lezione. Il Teatro del Gusto
    In un rapporto profondo tra cucina e teatro, si analizzano le visioni culinarie dei più grandi chef e pasticceri del mondo, artigiani e artisti abituati a pensare attraverso la materia e trasformare fisicamente una visione del mondo in una performance e un’esperienza commestibile.
    Esplorando alcune delle più importanti tradizioni gastronomiche di Italia, Francia, Spagna, Giappone, Messico, Perù, Danimarca, si viaggia alla ricerca di idee che possono ispirare la scrittura: audacia, rispetto, libertà, corpo, apollineo, dionisiaco, consapevolezza, radicalità, improvvisazione, armonia, essenza, imprevedibilità, montaggio, performance, piacere, istinto, certezza, meraviglia, diversità, ricordo.
  • 13.00
    Laboratorio di gastronomia sociale, terza parte: pranzo al Circolo Ricreativo Mossetto, una delle bocciofile storiche di Torino
ISCRIZIONE WEEKEND 1
Pasticceria e memoir
Raccontarsi con il cibo
con Alessandro Avataneo e Silvia Schiavo

“La perla è l’autobiografia dell’ostrica” era solito dire Federico Fellini, lasciando intendere che ogni opera è sempre autobiografia. A partire dalla pasticceria, la parte della gastronomia più giocosa, poetica e golosa, legata alla felicità, alla trasgressione e al ricordo, si rifletterà sul rapporto tra cibo e memoria. Attraverso il cibo si va spesso a recuperare una dimensione affettiva, intima o conviviale, che manca in altri momenti della vita. La ristorazione, come la scrittura ai fini della pubblicazione, è la trasformazione di un gesto intimo in esperienza da condividere.

Sabato

  • 10.30 – 12.30
    Lezione. Come raccontare la vita un cucchiaio alla volta ed essere felici, con Silvia Schiavo
  • 13.00
    Pranzo alla Pescheria Gallina di Porta Palazzo
  • 16.00
    Crash-course di pasticceria a Casa Pepita. Come creare tre dolci al cucchiaio con gli ingredienti che hai già in casa, con Paola Mazzier
  • 18.00
    Si cucina insieme a Casa Pepita
  • 20.00
    Aperitivo e cena conviviale, fino a notte fonda. Ogni partecipante porterà un vino che racconta un luogo o una persona amata, e si degusteranno i vini alla cieca prima di condividere le proprie storie personali. Alla fine della cena, si assaggeranno i dolci preparati insieme nel pomeriggio.

Domenica

  • 10.30 – 13.00
    Lezione: rapporto tra vita e poesia, da Louise Glück, W.G. Sebald a Saint-John Perse.
    Si elaborano le idee e le suggestioni emerse nella giornata di sabato. La cucina sta alla prosa come la pasticceria alla poesia. Poesia e pasticceria sono accomunate dall’equilibrio tra arte e scienza, sensorialità e precisione tecnica. Ogni partecipante, come la sera prima, condivide una storia personale, questa volta legata a una poesia. Si riflette sul rapporto tra una storia e la voce che la racconta. Come per la cucina, anche per la narrazione l’elemento centrale, soggetto e oggetto di quasi tutte le storie, è il corpo.
ISCRIZIONE WEEKEND 2

Raccontare con il vino
Viaggi e paesaggi tra vite e viti
con Alessandro Avataneo

Sabato

  • 10.30
    Lezione introduttiva sugli elementi universali del racconto: bellezza, forza, unicità
  • 13.00
    Pranzo in osteria con degustazione di vini

Domenica

  • 10.30 – 13.00
    Lezione. Atlante del cibo e del vino italiano
    Rapporto tra gastronomia e narrazione, articolando vino e cucina attorno ai temi del paesaggio e del viaggio, inteso come esplorazione e scoperta di identità legate alla biodiversità umana e naturale. Il percorso seguirà le parole di Mario Soldati, le foto di Luigi Ghirri, il documentario Visages, villages di Agnès Varda e JR, le opere di Luigi Veronelli e Georges Cogny, il cuoco francese, maestro di Massimo Bottura e Isa Mazzocchi, che per amore di un’italiana si trasferì negli anni ’50 in una borgata sperduta nelle valli piacentine e da lì rivoluzionò poi la storia della cucina italiana.
ISCRIZIONE WEEKEND 3

CALENDARIO

Si può decidere di partecipare anche a un solo fine settimana, oppure comprare il pacchetto completo.

IN CATTEDRA

ALESSANDRO AVATANEO

Autore, produttore e regista cinematografico e teatrale, laureato in Relazioni Internazionali con master in Storytelling, Performing Arts e Digital Entertainment, ha lavorato in più di 30 Paesi tra Europa, Stati Uniti e Giappone realizzando film, documentari, musical, format televisivi, videoclip, installazioni artistiche e di realtà virtuale. Ha pubblicato il romanzo Una storia delle colline nel 2009 e il primo Atlante del Vino Italiano nel 2015, scritto insieme a Vittorio Manganelli. Consulente dei governi italiano e olandese su progetti di tutela del patrimonio materiale e immateriale, ha curato numerosi eventi all’interno di siti UNESCO, gli allestimenti della Biennale di Architettura 2010 in Olanda e il dossier per la candidatura di Maastricht a Capitale europea della Cultura nel 2018.

SILVIA SCHIAVO

Direttrice di Holden Pro, aiuta le persone a raccontarsi. Lo fa con aziende e professionisti, affiancandoli nella gestione della comunicazione. Tiene percorsi e seminari sullo scrivere di sé e sul lavoro biografico.

COME ISCRIVERSI

COSTO

360 euro, iva inclusa | weekend singolo
810 euro, iva inclusa
| pacchetto completo

QUANTE PERSONE

15 | al massimo

Ci si può iscrivere ai singoli weekend usando i bottoni che si trovano alla fine dei programmi.
Oppure si può scegliere di seguire il percorso completo cliccando sul tasto qui sotto.
Si può pagare con carta di credito, PayPal, Satispay, oppure fare un bonifico.

pacchetto completo

Per ogni dubbio

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