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Raccontare lo sport

con Mauro Berruto ed Emiliano Poddi

DAL 14 MAGGIO AL 23 LUGLIO 2022  IN STREAMING  SCRITTURA

Scrivere un racconto che racchiuda un bellissimo frammento di sport e presentarlo, attraverso il soggetto e le prime dieci cartelle di testo, a una casa editrice di settore.

Quando si tratta di sport, il tempo si ripiega su se stesso. In tre secondi, molto spesso anche meno, si decidono vittorie e sconfitte, record mondiali e medaglie. Decenni di lavoro, dettagli e ossessioni vengono compressi in pochi istanti e determinano il tempo a venire di moltissime persone.

Mauro Berruto ed Emiliano Poddi, da due punti di vista diversi, racconteranno come lo sport abbia segnato le loro vite e insegneranno come catturare con le parole un frammento di questo mondo spietato e meraviglioso: potrà essere l’intera vita di un atleta, una singola gara o un tema trasversale.

Con Mauro Berruto si studieranno le pagine di grandi autori e autrici che con il loro stile, il tono e la maestria nell’uso delle tecniche narrative hanno saputo raccontare in modo efficace il linguaggio universale dello sport. Con Emiliano Poddi, in seguito, ci si focalizzerà sulla ricerca, la dedizione, e l’ossessione necessaria a raccontare una storia: ognuno scriverà un soggetto e le prime pagine di un racconto lungo.

Alla fine, chi vorrà potrà presentare una selezione delle pagine scritte durante il corso agli editor di 66thand2nd, casa editrice indipendente con una collana dedicata alla non fiction sportiva.

Le lezioni si terranno in streaming, in modo da creare una classe virtuale; gli incontri saranno anche registrati, nel caso in cui qualcuno voglia poi rivedere la lezione (perché era assente o magari distratto: capita).

PROGRAMMA

Con Mauro Berruto

Tre secondi. Tanto dura il frammento di sport che mi ha ossessionato per oltre venticinque anni di carriera come allenatore di pallavolo. Si tratta del tempo necessario per fare una ricezione perfetta e permettere al centrale di mettere in terra la palla che regalava alla nostra squadra nazionale una medaglia ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Sono passati dieci anni e sono sempre più convinto che in quei tre secondi fossero concentrati decenni di lavoro, dettagli, ossessioni, sconfitte, vittorie, tutto ciò che avevo fatto prima e moltissimo di quello che avrei fatto dopo.
Lavoreremo in aula, studiando meravigliose pagine di venti grandi maestri della letteratura sportiva che raccontano dieci diverse discipline sportive. Godremo della bellezza di parole che descrivono frammenti di sport che hanno segnato la storia, ma soprattutto lavoreremo per comprendere lo stile, il tono di voce, il punto di vista, le tecniche narrative che permettono di raccontare in modo efficace il linguaggio universale dello sport, usando gli stessi ferri del mestiere di ogni allenatore: ispirare, allenare, misurare.

Con Emiliano Poddi

Tre secondi. Tanto dura il frammento di sport che mi ha tenuto impegnato per circa tre anni – un anno per ogni secondo, in pratica. Si tratta dell’ultima incredibile azione di Usa-Urss, finale olimpica di basket a Monaco ’72, cellula originaria di un mio romanzo. Al centro di un altro libro che ho concorso a scrivere, l’autobiografia dell’arbitro Roberto Rosetti, c’è un frammento dalla durata appena più lunga: i tre minuti circa che vanno dal gol di Tevez in Messico-Argentina (siamo ai mondiali del Sudafrica) fino alla sua definitiva convalida da parte della terna arbitrale.

In classe individueremo insieme il vostro frammento di sport – piccolo o grande che sia. Esempi: la carriera di Roger Federer, l’argento di Sofia Goggia, il ruolo dei mental coach. Lo spunto potrà infatti essere l’intera vita di un atleta, una singola gara o un tema trasversale. Svilupperemo questo spunto e lo struttureremo in un soggetto, poi proveremo a buttare giù qualche pagina. E alla fine sottoporremo il tutto all’editrice – una campionessa, nel suo “sport”.

Con Mauro Berruto

Lezione 1

  • Il narratore. Lo stile non è il punto di partenza, ma di arrivo.
  • Alle prese con le pagine di Baricco, Voltolini, Soriano, Wallace

Lezione 2

  • Il personaggio e l’azione. Geometrie, spazi, paesaggi.
  • Alle prese con le pagine di McPhee, Teruzzi, Rosetti, Agassi, Pastonesi

Lezione 3

  • Il corpo, il rito, il mito.
  • Alle prese con le pagine di Coher, Broadbent, Echenoz, Trellini, Cucchi

Lezione 4

  • L’elisir. Cosa resta? Perché raccontiamo?
  • Alle prese con le pagine di Iervolino, Ashe, Kareem Abdul-Jabbar, Kapuscinski

Con Mauro Berruto ed Emiliano Poddi

  • Cosa c’è dietro un frammento? La ricerca, la dedizione, l’ossessione di raccontare una storia. Insieme a Emiliano Poddi e al suo percorso per scrivere Le vittorie imperfette andremo a scoprire la parte sommersa dell’iceberg della narrazione.

Laboratorio con Emiliano Poddi

Lab 1

  • Dopo la lezione 5, ciascuno invierà al docente e ai compagni il proprio “soggetto”, ossia una pagina in cui illustrerà il frammento di sport che vuole raccontare. Nel primo incontro esamineremo questi soggetti e ne valuteremo le potenzialità.
    Compito a casa: scrivere le prime tre cartelle del racconto.

Lab 2

  • Discuteremo di queste prime tre pagine, poi rimoduleremo il soggetto alla luce di quanto emerso.
    Compito a casa: scrivere altre tre cartelle.

Lab 3

  • Come sopra: ci confronteremo sulle nuove pagine e torneremo al soggetto.
    Compito a casa: scrivere altre tre cartelle.

Lab 4

  • Come sopra: confronto sulle nuove pagine e ritorno al soggetto.
    Compito a casa: riscrivere sia il soggetto sia le pagine fin qui inviate.

Lab 5

  • Nell’ultimo incontro si lavorerà in vista dell’appuntamento con l’editore.
    Obiettivo: presentargli, attraverso il soggetto e le prime pagine del racconto (dieci cartelle in tutto), un bellissimo frammento di sport.

IN CATTEDRA

MAURO BERRUTO

Laureato in Filosofia, è stato CT della nazionale maschile italiana di pallavolo (2010-2015), medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Dopo aver allenato prestigiosi club in Serie A1 in Italia e Grecia, la nazionale finlandese e quella azzurra, è diventato AD della Scuola Holden di Torino (2016-2018) e poi Direttore Tecnico delle squadre nazionali olimpiche di Tiro con l’Arco (2018-2019). Inspirational speaker e formatore per il mondo dell’impresa, ha scritto i romanzi Andiamo a Vera Cruz con quattro acca (Bradipolibri) e Independiente Sporting (Baldini+Castoldi). Il saggio Capolavori. Allenare, allenarsi, guardare altrove (Add) è alla settima ristampa ed è diventato una lecture show in scena in molti teatri italiani. Oggi si occupa di politiche dello sport, è giornalista, editorialista per i quotidiani Avvenire, Il Foglio Sportivo e continua a insegnare alla Holden.

Emiliano Poddi

Nato a Brindisi da genitori entrambi cestisti, dopo un’intensa e sfortunata carriera sportiva ha dedicato al basket due romanzi: Tre volte invano (Instar Libri, selezione Premio Strega) e Le vittorie imperfette (Feltrinelli), quest’ultimo sulla partita Usa-Urss a Monaco ’72. Dal 2004 al 2008 si è occupato di radio come autore e regista (Radio2 Rai e Radio Svizzera Italiana), esperienza che ha raccontato in Alborán (Instar), il suo secondo libro. Ha scritto circa un centinaio di copioni teatrali. Ha collaborato alla stesura di Nessuno parla dell’arbitro (Add), autobiografia di Roberto Rosetti. Il suo ultimo romanzo si intitola Quest’ora sommersa (Feltrinelli). Insegna alla Holden dal 2005.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno in streaming, di sabato dalle 10 alle 12, in questi giorni:

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