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SCRIVERE

Racconto, Romanzo & Tutto il resto.

Scrivere significa prendersi cura delle parole: quindi in classe ci si allena a padroneggiare la scrittura non soltanto per scrivere racconti e romanzi, ma applicandola in qualunque ambito professionale: bugiardini dei medicinali, poesie, pubblicità. Ci saranno anche incursioni nel cinema e nel teatro, perché le regole che funzionano sullo schermo sono molto simili a quelle nascoste tra le pagine, e perché ogni tanto le parole si stufano, a rimanere intrappolate sulla carta. Ci sono molti modi per farle viaggiare lontano, e qui si sperimentano tutti.

Quando le classi di Scrivere di Marco Missiroli e Davide Longo saranno al completo, apriremo una nuova classe e annunceremo il nome di chi la guiderà.

Durante l’anno ci saranno due incontri individuali con il maestro, uno a metà percorso e un altro alla fine. Serviranno a parlare delle capacità specifiche di ognuno, a ricevere suggerimenti personalizzati e consigli per curare e migliorare la propria voce.

Di seguito ci sono i programmi delle lezioni delle due classi.

In un’intervista online ecco cosa dice Missiroli riguardo l’insegnamento. Potrebbe essere un motivo in più per riprendere in mano la penna:

Amo profondamente insegnare forse perché ho una madre che è stata insegnante elementare, quindi ho sempre respirato quest’aria. Da quando ho iniziato seriamente, nel novembre 2014, ogni classe, ogni alunno mi ha dato qualcosa. Ci sono state delle rivoluzioni impressionanti. A volte chi iniziava un corso e lo finiva era un’altra persona anche a livello umano e personale, passando per delle evoluzioni importantissime che andavano di pari passo con la scrittura.

Ti ritrovi davanti una persona in cui riconosci delle potenzialità, che non solo raggiunge ma rivoluziona ulteriormente, e quando questa cosa accade hai la certezza che lo studente che parte con un livello inferiore in quanto a capacità letteraria possa diventare il più bravo di tutti e pubblicare molti libri in futuro. Per questo ho un approccio molto laico nei confronti degli studenti e aspetto fino all’ultimo che possano rivelarsi.

PROGRAMMA

Scrivere con Marco Missiroli

Tutta la verità, nient’altro che la verità

  • Quanto la scrittura aderisce alla vita? Scrivere biografia, autofiction, fiction.

Arrivano gli invasori

  • I personaggi: costruzione, naturalezza, premeditazione e azione.

Così parlano le storie

  • I dialoghi.

La struttura sentimentale

  • Ricerca della storia e messa alla prova. È quella giusta?

Dopo questo weekend, verranno fissati dei colloqui individuali online con il maestro.

Ancora una struttura sentimentale

  • Quando la storia è pronta: farla vivere davvero sul foglio.

Struttura pratica ed effettiva

  • Architettura e fondamenta per raccontare la vita.

Contro la noia della scrittura

  • Orizzontalità e verticalità del viaggio narrativo.

E adesso al bivio: i cinque sensi nella letteratura

  • Reimparare a leggere la letteratura (nostra e degli altri).

Dopo questo weekend, verranno fissati dei colloqui individuali online con il maestro.

Questo, invece, è il percorso con Davide Longo, raccontato da lui in persona:

Perché scriviamo storie, perché tanti l’hanno fatto prima di noi e qualcuno di certo continuerà a farlo? Queste sono le domande da cui partiremo, cercando risposta nelle pennellate di Rembrandt e Van Gogh, nelle righe di Kafka e nella dura pietra di un’antica mappa babilonese. Materiali diversi che ci raccontano una verità comune: abbiamo un disperato bisogno di storie e noi, guarda caso, siamo qui per imparare a raccontarle.
Fine della parte filosofica, si entra in bottega, quindi maniche arrotolate al gomito.
Come si costruisce un personaggio, meglio se indimenticabile? Come si usano e che importanza hanno lo spazio, la descrizione, la geografia di una racconto o di un romanzo? Che cosa sono il punto di vista, il narratore interno, la focalizzazione? E le ellissi narrative? E i dialoghi? I rudimenti dell’artigianato della narrazione, insomma, attraverso un po’ di teoria, molti esempi di maestri di ogni tecnica narrativa (De André, Kubrick, Fenoglio, Marina Abramovic, Maradona e l’inventore del Tetris) e molta pratica, il che vuol dire esercizi, correzioni e riscritture. Il tutto per arrivare al termine del corso con la certezza che le storie hanno un endoscheletro, che l’inferenza è questione fondamentale per un costruttore di storie (e voi la dominate) e che qualcosa in ogni storia deve andare in frantumi per dare origine al tentativo di ricomporlo (ci si riesce = commedia, non ci si riesce = tragedia).
Pare molto, ma sono otto weekend e ci daremo dentro. Ah, dimenticavo: ciascuno dovrà arrivare alla fine del corso avendo scritto, riscritto e poi riscritto e poi riscritto ancora un racconto che a quel punto dovrà essere non da pubblicare, ma da “incorniciare”.

PROGRAMMA

Scrivere con Davide Longo

Benvenuto alto e filosofico

  • Perché scriviamo storie, perché gli altri dovrebbero leggerle. Poi, in officina: dritte sul racconto che ciascun partecipante al corso dovrà e vorrà scrivere, ossia l’incipit.

Il personaggio

  • Due o tre cose che so di lui, meglio ancora quattro.

Lo spazio, statico o dinamico

  • Proiezione ortogonale di una storia.

La struttura

  • Breve, ma intenso apprendistato di ortopedia narrativa applicata.

Dopo questo weekend, verranno fissati gli incontri individuali: a che punto siamo con la scrittura del racconto.

Il punto di vista

  • Dove metto a sedere gli invitati alla mia storia.

L’inferenza

  • Dieci cose che avresti dovuto sapere su di lei e nessuno ti ha mai detto.

La scrittura dei cinque sensi

  • Commento ed editing finale dei racconti.

La scrittura come coperta di Linus, mestiere, amore, dipendenza

  • Commento ed editing finale dei racconti.

Dopo questo weekend, verranno fissati gli incontri individuali: bilancio finale del percorso e prospettive.

Ilaria Gaspari dice che, secondo Somerset Maugham:

Vi sono tre regole fondamentali per scrivere un romanzo. Per sfortuna nessuno sa quali siano.

È vero: nessuno sa quali siano, e da un lato è una fortuna, perché costringe ogni autore a inventarsi le sue, a sperimentare e anche a sbagliare, qualche volta, per trovare nell’errore una via nuova. Ma, per quanto le regole per scrivere il romanzo perfetto rimangano avvolte nel mistero, è certo che una delle tre riguardi i personaggi, che danno a ogni storia la sua linfa vitale. 

Molti scrittori sostengono che siano i loro personaggi a decidere cosa deve succedere in un romanzo. Per capire come si crea un personaggio capace di tanta autonomia e renderlo vivo, insieme a Ilaria Gaspari si prenderà esempio dai grandi scrittori, facendo conoscenza con personaggi indimenticabili, e soprattutto, ognuno si impegnerà a inventarne qualcuno di nuovo, capace di animare nuove storie.

PROGRAMMA

Scrivere con Ilaria Gaspari

Intro

  • Una piccola folla di personaggi indimenticabili, e cosa li rende così speciali

Il questionario di Proust

  • Una trentina di domande interessanti
  • Osservare e sperimentare, come insegna Émile Zola
  • Ascoltiamo i personaggi: che storia ci raccontano?

Dopo questo weekend, verranno fissati gli incontri individuali.

Ritrattistica

  • Quello che rende un personaggio vero, e quel che invece lo fa sembrare posticcio

Parole alate

  • Come parla un personaggio

Lasciar andare

  • La difficile arte dell’autonomia

Finale

  • Revisione di tutto il lavoro fatto durante l’anno

Dopo questo weekend, verranno fissati gli incontri individuali: bilancio finale del percorso e prospettive.

IN CATTEDRA

MARCO MISSIROLI

Il suo romanzo d’esordio è Senza coda (Fanucci, 2005), con cui ha vinto il Premio Campiello Opera prima. Gli altri suoi libri sono Il buio addosso (Guanda, 2007), Bianco (Guanda, 2009), Il senso dell’elefante (Guanda, 2012) e Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli 2015, bestseller vincitore del Premio SuperMondello). Il suo ultimo romanzo è Fedeltà (Einaudi, 2019). Scrive anche per le pagine culturali del Corriere della Sera e i suoi libri sono tradotti in molti Paesi.

DAVIDE LONGO

Ha esordito nel 2001 con Un mattino a Irgalem, con cui ha vinto il Premio Grinzane Opera Prima e il Premio Via Po. Nel 2004 è uscito Il mangiatore di pietre, Premio Città di Bergamo e Premio Viadana. È regista di documentari, autore di testi teatrali e autore radiofonico per Radio Rai. Ha scritto per diverse testate e nel 2010 è uscito L’uomo verticale, con cui ha vinto il Premio Lucca. Nel 2014 ha scritto il primo romanzo della serie che ha come protagonisti Arcadipane e Bramard: Il caso Bramard. Il secondo episodio è Le bestie giovani e il terzo Una rabbia semplice (Einaudi 2021). Del 2017 è la sceneggiatura per il film Il mangiatore di pietre, interpretato da Luigi Lo Cascio. Ha scritto anche libri per bambini, vive a Torino e quando può va nella sua casa di montagna in Valle Varaita. Da tempo insegna scrittura alla Scuola Holden. I suoi libri sono tradotti e pubblicati in molti Paesi (ma non nel Burkina Faso, o almeno non ancora). Questo è il suo sito.

ILARIA GASPARI

È nata a Milano, ma non c’è rimasta a lungo. Ha studiato filosofia alla Scuola Normale di Pisa, poi si è addottorata a Parigi, all’università della Sorbonne, con una tesi sullo studio delle passioni nel XVII secolo. Nel 2015 è uscito il suo primo romanzo, Etica dell’acquario (Voland): un noir nevrotico ambientato fra i collegi della Normale. Per Sonzogno nel 2018 ha pubblicato il romanzo filosofico Ragioni e sentimenti. L’amore preso con filosofia. Nel 2019 è uscito per Einaudi Lezioni di felicità. Esercizi filosofici per il buon uso della vita, cronaca di un esperimento di applicazione pratica della filosofia antica, in corso di traduzione in diversi Paesi. Nel 2021 è uscito, sempre per Einaudi, Vita segreta delle emozioni. Vive prevalentemente a Roma, continua a scrivere, collabora con diverse testate giornalistiche fra cui 7 e Domani, e tiene corsi e laboratori di scrittura alla Holden e alla Scuola Omero.

IN CLASSE

I programmi del College
e dei Track

Track - Autunno 2021
con Silvia Schiavo, Anna Montalenti e Alessandro Avataneo
Track - Autunno 2021

Due binari di approfondimento da scegliere tra Story Design, Intensità e Drama: sono percorsi che corrono in parallelo al College, per affinare tecniche già sperimentate oppure concentrarsi su temi e nodi fondamentali di altri tipi di narrazione.

Scopri
Calendario Autunno 2021
con Missiroli, Longo, Gaspari, Montalenti, Schiavo e Avataneo
8 weekend intensivi
da novembre a giugno 2022
Calendario Autunno 2021

Qui ci sono le date e gli orari delle lezioni, come ci si organizzerà nel caso in cui non si possa venire a Scuola, e come funzionano il College e i Track.

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AUTUNNO 2021: COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

5.750 euro | anche a rate

QUANTE PERSONE

15 | nel College Scrivere
20 | nelle classi dei Track

SCADENZA

22 | ottobre

Per cominciare bisogna compilare l’application form: qui ognuno sceglie i due Track che vuole seguire. Per completare l’iscrizione, firmare il contratto e sbrigare il resto della burocrazia, ci faremo vivi noi.

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