Come mappare una mutazione nel tempo

Movimento

Spostarsi avanti e indietro sull’asse temporale, alla ricerca di cause ed effetti di un fenomeno.

Cosa

Si parte da un oggetto, un’opera d’arte, un evento. Poi, il lavoro consiste nell’individuare una trama di indizi per comprendere questo fenomeno, ricostruirne la genesi e ipotizzarne gli sviluppi. Si tratta di un’indagine simile a quella di un detective.
Il punto non è scavare in profondità per giungere a un livello di conoscenza più elevato, ma ottenere una visione di insieme – una sequenza – di elementi che compongono la mappa del fenomeno di partenza.
In Sequenze, l’arte, la letteratura, il cinema non sono altro che territori in cui esercitare questo movimento: dall’effetto alla causa, dalla causa all’effetto, un certo numero di volte, finché non si ha in mano una serie che valga la pena di essere vista, raccontata, e scritta.

In pratica

Perché Beyoncé e Jay-Z hanno girato il video di Apes**t al Louvre? Perché Tarantino ha ambientato la celebre scena con Uma Thurman e John Travolta al Jack Rabbit Slims? Qual è la linea genealogica che unisce i saggi sulla fotografia di Susan Sontag, Roland Barthes e John Berger?
Riuscire a riconoscere la stratificazione di idee, stili e influenze che danno corpo a un’opera d’ingegno – ricostruirne la parentela con altre opere ed eventi – significa capire come gli umani scelgono di rappresentare il mondo e in quale direzione si stanno dirigendo.

Quando

Sequenze si incontra al terzo anno.