Storie di luoghi straordinari

con Michele Dalai, Alessandra Minervini, Cristiano Carriero e Manuela Vitulli

in collaborazione con

DAL 6 AL 27 NOVEMBRE 2020 A BARI  SCRIVERE

Tutto comincia da un luogo. Non sapremo mai dove, eppure ci restiamo dentro. Fino a quando non ci tirano fuori.

I luoghi raccontano la nostra storia sin da quando veniamo al mondo. Allo stesso modo, i luoghi della letteratura – quelli reali, come quelli un po’ mitici – concorrono alla storia dell’io narrante e dei personaggi che ci vivono. Se pensiamo a Dostoevskij o a Kafka, vengono alla mente spazi chiusi, stanze soffocanti. Al massimo qualche angusta viuzza. Altri, invece, respirano solo in vasti spazi aperti, ampie brughiere o praterie. Ce ne sono addirittura di quelli che sanno descrivere con precisione luoghi inesistenti, inventati, assolutamente irreali, prendendo però spunto da luoghi che hanno visitato. Di questo si tratta, in fondo: immaginare interi mondi e spazi unici e renderli reali mettendo parole su una pagina.

Quel che faremo noi sarà andare alla scoperta di nuovi luoghi e spazi narrativi e sviluppare le nostre storie personali in un breve testo. Non tratteremo necessariamente racconti o romanzi: Scrivere di luoghi straordinari è un laboratorio di geografia narrativa dove eserciteremo diverse possibili scritture: dalla pagina al web, dai saggi agli articoli scientifici.

Di sicuro, però, lavoreremo sul testo insieme a scrittori e professionisti dell’editoria e studieremo tutte le fasi del processo di scrittura e di revisione. Leggeremo, faremo esercizi, approfondiremo teorie e tecniche autobiografiche e scopriremo come alternare ricordo e invenzione nel raccontare i luoghi della nostra vita. Alla fine, i nostri racconti saranno revisionati dai docenti e letti in un reading dedicato ai partecipanti.

Se non vedi l’ora di iniziare, e ti va di fare una piccola gita, ecco alcuni libri che ruotano attorno a luoghi straordinari:

  • La luna e i falò, Cesare Pavese
  • Il mare non bagna Napoli, Annamaria Ortese
  • Il mio noviziato, Colette
  • Il diner nel deserto, James Anderson
  • Ohio, Stephen Markley
  • Le città invisibili, Italo Calvino
  • La biblioteca di Babele, Jorge Luis Borges

SCRIVERE I LUOGHI STRAORDINARI
DELLA NOSTRA VITA

con Alessandra Minervini

Quando penso alla scrittura come a uno spazio, non penso a qualcosa tipo: nascondiglio, cunicolo, stanza tutta per sé. Quando rifletto sulla scrittura in termini di spazio, immagino un mondo che ancora non esiste. Una storia dopotutto è un mondo (im)possibile. Tutto quello che scriviamo non esiste. Eppure tutto quello che scriviamo dà esistenza a chi scrive, a chi legge, ai personaggi… perfino la luce dentro un romanzo non esiste, eppure illumina tutto.

Gli spazi in cui nascono le storie hanno più contenuto delle parole dei personaggi. Penso ai racconti di Raymond Carver, ai romanzi di Elisabeth Strout. I luoghi identificano la storia prima dei personaggi. In qualche modo il set in cui nasce una storia determina il destino dei suoi protagonisti.
Durante questa lezione scopriremo i luoghi, reali e metaforici, in cui vive la vostra scrittura, ragionandoci insieme come uno spazio nuovo da conquistare per sempre.

IN CATTEDRA

ALESSANDRA MINERVINI

Laureata in Scienze della comunicazione a Siena nel 2003, si è diplomata alla Scuola Holden nel 2005 ed ha conferito il master in scrittura cinematografica alla Rai ne 2006. Da anni è docente Holden per i corsi esterni e online, writing coach e consulente di progetti editoriali. Lavora come editor e insegnante di scrittura presso licei, università e accademie di comunicazione. Suoi racconti sono apparsi sulle principali riviste letterarie italiane. Ha pubblicato il suo primo romanzo Overlove (LiberAria, 2016), accolto dalla critica e dai lettori come piccolo caso editoriale indipendente. Resident Editor de La Content, scrive di libri e letteratura sul Quotidiano del Sud e su Exlibris20. Nella primavera 2020 ha pubblicato Bari una guida per Odos Edizioni.

I LUOGHI CHE NON SAI

con Michele Dalai

Si ripercorrono davvero le stesse strade? Si passa davvero per gli stessi luoghi? Vivere i luoghi che ci circondano sembra avere poco a che fare con la narrazione e lo storytelling, ma se non siamo capaci di essere presenti in uno spazio o di fare esperienza di un territorio, come possiamo poi comunicarlo a qualcuno?

Bisogna fare propria la vita per poterla raccontare. Dare spazio a quello che c’è sempre stato e farlo proprio: anche questa è narrazione. Riscoprire i luoghi della nostra vita, che molto spesso diamo per scontati, ci aiuterà a saperle trasmettere, senza perdersi nei tecnicismi che a volte ci allontanano dal cuore delle cose.
Durante questa lezione scopriremo come i luoghi possano essere momenti di non trascurabile felicità e fonte di ispirazione per le nostre storie.

IN CATTEDRA

MICHELE DALAI

Scrittore, autore televisivo e conduttore radiofonico e televisivo, ha curato rubriche fisse su la Repubblica e SportWeek, e scritto per La Stampa, l’Unità, l’edizione italiana di GQ, Undici e Buckets. È stato autore di programmi televisivi come Il grande cocomero su Rai 2 e conduttore di documentari sportivi come Football Hooligans su DMAX, Due di Uno su Fox Sports e Il vecchio e il Tour su Rai 2 (diventato in seguito spettacolo teatrale). Dal 2015 al 2018 ha condotto il programma Ettore su Rai Radio 2 e creato e narrato per Audible il podcast FRED. Nel 2018 ha fondato con Roberto Burioni il blog di informazione medico-scientifica Medical Facts. Ha pubblicato i romanzi Le più strepitose cadute della mia vita, La lentezza della luce, il pamphlet Contro il Tiqui Taca e il romanzo Onora il babbuino. Conduce su Rai 1 il programma dedicato ai viaggi L’Italia che non sai con Federica De Denaro e Mia Canestrini.

LA MAPPA, IL TERRITORIO, I SOCIAL

con Cristiano Carriero e Manuela Vitulli

Spesso si dice che la mappa non è il territorio. Eppure le mappe aiutano a sognare, a immaginare i nostri viaggi, prima ancora di intraprenderli. Poi c’è da percorrere quelle strade, sentire gli odori, assaggiare i cibi, ascoltare il vento. Imparare a raccontare i luoghi anche sui social: su Facebook, Instagram, su un blog. Perché nessun post come si deve può prescindere dalla narrazione di un luogo fisico. Bisogna curare ogni parola, andare a cercare gli aggettivi giusti, imparare ad aspettarli. Sedersi e scrivere, cancellare e ricominciare, ascoltare i suoni e riportarli in un testo. Lo storytelling inizia da qui, e poi diventa tante altre cose.
Durante questa lezione scopriremo la differenza tra mappa e territorio, tra un post descrittivo e uno di storytelling capace di coinvolgere ed emozionare.

IN CATTEDRA

CRISTIANO CARRIERO

È copywriter e storyteller, oltre che co-fondatore de La Content e de La Classe. Giornalista e blogger, scrive di calcio e cultura per Esquire e Rivista11 e di lavoro per SenzaFiltro. È docente di marketing territoriale all’Università di Comunicazione e pubblicità di Urbino e collabora con la Holden. Cura per Hoepli la collana di Digital Marketing e, per la stessa casa editrice, ha pubblicato nove titoli, tra cui Content Marketing, Facebook Marketing Pro, Linkedin Marketing, Influencer Marketing e Smart Working. Da aprile 2020 è storytelling consultant per Banca IFIS.

MANUELA VITULLI

Barese, conduttrice MTV, è stata menzionata da Forbes e da Millionaire tra i travel blogger più influenti in Italia e da Digitalic tra le 15 donne di successo più influenti nel digitale in Italia.

CALENDARIO

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Le lezioni saranno venerdì sera, dalle 18 alle 21, in questi giorni:

COME ISCRIVERSI

Tutto quello che devi fare

COSTO

275 | euro

QUANTE PERSONE

20 | al massimo

SCADENZA

25 | ottobre

DOVE

La Content Academy | Via A. Carrante 1/F, Bari

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