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TRACK

Temi, tecniche, strumenti.

In parallelo all’insegnamento del College, corrono dei binari: sono percorsi specifici in cui si imparano nuovi strumenti utili per raccontare storie. Si possono affinare tecniche già sperimentate nel College, oppure concentrarsi su temi e nodi fondamentali di narrazioni ben precise.

Un Track dura quattro weekend e nell’arco di un anno se ne possono seguire due.

STORY DESIGN

La creatività fa parte di noi esseri umani. Ma che succede quando la creatività va messa al servizio della propria professione? Paletti, scadenze, richieste, aspettative altrui, immaginazione e idee che devono rispondere a una richiesta o a un obiettivo specifico. Può sembrare un processo complicato, a volte persino svilente, ma se si trova il giusto approccio si scopre che non è affatto così. L’esperienza di mettere la creatività a disposizione degli altri e dei propri obiettivi professionali, una volta che se ne imparano le regole, può diventare un arricchimento, persino un gioco, e un momento di grande apprendimento.

Creatività e professione

  • Cosa significa mettere le idee al servizio del proprio lavoro, nella pratica di ogni giorno?
    #mindset

Creatività e struttura

  • Quanti modi ci sono per raccontare un’idea in modo narrativo?
    #strutturenarrative

Creatività al servizio

  • Chi è il protagonista del nostro lavoro creativo?
    #puntodivista

Creatività e presenza

  • Che cosa significa saper trasmettere anche di persona le proprie idee, il proprio stile, il proprio mondo creativo?
    #publicspeaking

IN CATTEDRA

SILVIA SCHIAVO

Aiuta le persone a raccontare la propria storia. Lo fa in azienda, dove si occupa di speechwriting, e nei corsi sullo scrivere di sé. Studia questo speciale modo di raccontarsi da anni, e lo mette in pratica durante percorsi di gruppo e individuali con bambini e adulti: diari, lettere, biografie e autobiografie, disegni e scarabocchi sono il suo pane quotidiano. Ha scritto storie per ragazzi pubblicate da Rizzoli e Feltrinelli ma preferisco curare le storie degli altri come editor. Questo è il suo sito.

INTENSITÀ
Presenza e creatività: la scrittura passa dal corpo e dalla voce

Peter Brook, regista teatrale, ha definito la Presenza come “L’impegno assoluto nei confronti dell’attimo che stiamo vivendo”. In questo percorso di lavoro pratico ed esperienziale ci si interrogherà fisicamente su quel che significa essere presenti. Respirazione e sguardo, consapevolezza del corpo e creatività della voce saranno le onde tra cui si navigherà per immergersi nelle potenzialità espressive di ognuno. La scrittura è un atto creativo che non nasce solo da un processo cerebrale, e si può imparare a rendere vive le idee grazie a un corpo attivo e sensibile, una voce solida e varia. Defaticare la mente permette di pensare meglio. Ciascuno avrà modo di sperimentare e consolidare il proprio stile comunicativo grazie a tecniche di public speaking e a strumenti di gestione vocale (in suono, in improvvisazione, in lettura ad alta voce, in narrazione). Ognuno darà voce alle proprie fantasie, idee, fragilità, alle proprie storie.

Le fondamenta

  • Con divertimento e senza giudizio, si inizia con un tuffo nello spazio di lavoro, fisico e mentale, per un processo creativo. Si scoprirà lo spazio, il proprio corpo, lo sguardo degli altri e la respirazione personale e del gruppo. Si imparerà subito la potenza del “de-pensiero” per smaltire i freni e i giudizi, per ripulire e fortificare la creatività.

Espressività

  • Comunicare dev’essere un gesto efficace, puntuale, vario. Si studieranno gli elementi espressivi della voce, si esplorerà la sua creatività e l’importanza della scelta delle parole in funzione del messaggio e del pubblico a cui ci si rivolge.

Coralità

  • Gestione del corpo e della voce non solo come individui, ma come parte di un gruppo.
    Un movimento o un racconto fatti da una singola persona sono potenti, moltiplicati diventano indimenticabili. Inoltre, saper comunicare include la parola e l’ascolto in egual misura. Ci si allenerà in parallelo per risultare vivi ed interessanti in entrambi i ruoli.

Le storie

  • Cosa vuol dire raccontare un aneddoto, un ricordo, una barzelletta, un mito, un personaggio? La narrazione può toccare le più svariate forme e sfumature, ma bisogna essere in grado di riportare al pubblico il colore, l’odore, le ombre, l’ironia, la natura di quello che si vuole raccontare e far vivere. Scrittura e oralità si completano e si alternano se ci si mette a servizio della parola e si diventa veicolo tangibile delle storie.

IN CATTEDRA

ANNA MONTALENTI

Docente e consulente di Public speaking e Comunicazione efficace. Lavora come attrice teatrale dal 2009 e insegna Comunicazione in pubblico per diverse realtà di formazione (Scuola Holden, Università di Cagliari, Collège des Ingénieurs). Tiene consulenze e workshop in diversi ambiti professionali, per singoli o per agenzie e aziende tra cui Quantis, Digital Pills, WeTaxi, Latte Creative. Ha tenuto corsi di Comunicazione in area critica per team di medici, e percorsi di formazione specifici per avvocati insieme a Agat e Camera Civile del Piemonte e Valle d’Aosta. Insegna un metodo che fonde l’esperienza teatrale e il mondo della comunicazione, col fine di far emergere e rafforzare le capacità espressive e di gestione di un pubblico. Su Instagram è @creativepublicspeaking e questo è il suo sito.

DRAMA

“You want drama? Go to the Opera”, dice Tom Cruise in Mission: Impossible – Rogue Nation, e poco dopo all’Opera di Vienna, durante una rappresentazione della Turandot, si svolge una delle migliori sequenze di azione degli ultimi anni, che rende omaggio al cinema inteso come grande spettacolo popolare, proprio com’è stata l’opera tra il XVI e il XIX secolo e come sono oggi i videogame open-world Tripla A.

Ogni forma tradizionale o innovativa di narrazione inizia sempre con la scrittura.
Come cambia la scrittura quando il suo scopo non è la lettura individuale, ma una forma di messinscena? E come può la messinscena informare la scrittura, rendendola più viva e immersiva? Nel percorso Drama si analizzano le forme di scrittura destinate a diventare altro: cinema, fumetto, teatro, opera, serialità e videogame ma anche podcast, installazioni museali e nuovi format digitali. Si impara a trasportare l’intensità di una storia dalla pagina scritta a una dimensione audiovisiva, performativa o interattiva.

Esistono principi universali alla base di tutte le esperienze narrative di cui il pubblico dispone che si possono far convergere su quattro discipline, che corrispondono ai quattro weekend del Track.

Worlbuilding

  • Creazione di mondi e franchise crossmediali o transmediali
  • Cosa significa adattare una storia su media diversi e cosa significa progettare un universo narrativo che sia fruibile attraverso diversi media
  • Rapporto tra mondo creato e mondo narrato
  • Trovare storie che non sono ancora state raccontate
  • Relazione tra talento e indole: amministrare bene i propri limiti
  • Portare a termine la propria storia e uscirne vivi

Drammaturgia: scolpire il tempo di una storia.

  • Unità aristoteliche e elementi di drammaturgia
  • Strutture, generi e architetture del conflitto
  • Progettare il conflitto come un frattale
  • Archi, sequenze, scene, dialoghi
  • Escalation, avvicinamenti e rivelazioni
  • Come usare gli archetipi narrativi per creare il contesto drammatico
  • Personaggi conflittuali e personaggi in conflitto
  • Ironia drammatica
  • Archi di trasformazione nei generi più popolari oggi: crime, musical, animazione, documentario, fantasy, fantascienza e cinecomic

Composizione: creare lo spazio di una storia

  • Come costruire e combinare immagini, suoni, parole, oggetti e movimenti per rappresentare idee e temi
  • Inquadrature, proporzioni, prospettive, colori
  • Manipolare la percezione attraverso le immagini per generare sentimenti, giudizi e significati
  • Quiete e movimento, trasparenza e verticalità
  • Fisica e metafisica della composizione e strutture poetiche del ritmo
  • Cristalli e fiamme

Character design: design del personaggio e coreografia dell’azione

Se in un libro si può divagare o indugiare nei pensieri dei personaggi, in drammaturgia senza corpo non c’è azione, senza azione non c’è storia, senza movimento non c’è tempo, senza conflitto non c’è trasformazione. La drammaturgia non perdona e non consente scorciatoie, perché l’invisibile si può evocare solo tramite il visibile.

  • Progettare l’azione: blocking e staging
  • Come usare voce e corpo per creare presenza, atmosfera, emozione, urgenza e significato
  • Coerenza e organicità tra personaggi e mondo narrato. Come far muovere i personaggi in scena per generare l’illusione della vita e empatia con il pubblico.
  • Standard e variazioni, deformazioni e ritardi
  • Sei forze fondamentali: Apollo e Dioniso, Eros e Thánatos, Psiche e Hypnos

IN CATTEDRA

ALESSANDRO AVATANEO

Autore, produttore e regista cinematografico e teatrale, laureato in Relazioni Internazionali con master in Storytelling, Performing Arts e Digital Entertainment, ha lavorato in più di 30 Paesi tra Europa, Stati Uniti e Giappone realizzando film, documentari, musical, format televisivi, videoclip, installazioni artistiche e di realtà virtuale. Ha pubblicato il romanzo Una storia delle colline nel 2009 e il primo Atlante del Vino Italiano nel 2015, scritto insieme a Vittorio Manganelli. Consulente dei governi italiano e olandese su progetti di tutela del patrimonio materiale e immateriale, ha curato numerosi eventi all’interno di siti UNESCO, gli allestimenti della Biennale di Architettura 2010 in Olanda e il dossier per la candidatura di Maastricht a Capitale europea della Cultura nel 2018.

IN CLASSE

Il programma del College
e dei Track

Calendario Autunno 2021
con Missiroli, Longo, Gaspari, Montalenti, Schiavo e Avataneo
8 weekend intensivi
da novembre a giugno 2022
Calendario Autunno 2021

Qui ci sono le date e gli orari delle lezioni, come ci si organizzerà nel caso in cui non si possa venire a Scuola, e come funzionano il College e i Track.

Scopri
College Scrivere - Autunno 2021
da novembre a giugno 2022
con Marco Missiroli, Davide Longo o Ilaria Gaspari
College Scrivere - Autunno 2021

Padroneggiare la scrittura significa andare a toccare il cuore più profondo dell'immaginazione, dello sguardo sulle cose, dei tòpoi narrativi, dell'origine delle parole stesse.

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AUTUNNO 2021: COME ISCRIVERSI

Quel che c’è da sapere

COSTO

5.750 euro | anche a rate

QUANTE PERSONE

15 | nel College Scrivere
20 | nelle classi dei Track

SCADENZA

22 | ottobre

Per cominciare bisogna compilare l’application form: qui ognuno sceglie i due Track che vuole seguire. Per completare l’iscrizione, firmare il contratto e sbrigare il resto della burocrazia, ci faremo vivi noi.

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