Over 30 presenta
Una stanza tutta per te
Se credi sia troppo tardi per metterti a scrivere, ma non riesci a smettere di pensare a quella storia che insegui da anni, forse hai solo bisogno di una stanza tutta per te e di un po’ di coraggio. Un primo passo per capire da dove cominciare è ascoltare le storie di chi ci è riuscito.
L’8 febbraio passeremo un pomeriggio insieme a Francesca Giannone, Aurora Tamigio, Antonio Moresco e Nicoletta Verna che racconteranno la loro esperienza, il momento del loro esordio e come sono riusciti a coltivare e prendersi cura del loro talento per fare uno dei mestieri più belli del mondo: scrivere libri.
L’appuntamento è alla Scuola Holden, dalle 14.00 alle 17.30. Ci sarà spazio per scambiarsi opinioni e fare domande, e chi vorrà potrà scoprire insieme al team didattico il percorso Over30, il master part time in scrittura per chi ha da sempre la passione per le storie, anche se nella vita fa tutt’altro.
L’evento è a ingresso libero fino ad esaurimento posti; al momento abbiamo raggiunto il limite massimo di prenotazioni.
Se hai prenotato e sai di non poter più venire, faccelo sapere con una mail a reception@scuolaholden.it. In questo modo potremo far entrare chi è in lista d’attesa. Grazie!
Ci vediamo sabato 8 febbraio.
PROGRAMMA
- ore 14.00 – accoglienza
- ore 14.30 – introduzione a cura della Didattica Over30
- ore 14.45 – Francesca Giannone
Non c’è storia senza voce, non c’è voce senza nuovi occhi
Il percorso per trovare la propria voce va di pari passo con lo sguardo che abbiamo sulle cose del mondo. Più lo sguardo sarà fisso e immutabile, meno saremo capaci di guardare per davvero. La storia e i personaggi arrivano a noi solo quando siamo disposti a indossare altri occhi. - ore 15.15 – Aurora Tamigio
“Di una stanza tutta per me non ho sentito la mancanza, avendo per me il mondo”
Scrivere è un atto espressivo in grado di creare spazio. Se il libro di Tamigio ha potuto trovare un posto nell’editoria contemporanea, lo deve alle sue Maestre: alle autrici che l’hanno ispirata e hanno creato spazio per lei. Scrivere vuol dire anche mettere in discussione le proprie convinzioni più radicate, esplorare le zone scomode della creatività, esercitare la disciplina, studiare senza sosta e aprire gli occhi sul contemporaneo. - ore 15.45 – pausa caffè
- ore 16.30 – Antonio Moresco
Il Tempio
Racconterà dove ha cominciato a scrivere, quando aveva trent’anni, in un momento difficile della sua vita. Sono diversi i luoghi dove andava a rintanarsi per scrivere (sale d’aspetto di stazioncine, piccole biblioteche di quartiere), ma ce n’è uno in particolare dove può dire di essere nato come scrittore. Ci racconterà quale. - ore 17.00 – Nicoletta Verna
Fare sul serio
Quando da bambina le chiedevano cosa voleva fare da grande, Verna rispondeva l’esploratrice. Non era vero: voleva fare la scrittrice, ma si vergognava a dirlo e di fatto riteneva più probabile scoprire i resti di una civiltà sepolta sull’Himalaya. Il suo esordio è stato difficile anche per questo: non riusciva a crederci davvero. Allora cercherà di spiegare come e perché alla fine ha provato a fare sul serio. - ore 17.30 / 18.00 – conclusioni e spazio domande
IN CATTEDRA

Francesca Giannone
Laureata in Scienze della comunicazione, ha studiato anche al Centro sperimentale di cinematografia a Roma. Nel 2023 pubblica il suo primo romanzo, La portalettere, che è diventato il romanzo italiano più venduto del 2023 e del 2024. In corso di traduzione in 40 Paesi, il libro si ispira alla storia della sua bisnonna Anna Allevena, e ha vinto il Premio Bancarella e il premio Amo Questo Libro delle Librerie Giunti. Lotus Production, società di Leone Film Group, ne ha acquisito i diritti cinematografici. Nel 2024 è uscito il suo secondo romanzo, Domani, domani.
Nicoletta Verna
Ha pubblicato per Einaudi Il valore affettivo (2021 e 2024), che ha avuto la menzione speciale al Premio Calvino e ha vinto il Premio Severino Cesari e il Premio Massarosa, e I giorni di vetro (2024).


Aurora Tamigio
È nata a Palermo nel 1988 e cresciuta a Milano. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea ha studiato sceneggiatura cinematografica, e oggi lavora come copywriter per aziende del mondo della tecnologia. Scrive cortometraggi (Homefish, Signorina Forsepotevo) e dal 2014 è caporedattrice del magazine di informazione cinematografica Silenzioinsala.com. I suoi racconti sono pubblicati su riviste e quotidiani. Nel 2023 è uscito Il cognome delle donne, il suo primo romanzo, con il quale ha vinto la 72^ edizione del Premio Bancarella e il Premio John Fante 2024.
Antonio Moresco
Nato a Mantova nel 1947, vive a Milano. Ha esordito a 45 anni con un libro intitolato Clandestinità. Da allora ha pubblicato più di trenta libri, tradotti in molte lingue, tra i quali: Giochi dell’eternità, opera scritta nell’arco di 35 anni e suddivisa in tre parti (Gli esordi, Canti del caos, Gli increati), Lettere a nessuno, La lucina, Fiaba d’amore, Gli incendiati, L’adorazione e la lotta, Lo sbrego, Il grido, Canto di D’Arco, Canto degli alberi. Il suo ultimo romanzo è Canto del buio e della luce. Ha scritto diverse opere teatrali, raccolte in tre volumi (La santa, Merda e luce, Sacra follia). Ha curato un Meridiano dedicato ad Agatha Christie e un libro di conversazioni con Cartarescu, Dentro lo stesso sogno.


