Come funziona Holden Over 30

definiamo le regole e i giocatori in campo

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Al momento dell’iscrizione, puoi scegliere in quale dei due College farai il tuo viaggio.
Alcune lezioni saranno specifiche del tuo College, mentre in altri momenti farete lezione tutti insieme.

 

Ci sono 15 ore di lezione per 8 fine settimana:

  • venerdì, dalle 14 alle 18;
  • sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18;
  • domenica, dalle 9.30 alle 13.30.

 

Il College di Storytelling ha due classi, ognuna seguita da due Maestri: Silvia Schiavo e Alessandro Mari per la prima (che è al completo); Leonardo Staglianò e Raffaele Riba seguiranno la seconda classe (c’è ancora posto, fatevi sotto).

Il College di Scrivere ha tre classi, ognuna seguita da un solo Maestro. La prima classe sarà guidata da Marco Missiroli (al momento è al completo); la seconda classe sarà guidata da Giuseppe Culicchia, e la terza da Andrea Bajani.

 

Le classi hanno dei nomi: sono quelli dei fratelli Glass, la stramba e amatissima famiglia raccontata da Salinger nei i suoi libri.

 

I COLLEGE

 

STORYTELLING
Imparare a raccontare se stessi, il proprio lavoro, il mondo

Inizia tutto da qui: raccontare storie è un gesto antichissimo, umano, essenziale. In questo College non si sta attorno a un fuoco, come facevano i nostri antenati, ma si impara come funzionano oggi le storie sul web, al cinema o sui social network, oltre che nei libri, ovviamente: non pensare che in questo College non si scriva. Proprio per questo, Storytelling ha due Maestri: uno che si occupa del percorso di scrittura, e l’altro per andare alla scoperta di altre tecniche di narrazione. L’obiettivo è diventare narratori del nostro tempo: perché le storie sono fatte di parole, ma non solo. E se quelle che hai dentro pulsano così forte che un foglio di carta o un file sul pc non riescono a contenerle, questo è il percorso giusto per te.

 

CLASSI e MAESTRI

 

SEYMOUR / Prima Classe. Maestri: Silvia Schiavo e Alessandro Mari

 

Silvia Schiavo aiuta le persone a raccontare la propria storia, insegnando come creare discorsi e presentazioni coinvolgenti, soprattutto in azienda (dove queste cose si chiamano public speaking e speechwriting). Da anni insegna anche a bambini e adulti a scrivere di sé: diari, lettere, biografie e autobiografie, disegni e scarabocchi sono il suo pane quotidiano. Ha scritto storie per ragazzi pubblicate da Rizzoli e Feltrinelli, ma preferisce curare i libri degli altri come editor.

Il percorso di scrittura sarà condotto invece dallo scrittore Alessandro Mari. Il suo romanzo d’esordio è il monumentale Troppo umana speranza (Feltrinelli 2011), con cui si è imposto all’attenzione di pubblico e critica vincendo il Premio Viareggio-Rèpaci. Gli altri suoi romanzi sono Gli alberi hanno il tuo nome (Feltrinelli 2013) e L’anonima fine di Radice Quadrata (Bompiani 2015). Ha inoltre pubblicato lo sperimentale romanzo digitale a puntate Banduna (Feltrinelli 2012) e la graphic novel Randagi (Rizzoli-Lizard 2016). È anche traduttore, consulente editoriale, autore e conduttore televisivo per il canale LaEffe.

 

 

BUDDY / Seconda Classe. Maestri: Leonardo Staglianò e Raffaele Riba

 

Leonardo Staglianò è uno scrittore con la valigia sempre in mano. Ha studiato filosofia all’Università di Firenze, scrittura alla Scuola Holden e drammaturgia alla New York University. Ha scritto il dramma teatrale Cashmere, WA (Premio Diego Fabbri 2012) e il lungometraggio Yuri Esposito (vincitore Biennale College 2013), presentato alla 70° Mostra del Cinema di Venezia. Lavora come story editor per vari enti e organizzazioni, fra cui NisiMasa, Le Group Ouest e Torino Film Lab, e coordina il College Storytelling della Holden.

Il percorso di scrittura sarà a cura di Raffaele Riba. Ha pubblicato diversi racconti, tra cui L’eloquenza delle nature morte su «Watt» 0,5 (2012) e La storia di Cinzia nella raccolta 100 storie per quando è troppo tardi (Feltrinelli, 2012). Un giorno per disfare (66thand2nd, 2014) è il suo primo romanzo, eletto libro del mese di settembre 2014 da Fahrenheit Radio 3. Nel 2015 è uscito per Loescher Abbi pure paura. Raffaele insegna anche alla Holden, dove coordina il College Reporting.

 

 

SCRIVERE
Racconto, Romanzo & Tutto il resto

Scrivere, ossia prendersi cura delle parole. In questo College si impara a padroneggiare la scrittura non soltanto per scrivere racconti e romanzi, ma allenandosi ad applicarla in qualunque ambito professionale: dai bugiardini dei medicinali alle poesie.

Ci saranno anche incursioni nel cinema e nel teatro, perché le regole che funzionano sullo schermo sono molto simili a quelle nascoste tra le pagine, e perché ogni tanto le parole si stufano, a rimanere intrappolate sulla carta. Ci sono molti modi per farle viaggiarle lontano, e qui li sperimenterai tutti.

 

CLASSI E MAESTRI

 

FRANNY / Prima Classe

 

Marco Missiroli (Rimini, 1981) è uno scrittore. Il suo romanzo d’esordio è Senza coda (Fanucci, 2005), con cui ha vinto il Premio Campiello Opera prima. Gli altri suoi libri sono Il buio addosso (Guanda, 2007), Bianco (Guanda, 2009), Il senso dell’elefante (Guanda, 2012) e  Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli 2015, bestseller vincitore del Premio SuperMondello). Scrive anche per le pagine culturali del Corriere della Sera e i suoi libri sono tradotti in molti Paesi.

 

 

ZOOEY / Seconda Classe

 

Giuseppe Culicchia è l’autore del mitico romanzo Tutti giù per terra, che racconta le vicende di Walter nella Torino di fine anni ’80 e da cui Davide Ferrario ha tratto un film interpretato da Valerio Mastandrea. Tra gli altri suoi lavori: Il paese delle meraviglie (Garzanti, 2004); Torino è casa mia (Laterza, 2005); Brucia la città (Mondadori, 2009); Mi sono perso in un luogo comune (Einaudi, 2016), Torino è casa nostra (Laterza, 2015). Il suo ultimo libro è Essere Nanni Moretti (Mondadori, 2017). Ha tradotto per Einaudi American Psycho e Lunar Park di Bret Easton Ellis; per Garzanti Lo sfidante di F.X. Toole e per Feltrinelli Le avventure di Huckleberry Finn di Mark Twain. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Olanda, Grecia, Spagna e Russia.

 

WALTER / Terza Classe

 

Andrea Bajani (Roma, 1975) esordisce con il romanzo Morto un papa (Portofranco, 2002) cui fa seguito nel 2003 Qui non ci sono perdenti (peQuod). Nel 2005 Einaudi pubblica Cordiali saluti, che inaugura una stagione di romanzi legati al mondo del lavoro. Con Se consideri le colpe (Einaudi, 2007) vince il Premio Super Mondello, il Premio Brancati, Premio Recanati e il Premio Lo straniero. Dopo tre anni, con Ogni promessa (Einaudi 2010) si aggiudica il Premio Bagutta. Del 2013 è il romanzo Mi riconosci (Feltrinelli), omaggio commovente alla figura di Antonio Tabucchi. Del 2014 La vita non è in ordine alfabetico (Einaudi) con cui vince il Premio Settembrini. Il suo ultimo romanzo è Un bene al mondo (Einaudi, 2016). A ottobre 2017 Einaudi pubblicherà In generale aspettare primavera, la sua prima silloge poetica. Oltre ai romanzi, Andrea Bajani scrive anche per il teatro e per la radio, ed è autore di reportage. Sul tema del lavoro precario ha pubblicato Mi spezzo ma non m’impiego (Einaudi, 2006), oltre ai reportage Domani niente scuola (Einaudi, 2008) e La scuola non serve a niente (Laterza, 2014). Per il teatro ha scritto lo spettacolo di Marco Paolini Miserabili e 18mila giorni. Il pitone, con Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa. Ha collaborato come autore e conduttore delle trasmissioni radiofoniche Trame e Il geco di città con Radio Rai 2. Scrive su la Repubblica e il manifesto. I suoi libri sono tradotti in tutta Europa.

 

 

FUORIPISTA

 

Un viaggio senza imprevisti o deviazioni inaspettate non è un viaggio. Ogni tanto, quindi, ci saranno dei piccoli deragliamenti rispetto al percorso segnato dal College: è un’opportunità in più, per allenarsi ad allargare lo sguardo. Potrai affacciarti su panorami imprevisti dello storytelling: e se scoprirai un paesaggio che ti piace, sicuramente prima o poi tornerai ad approfondire l’argomento.

 

CON CHI ANDRAI FUORIPISTA?

Gino Ventriglia Sceneggiatore, story editor e script consultant per il cinema e la tv. Ha scritto e prodotto film e serie come Squadra Speciale Scomparsi, Una donna per amico, Trenta righe per un delitto, Arrivederci amore ciao e Un posto al sole. Insegna drammaturgia e linguaggio cinematografico ai corsi Rai-script, alla Holden e al Centro Sperimentale di Roma.

 

Luca Scarlini Drammaturgo, scrittore, performer, collabora con case editrici, teatri e musei in Italia e all’estero. Insegna all’Accademia di Brera e in altre istituzioni e collabora con Radio3. Ha scritto numerosi saggi, l’ultimo è Ziggy Stardust. La vera natura dei sogni (ADD Editore). Scrive anche su “Alias” del Manifesto e su “L’Indice dei Libri del Mese”.

 

Critico cinematografico, dal 1978 al 2008 Bruno Fornara è stato presidente della Federazione Italiana Cineforum e direttore editoriale della rivista Cineforum. Segue tutte le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane e straniere ed è uno dei selezionatori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Charles Laughton. La morte corre sul fiume (Lindau, 1998) e Geografia del cinema. Viaggi nella messinscena (Rizzoli, 2001). Dal 1988 al 2007 ha fatto parte del gruppo organizzatore del Bergamo Film Meeting e nel 2002 ha ideato Ring!, il primo festival italiano di critica cinematografica. Con piglio da vecchio cowboy, insegna agli studenti della Holden come si guardano i film fin dalla fondazione della Scuola, nel 1994.

 

Simone Arcagni insegna cinema e media all’Università di Palermo. Studioso di nuovi media e nuove tecnologie, è autore del blog Postcinema, pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore. Collabora con numerose riviste, dirige Screencity Review e, insieme a Miriam De Rosa, Screencity Journal. Ha fondato e dirige emergingseries.net, collabora a festival, collane editoriali e riviste nazionali e internazionali. I suoi ultimi libri sono Screen City (Bulzoni) e Oltre il cinema. Metropoli e media (Kaplan).

 

Nicola Lagioia ha esordito nel 2001 con Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi), e nel 2004 ha pubblicato Occidente per principianti, sulla precarietà giovanile dei nostri tempi. Dell’anno successivo è il saggio Babbo Natale. Dove si racconta come la Coca-Cola ha plasmato il nostro immaginario, e del 2009 il romanzo Riportando tutto a casa (Premio Siae, Premio Vittorini, Premio Volponi e Premio Viareggio 2010 per la narrativa). Nel 2014 è uscito La ferocia (Premio Mondello 2015 e Premio Strega 2015). Nel 2013, nel 2014 e nel 2015 è stato uno dei selezionatori della Mostra del Cinema di Venezia. Attualmente è il direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino.

 

Carlo Bonini. Giornalista e scrittore, ha lavorato per il manifesto, il Corriere della Sera e poi per la Repubblica. Insieme a Giuseppe D’Avanzo ha pubblicato inchieste importanti e controverse, come quella sul rapimento dell’imam Abu Omar ad opera della Cia, o sullo scandalo Telekom Serbia. Ha pubblicato diversi libri: La toga rossa (Tropea editore, 1998), una biografia di Renato Vallanzasca che ha ispirato il film di Michele Placido, Vallanzasca – Gli angeli del male, un saggio sulla prigione statunitense di Guantánamo e ACAB. All Cops Are Bastard: da questo libro è stato tratto un film, uscito nel 2012 per la regia di Stefano Sollima. Con Giancarlo De Cataldo ha scritto Suburra, sulla criminalità e la corruzione di Roma, da cui sempre Sollima ha tratto un film nel 2015.

 

Enrico Gentina coniuga le diverse discipline dello spettacolo e la formazione, mantenendo al centro della sua ricerca la persona (il giovane, l’altro, le identità in costruzione) e la sua relazione con il gruppo. Conduce laboratori artistici e teatrali nelle scuole, segue progetti di teatro sociale e di comunità e lavora anche in ambito psichiatrico. Nel 2013 ha fondato a Torino l’associazione culturale Municipale Teatro. Conduce e progetta laboratori di public speaking e team building e ha ideato e partecipato alla produzione di format televisivi, radiofonici e cortometraggi. Qui c’è il suo sito.

 

Oscar Perli è il direttore marketing di Giulio Einaudi editore. Dopo esser stato product manager in Omnitel e Telecom, è approdato al mondo dell’editoria in RCS Mediagroup dove, per dodici anni, ha ricoperto diversi ruoli in diverse funzioni. Negli ultimi anni è stato il responsabile marketing di Fabbri Editori, per poi passare allo sviluppo dei prodotti digitali delle case editrici di RCS Libri, tra cui Rizzoli e Bompiani.

 

 

E per chi ha già seguito un anno di Holden Over 30?

Niente panico, il viaggio non finisce: ci si può iscrivere al secondo anno, e seguire un percorso di studi più mirato.
Piano piano avrai mappe sempre più dettagliate, farai esperienza, porterai a termine nuovi progetti, tenendo saldamente per la coda i sogni e le aspirazioni che ti hanno guidato fin qui. Finché il mondo della narrazione sarà un posto familiare, in cui ti saprai muovere anche da solo.