Come funziona Holden Over 30

Definiamo le regole e i giocatori in campo

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Holden Over 30 parte due volte l’anno: puoi scegliere se iscriverti alla sessione autunnale, che comincia a ottobre, oppure aspettare la Primavera (di solito le lezioni cominciano a marzo-aprile).

Al momento dell’iscrizione, puoi scegliere in quale dei due College farai il tuo viaggio.

Alcune lezioni saranno specifiche del tuo College, mentre in altri momenti farete lezione tutti insieme.

 

Tutto il viaggio dura 8 weekend.

Ogni fine settimana si fanno 15 ore di lezione:

  • venerdì, dalle 14 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • domenica, dalle 9.30 alle 13.30 / si va Fuoripista, tutti insieme!

 

HOLDEN OVER 30 – PRIMAVERA 2018

 

 

I COLLEGE

 

STORYTELLING
Imparare a raccontare se stessi, il proprio lavoro, il mondo

Inizia tutto da qui: raccontare storie è un gesto antichissimo, umano, essenziale. In questo College non si sta attorno a un fuoco, come facevano i nostri antenati, ma si impara come funzionano oggi le storie sul web, al cinema o sui social network, oltre che nei libri, ovviamente: non pensare che in questo College non si scriva. Proprio per questo, Storytelling ha due Maestri: uno che si occupa del percorso di scrittura, e uno per andare alla scoperta di altre tecniche di narrazione. L’obiettivo è diventare narratori del nostro tempo: perché le storie sono fatte di parole, ma non solo. E se quelle che hai dentro pulsano così forte che un foglio di carta o un file sul pc non riescono a contenerle, questo è il percorso giusto per te.

 

MAESTRI

 

Flavio Stroppini ha pubblicato romanzi, racconti e raccolte poetiche: il suo ultimo libro è Kubi goal!, edito da Casagrande Editore (2016). Scrive e dirige radiodrammi per la Radiotelevisione Svizzera Italiana Rete Due, ed è regista della serie radiofonica Semm ammò chì, in onda dal 2015. Del 2017 il progetto Fabula, che racconta 2.600 anni di storia di una valle alpina in 50 radiodrammi. È autore degli spettacoli teatrali Il viaggio di Arnold (parte di un progetto crossmediale che unisce il teatro alla radiofonia, al web, al cinema e alla letteratura), Prossima fermata Bellinzona e Kubi (con Amanda Sandrelli). Scrive reportage, e ha girato il documentario sulla guerra nei Balcani I custodi di guerra, scelto dalla Croce Rossa Internazionale per rappresentare le Convenzioni di Ginevra e il videoclip The Race, Heavenly States, premio sceneggiatura Lincoln Rising Stars Competition e in onda ai Grammy Award 2009 sulla CBS. Nel 2013 ha fondato nucleomeccanico.com, con cui produce svariati progetti di narrazione del territorio; tra gli ultimi c’è Svizzeraschweizsuissesvizra14, realizzato coinvolgendo artisti delle quattro aree linguistiche nazionali svizzere. Insegna narrazione del reale alla Scuola Holden e al Conservatorio di Scienze Audiovisive CISA di Lugano (Svizzera). È stato invitato a rappresentare la Svizzera alla “Settimana della lingua italiana nel mondo” a Mumbai, Teheran, Tunisi, Washington DC, Guangzhou, Shanghai, Beijing e Hong Kong. Questo è il suo sito.

 

Il percorso di scrittura sarà condotto invece dallo scrittore Pietro Grossi. Ha esordito nel 2000 con Touché (Pagliai Polistampa). Dal 2001 al 2002 si è trasferito a New York, ha studiato regia e religioni comparate, e ha lavorato con una società di produzione cinematografica e come traduttore. Tornato in Italia ha fatto il correttore di bozze, il barman, il traduttore e infine il copywriter per un’agenzia pubblicitaria. Nel 2006 esce Pugni (Sellerio), raccolta di racconti con cui vince moltissimi premi (tra cui il Premio Chiara, il Premio Fiesole Narrativa Under 40, il Premio Campiello Europa 2010 e arriva finalista all’Independent Foreign Fiction Prize). Il suo secondo romanzo è L’acchito (Sellerio, 2007). Con il libro Incanto (Mondadori, 2011) ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa 2012 per la Narrativa, mentre nel 2015 ha pubblicato L’uomo nell’armadio (Mondadori). Il suo ultimo romanzo è Il passaggio (Feltrinelli, 2016).

 

 

 

SCRIVERE
Racconto, Romanzo & Tutto il resto

Scrivere, ossia prendersi cura delle parole. In questo College si impara a padroneggiare la scrittura non soltanto per scrivere racconti e romanzi, ma allenandosi ad applicarla in qualunque ambito professionale: dai bugiardini dei medicinali alle poesie.

Ci saranno anche incursioni nel cinema e nel teatro, perché le regole che funzionano sullo schermo sono molto simili a quelle nascoste tra le pagine, e perché ogni tanto le parole si stufano, a rimanere intrappolate sulla carta. Ci sono molti modi per farle viaggiare lontano, e qui li sperimenterai tutti.

 

MAESTRO

 

Cristiano Cavina è nato a Casola Valsenio nel 1974 ed è cresciuto in viale Neri, nelle case popolari, con le cantine piene di uccelli da richiamo e un albero magnifico che fa ombra in cortile. Ci vive ancora adesso: “Made in Casola” è il suo marchio di fabbrica, la firma in calce a tutte le sue mail. Scopre la magia della narrazione al bar, ascoltando i racconti dei vecchi; quando poi comincia a leggere libri, la sua strada è tracciata. Scrive di cose che conosce bene: la sua infanzia in Alla grande (premio Tondelli) e Un’ultima stagione da esordienti; l’epopea di sua nonna nel romanzo Nel paese di Tolintesàc; la sua storia di figlio senza padre e di padre fuori dagli schemi in I frutti dimenticati (premio Castiglioncello, premio Vigevano, premio Serantini, Selezione premio Strega); il lavoro nell’immensa cava di gesso alle porte di Casola in Scavare una buca; i suoi anni di scuola superiore in Inutile Tentare Imprigionare Sogni. In La pizza per autodidatti racconta la sua esperienza di “pizzaiolo quando c’è” nel locale in cui lavora. La sua ultima impresa è Fratelli nella notte, pubblicato da Feltrinelli nel 2017.

 

 

FUORIPISTA

 

Un viaggio senza imprevisti o deviazioni inaspettate non è un viaggio. Ogni tanto, quindi, ci saranno dei piccoli deragliamenti rispetto al percorso segnato dal College: è un’opportunità in più, per allenarsi ad allargare lo sguardo. Potrai affacciarti su panorami imprevisti dello storytelling: e se scoprirai un paesaggio che ti piace, sicuramente prima o poi tornerai ad approfondire l’argomento.

 

CON CHI ANDRAI FUORIPISTA?

 

Critico cinematografico, dal 1978 al 2008 Bruno Fornara è stato presidente della Federazione Italiana Cineforum e direttore editoriale della rivista Cineforum. Segue tutte le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane e straniere ed è uno dei selezionatori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Charles Laughton. La morte corre sul fiume (Lindau, 1998) e Geografia del cinema. Viaggi nella messinscena (Rizzoli, 2001). Dal 1988 al 2007 ha fatto parte del gruppo organizzatore del Bergamo Film Meeting e nel 2002 ha ideato Ring!, il primo festival italiano di critica cinematografica. Con piglio da vecchio cowboy, insegna agli studenti della Holden come si guardano i film fin dalla fondazione della Scuola, nel 1994.

 

Björn Larsson Nato a Jönköping nel 1953, insegna letteratura francese all’Università di Lund. Filologo, traduttore, scrittore e velista, vive per lunghi periodi dell’anno in barca: tranne d’inverno, trascorre la vita a bordo, ed è lì che scrive i suoi libri. Il Rustica, un Rustler 31 con cui ha attraversato l’Atlantico e i mari del Nord, appare nei racconti in cui parla di sé e delle sue avventure. Tra i suoi romanzi e saggi ci sono Il cerchio celtico, La vera storia del pirata Long John Silver, Il porto dei sogni incrociati, Bisogno di libertà, L’occhio del male, Raccontare il mare e L’ultima avventura del pirata Long John Silver.

 

Andrea Marcolongo è, a dispetto del nome, una donna. Era grecista ed è finita a fare la storyteller; ora pubblica libri sul greco antico, ma continua a fare la consulente di comunicazione per politici e aziende (tra cui Allianz e Unicredit). Laureata in Lettere Classiche con lode, si è poi diplomata alla Scuola Holden. Da allora sono trascorsi anni, traslochi, campagne elettorali, seminari presso università italiane e uno stage al Guardian. È innamorata di Livorno, dove vive, e qualche volta parte per Sarajevo. Ha un leggendario cane di nome Carlo.

 

Medico, psichiatra e criminologo, Massimo Picozzi è uno dei maggiori esperti di profiling. Consulente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, in qualità di perito psichiatra si è occupato dei più clamorosi casi di cronaca degli ultimi anni, dall’omicidio di Novi Ligure al delitto di Cogne, dalle Bestie di satana ad Angelo Izzo, fino alla morte di Sarah Scazzi ad Avetrana. Collabora con The European House-Ambrosetti, SDA Bocconi e dirige il master in Criminologia e Reati Economici de Il Sole 24 Ore. È autore di ventitré volumi che hanno venduto oltre seicentomila copie, il suo ultimo libro è Mente criminale (La nave di Teseo, 2017). Conduce a Radio 105 l’appuntamento settimanale di CSI Milano ed è opinionista di Quarto Grado sulle reti Mediaset.

 

Anna Pavignano è scrittrice e sceneggiatrice. Insieme a Massimo Troisi ha scritto le sceneggiature di Ricomincio da tre, Scusate il ritardo, Le vie del Signore sono finite, Pensavo fosse amore invece era un calesse e Il postino, per cui riceve la nomination all’Oscar. Ha sceneggiato anche Casomai, film con Stefania Rocca e Fabio Volo, e Sul mare, per la regia di Alessandro D’Alatri, tratto dal suo romanzo In bilico sul mare. Nel 2009 ha pubblicato Da domani mi alzo tardi, romanzo autobiografico in cui racconta la sua storia d’amore e d’amicizia con Troisi, ricreando una situazione fittizia in cui l’attore e regista napoletano è ancora in vita. Il suo ultimo romanzo è La Svedese (Verdechiaro edizioni, 2017).

 

Tito Faraci è uno scrittore e sceneggiatore di fumetti. Ha scritto storie con i personaggi dell’universo Disney e con gli eroi della Bonelli, da Topolino a Tex, per approdare a Diabolik, Lupo Alberto, Spider-Man, Capitan America e tanti altri. Nel 2008 ha sceneggiato con Alessandro Baricco La vera storia di Novecento (versione disneyana del monologo teatrale Novecento). Ha scritto anche due graphic novel, il radiodramma Buio e conduce il podcast Tizzoni d’inferno. Il suo ultimo romanzo è La vita in generale (Feltrinelli, 2015).

 

Francesco Costa è giornalista e vicedirettore de il Post. Ogni tanto scrive anche su IL, il mensile del Sole 24 Ore, e collabora con Roma Radio. Ha lavorato per l’Unità e Internazionale e ha scritto per il Foglio, Donna Moderna, l’Ultimo Uomo, Grazia, Studio, Undici, Liberal e Giornalettismo. Da giugno 2015 cura una newsletter e un podcast sulla politica statunitense, “Da Costa a Costa”, che l’ha portato a parlare di politica americana tutta Italia, a viaggiare più volte negli Stati Uniti per raccontare l’elezione di Trump – dall’Ohio alla Pennsylvania, dall’Iowa al Michigan – e a collaborare con Rai Tre per la scrittura dei documentari “La Casa Bianca”. Nel 2016 ha vinto il Premio Internazionale Spotorno Nuovo Giornalismo per la copertura delle elezioni presidenziali statunitensi. Questo è il suo blog.

 

Simone Arcagni insegna cinema e media all’Università di Palermo. Studioso di nuovi media e nuove tecnologie, è autore del blog Postcinema, pubblicato sul sito de Il Sole 24 Ore. Collabora con numerose riviste, dirige Screencity Review e, insieme a Miriam De Rosa, Screencity Journal. Ha fondato e dirige emergingseries.net, collabora a festival, collane editoriali e riviste nazionali e internazionali. I suoi ultimi libri sono Screen City (Bulzoni) e Oltre il cinema. Metropoli e media (Kaplan).

 

 

 

 

E per chi ha già seguito un anno di Holden Over 30?

Niente panico, il viaggio non finisce: ci si può iscrivere al secondo anno, e seguire un percorso di studi più mirato.
Piano piano avrai mappe sempre più dettagliate, farai esperienza, porterai a termine nuovi progetti, tenendo saldamente per la coda i sogni e le aspirazioni che ti hanno guidato fin qui. Finché il mondo della narrazione sarà un posto familiare, in cui ti saprai muovere anche da solo.