Come funziona Holden Over 30

Definiamo le regole e i giocatori in campo

Share:Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

 

Holden Over 30 parte due volte l’anno: la sessione autunnale comincia a ottobre, quella primaverile a marzo-aprile.

Al momento dell’iscrizione, puoi scegliere in quale College farai il tuo viaggio.

Alcune lezioni saranno specifiche del tuo College, mentre in altri momenti farete lezione tutti insieme. Tutto il viaggio dura 8 weekend.

 

Ogni fine settimana si fanno 15 ore di lezione:

  • venerdì, dalle 14 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • domenica, dalle 9.30 alle 13.30 / si va Fuoripista, tutti insieme!

 

HOLDEN OVER 30 – AUTUNNO 2018

 

 

I COLLEGE

 

STORYTELLING
Imparare a raccontare se stessi, il proprio lavoro, il mondo

Inizia tutto da qui: raccontare storie è un gesto antichissimo, umano, essenziale. In questo College non si sta attorno a un fuoco, come facevano i nostri antenati, ma si impara come funzionano oggi le storie sul web, al cinema o sui social network, oltre che nei libri, ovviamente: non pensare che in questo College non si scriva. Proprio per questo, Storytelling ha due Maestri: uno che si occupa del percorso di scrittura, e uno per andare alla scoperta di altre tecniche di narrazione. L’obiettivo è diventare narratori del nostro tempo: perché le storie sono fatte di parole, ma non solo. E se quelle che hai dentro pulsano così forte che un foglio di carta o un file sul pc non riescono a contenerle, questo è il percorso giusto per te.

 

MAESTRI

 

Silvia Schiavo è nata nella provincia di Vicenza (e l’età, alle signore, non si chiede). Dopo la laurea in Scienze della Cultura si è diplomata alla Scuola Holden, dove attualmente insegna. Ha scritto storie per bambini e ragazzi pubblicate da Rizzoli e Feltrinelli, ma preferisce di gran lunga aiutare le persone a raccontare la propria storia. Lo fa alla Holden, in aziende, scuole e biblioteche dove da anni tiene percorsi, laboratori e gruppi sullo scrivere di sé.

 

Il percorso di scrittura sarà condotto invece dallo scrittore Alessandro Mari. Il suo romanzo d’esordio è il monumentale Troppo umana speranza (Feltrinelli 2011), con cui si è imposto all’attenzione di pubblico e critica vincendo il Premio Viareggio-Rèpaci. Gli altri suoi romanzi sono Gli alberi hanno il tuo nome (Feltrinelli 2013) e L’anonima fine di Radice Quadrata (Bompiani 2015). Ha inoltre pubblicato il romanzo digitale a puntate Banduna (Feltrinelli 2012) e la graphic novel Randagi (Rizzoli-Lizard 2016). Il suo ultimo libro è Cronaca di lei (Feltrinelli, 2016). È anche traduttore, consulente editoriale, autore e conduttore televisivo per LaEffe TV.

 

 

 

SCRIVERE
Racconto, Romanzo & Tutto il resto

Scrivere, ossia prendersi cura delle parole. In questo College si impara a padroneggiare la scrittura non soltanto per scrivere racconti e romanzi, ma allenandosi ad applicarla in qualunque ambito professionale: dai bugiardini dei medicinali alle poesie.

Ci saranno anche incursioni nel cinema e nel teatro, perché le regole che funzionano sullo schermo sono molto simili a quelle nascoste tra le pagine, e perché ogni tanto le parole si stufano, a rimanere intrappolate sulla carta. Ci sono molti modi per farle viaggiare lontano, e qui li sperimenterai tutti.

 

MAESTRI

 

Paolo Di Paolo ha pubblicato libri-intervista con scrittori italiani come Antonio Debenedetti, Raffaele La Capria e Dacia Maraini. È autore di Ogni viaggio è un romanzo (2007) e Raccontami la notte in cui sono nato (2008). Per il teatro ha scritto Il respiro leggero dell’Abruzzo, interpretato fra gli altri da Franca Valeri, e L’innocenza dei postini, messo in scena al Napoli Teatro Festival Italia 2010. Lavora anche per la televisione e collabora con La Stampa, il Venerdì di Repubblica, Nuovi Argomenti e altre testate. Con Dove eravate tutti (Feltrinelli, 2011) ha vinto il Premio Mondello e il SuperPremio Vittorini 2012. Con Feltrinelli nel 2013 ha pubblicato Mandami tanta vita, arrivato in finale al Premio Strega. I suoi ultimi libri sono Una storia quasi solo d’amore (Feltrinelli, 2016), Tempo senza scelte (Einaudi, 2016), Papà Gugol (Bompiani, 2017), Vite che sono la tua. Il bello dei romanzi in 27 storie (Laterza, 2017) e La classe operaia va in paradiso (Sossella, 2018).

 

Marco Missiroli è uno scrittore. Il suo romanzo d’esordio è Senza coda (Fanucci, 2005), con cui ha vinto il Premio Campiello Opera prima. Gli altri suoi libri sono Il buio addosso (Guanda, 2007), Bianco (Guanda, 2009), Il senso dell’elefante (Guanda, 2012) e Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli 2015, bestseller vincitore del Premio SuperMondello). Scrive anche per le pagine culturali del Corriere della Sera e i suoi libri sono tradotti in molti Paesi.

 

 

FUORIPISTA

 

Un viaggio senza imprevisti o deviazioni inaspettate non è un viaggio. Ogni tanto, quindi, ci saranno dei piccoli deragliamenti rispetto al percorso segnato dal College: è un’opportunità in più, per allenarsi ad allargare lo sguardo. Potrai affacciarti su panorami imprevisti dello storytelling: e se scoprirai un paesaggio che ti piace, sicuramente prima o poi tornerai ad approfondire l’argomento.

 

CON CHI ANDRAI FUORIPISTA?

 

Critico cinematografico, dal 1978 al 2008 Bruno Fornara è stato presidente della Federazione Italiana Cineforum e direttore editoriale della rivista Cineforum. Segue tutte le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane e straniere ed è uno dei selezionatori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Charles Laughton. La morte corre sul fiume (Lindau, 1998) e Geografia del cinema. Viaggi nella messinscena (Rizzoli, 2001). Dal 1988 al 2007 ha fatto parte del gruppo organizzatore del Bergamo Film Meeting e nel 2002 ha ideato Ring!, il primo festival italiano di critica cinematografica. Con piglio da vecchio cowboy, insegna agli studenti della Holden come si guardano i film fin dalla fondazione della Scuola, nel 1994.

 

Christian Greco Egittologo, è stato docente universitario del corso Egyptian funerary archaeology and archeology of Nubia and the Sudan all’Università di Leiden, il migliore centro di egittologia dei Paesi Bassi, e curatore del Museo delle Antichità di Leiden, una delle collezioni egizie più importanti d’Europa. Ha curato moltissimi progetti espositivi non solo in Olanda, ma anche in Giappone, Finlandia e Spagna; ha partecipato a diversi gruppi di ricerca internazionale e ha collaborato, tra gli altri, con i Musei Vaticani e il Louvre. È stato membro della missione epigrafica americana a Luxor ed è da alcuni anni co-direttore della missione archeologica olandese a Saqqara. Dal 2009 è stato responsabile della collezione egizia della Fondazione del Museo delle Antichità di Leiden. Dal 2014 è membro del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici del MIBACT ed è Direttore della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino.

 

Saverio Raimondo è uno stand-up comedian, e si ispira alla tradizione comico-satirica anglosassone. Lavora da anni in radio e in TV e ha cominciato lavorando per il programma Bra – Braccia rubate all’agricoltura di Serena Dandini. Ha lavorato con tutti i fratelli Guzzanti (Un due tre stella, La prova dell’otto, Dov’è Mario?). Dal 2015 conduce CCN – Comedy Central News su Comedy Central Italia, per il quale nel 2016 ha vinto il “Premio Satira Politica della TV”. Ha presentato il #Dopofestival a Sanremo 2015 insieme a Sabrina Nobile. Ha condotto su Rai Radio 2 il programma Stand up e ha partecipato a molti altri programmi (Gli Sbandati, I Sociopatici). Il suo primo libro è Stiamo calmi (Feltrinelli, 2018). Si esibisce regolarmente dal vivo come stand up comedian: al Santeria Social Club di Milano organizza il Santeria Comedy Club, e il suo spettacolo è Saverio Raimondo Live, con cui è andato in tour nazionale.

 

Lorenzo Pregliasco ha gli occhi azzurri, ma è miope. È co-fondatore e direttore del web magazine YouTrend e di Quorum, agenzia di comunicazione specializzata in marketing politico e studi sulla pubblica opinione. Insegna Analisi qualitativa della comunicazione all’Università di Bologna e Strategie elettorali, campaigning e consulenza politica all’Università di Torino. È giornalista e ha scritto un libro, Il crollo. Dizionario semiserio delle 101 parole che hanno fatto e disfatto la Seconda Repubblica (Editori Internazionali Riuniti).

 

Oscar Perli è il direttore marketing di Giulio Einaudi editore. Dopo esser stato product manager in Omnitel e Telecom, è approdato al mondo dell’editoria in RCS Mediagroup dove, per dodici anni, ha ricoperto diversi ruoli in diverse funzioni. Negli ultimi anni è stato il responsabile marketing di Fabbri Editori, per poi passare allo sviluppo dei prodotti digitali delle case editrici di RCS Libri, tra cui Rizzoli e Bompiani.

 

Giovanna Granato lavora dagli anni ’90 per alcune delle maggiori case editrici italiane (Einaudi, Adelphi, Mondadori, Bompiani) e ha fatto della traduzione il suo mestiere. Ha tradotto alcuni dei principali autori contemporanei di lingua inglese tra i quali Flannery O’Connor, Norman Mailer, Martin Amis, Geoff Dyer, Tim Parks, Michel Faber, Dave Eggers e buona parte dell’opera di David Foster Wallace.

 

Enrico Gentina coniuga le diverse discipline dello spettacolo e la formazione, mantenendo al centro della sua ricerca la persona (il giovane, l’altro, le identità in costruzione) e la sua relazione con il gruppo. Conduce laboratori artistici e teatrali nelle scuole, in progetti di teatro sociale e di comunità e in ambito psichiatrico. Nel 2013 ha fondato a Torino l’associazione culturale Municipale Teatro. Conduce e progetta anche laboratori di public speaking e team building e ha ideato e partecipato alla produzione di format televisivi, radiofonici e cortometraggi. Questo è il suo sito.

 

Alina Marazzi si è guadagnata l’attenzione della critica e del pubblico internazionale con il suo primo documentario Un’ora sola ti vorrei, un ritratto della madre scomparsa fatto attraverso il montaggio dei filmini Super8 del nonno paterno. Presentato a Locarno, il film ha ricevuto la Menzione speciale della Giuria e, in seguito, il premio per il Miglior documentario al Torino Film Festival. In seguito ha alternato la regia di documentari per la televisione, il lavoro di aiuto regista per il cinema, la collaborazione con alcune realtà artistiche (Studio Azzurro, Fabrica), e l’attività di formazione, anche in particolari realtà sociali (laboratori video in carcere).

 

 

E per chi ha già seguito un anno di Holden Over 30?

Niente panico, il viaggio non finisce: ci si può iscrivere al secondo anno, e seguire un percorso di studi più mirato.

Piano piano avrai mappe sempre più dettagliate, farai esperienza, porterai a termine nuovi progetti, tenendo saldamente per la coda i sogni e le aspirazioni che ti hanno guidato fin qui. Finché il mondo della narrazione sarà un posto familiare, in cui ti saprai muovere anche da solo.