Come funziona Holden Over 30

Definiamo le regole e i giocatori in campo

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Holden Over 30 parte due volte l’anno: la sessione autunnale comincia a ottobre, quella primaverile a marzo-aprile.

Al momento dell’iscrizione, puoi scegliere in quale College farai il tuo viaggio.

Alcune lezioni saranno specifiche del tuo College, mentre in altri momenti farete lezione tutti insieme. Tutto il viaggio dura 8 weekend.

 

Ogni fine settimana si fanno 15 ore di lezione:

  • venerdì, dalle 14 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • sabato, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 18 / lezione con i Maestri del tuo College;
  • domenica, dalle 9.30 alle 13.30 / si va Fuoripista, tutti insieme!

 

HOLDEN OVER 30 – PRIMAVERA 2019

 

 

I COLLEGE

 

STORYTELLING
Imparare a raccontare se stessi, il proprio lavoro, il mondo

Inizia tutto da qui: raccontare storie è un gesto antichissimo, umano, essenziale. In questo College non si sta attorno a un fuoco, come facevano i nostri antenati, ma si impara come funzionano oggi le storie sul web, al cinema o sui social network, oltre che nei libri, ovviamente: non pensare che in questo College non si scriva. Proprio per questo, Storytelling ha due Maestri: uno che si occupa del percorso di scrittura, e uno per andare alla scoperta di altre tecniche di narrazione. L’obiettivo è diventare narratori del nostro tempo: perché le storie sono fatte di parole, ma non solo. E se quelle che hai dentro pulsano così forte che un foglio di carta o un file sul pc non riescono a contenerle, questo è il percorso giusto per te.

 

MAESTRE

Eleonora Sottili è nata a Viareggio nel 1970. Si è laureata in Psicologia Clinica e ha frequentato workshop di scrittura e sceneggiatura alla Scuola Holden, e il corso di editoria di Minimum Fax. Ha tenuto diverse lezioni di letteratura all’Accademia Albertina, dal 2004 insegna alla Scuola Holden di Torino e collabora con Einaudi. Autrice de Il futuro è nella plastica (Nottetempo, 2010), Se tu fossi neve (Giunti, 2015) e del racconto La direzione del cuore nella raccolta Ritratti dell’autore da cucciolo (Instar Libri, 2016).

 

Il percorso di scrittura sarà condotto invece dalla scrittrice Antonella Lattanzi. Ha pubblicato i romanzi Devozione (Einaudi Stile Libero, 2010), Prima che tu mi tradisca (Einaudi Stile Libero, 2013) e Una storia nera (Mondadori, 2017). Collabora con diverse testate nazionali, ha pubblicato racconti su Granta e Nuovi Argomenti. Ha scritto la sceneggiatura del film Fiore di Claudio Giovannesi e di 2night di Ivan Silvestrini. Come autrice TV ha lavorato all’edizione 2015 di Le invasioni barbariche.

 

 

 

 

SCRIVERE
Racconto, Romanzo & Tutto il resto

Scrivere, ossia prendersi cura delle parole. In questo College si impara a padroneggiare la scrittura non soltanto per scrivere racconti e romanzi, ma allenandosi ad applicarla in qualunque ambito professionale: dai bugiardini dei medicinali alle poesie.

Ci saranno anche incursioni nel cinema e nel teatro, perché le regole che funzionano sullo schermo sono molto simili a quelle nascoste tra le pagine, e perché ogni tanto le parole si stufano, a rimanere intrappolate sulla carta. Ci sono molti modi per farle viaggiare lontano, e qui li sperimenterai tutti.

 

MAESTRO

Tiziano Scarpa è romanziere, drammaturgo e poeta. Tra i suoi libri più famosi ci sono Occhi sulla graticola (Einaudi 1996 e 2005), Venezia è un pesce (Feltrinelli 2000), Corpo (Einaudi 2004 e 2011), Groppi d’amore nella scuraglia (Einaudi 2005 e 2010), Stabat Mater (Einaudi 2008, con cui ha vinto il Premio Strega 2009), L’inseguitore (Feltrinelli 2008), Le cose fondamentali (Einaudi 2010 e 2012), La vita, non il mondo (Laterza 2010). Dall’inizio degli anni ’90 a oggi ha scritto moltissimi testi per la scena e per la radio. Nel 2013 ha pubblicato per Einaudi Lo show dei tuoi sogni (anche nella versione con musica di Davide Arneodo e Luca Bergia dei Marlene Kuntz). Sempre per Einaudi sono usciti Il brevetto del geco (2015) e Il cipiglio del gufo (2018). Oltre a scrivere romanzi e poesie, Tiziano Scarpa ha sceneggiato fumetti e ha collaborato con il blog Nazione Indiana e la rivista online Il primo amore. Da vent’anni porta a teatro, e non solo, letture sceniche di opere sue e altrui.

 

 

 

 

FUORIPISTA

 

Un viaggio senza imprevisti o deviazioni inaspettate non è un viaggio. Ogni tanto, quindi, ci saranno dei piccoli deragliamenti rispetto al percorso segnato dal College: è un’opportunità in più, per allenarsi ad allargare lo sguardo. Potrai affacciarti su panorami imprevisti dello storytelling: e se scoprirai un paesaggio che ti piace, sicuramente prima o poi tornerai ad approfondire l’argomento.

 

CON CHI ANDRAI FUORIPISTA?

 

Enrico Gentina coniuga le diverse discipline dello spettacolo e la formazione, mantenendo al centro della sua ricerca la persona (il giovane, l’altro, le identità in costruzione) e la sua relazione con il gruppo. Conduce laboratori artistici e teatrali nelle scuole, in progetti di teatro sociale e di comunità e in ambito psichiatrico. Nel 2013 ha fondato a Torino l’associazione culturale Municipale Teatro. Conduce e progetta anche laboratori di public speaking e team building e ha ideato e partecipato alla produzione di format televisivi, radiofonici e cortometraggi. Questo è il suo sito.

 

Ezio Mauro, giornalista, è stato direttore della Stampa dal 1992 al 1996 e di Repubblica dal 1996 al 2016. Ha cominciato lavorando alla Gazzetta del Popolo di Torino nel 1972, dove si occupava di terrorismo durante gli anni di piombo, e poi come inviato speciale della Stampa e corrispondente da Mosca per Repubblica. Ha scritto La felicità della democrazia con Zagrebelsky (Laterza 2012) e Babel con Zygmunt Bauman (Laterza 2016). Nel 2017, a cento anni dalla Rivoluzione russa, è tornato nei luoghi dell’insurrezione popolare che ha invertito la direzione della storia e ha pubblicato il saggio L’anno del ferro e del fuoco. Cronache di una rivoluzione (Feltrinelli 2017). Il suo ultimo libro è L’uomo bianco (Feltrinelli 2018), un’inchiesta sull’Italia di oggi, sulle contraddizioni della democrazia italiana e sulla mutazione culturale che sta attraversando il Paese.

 

Fausto Paravidino è attore, drammaturgo e regista. Nel 1999 vince il Premio Tondelli con Due fratelli – tragedia da camera in 53 giorni, e il premio Ubu come migliore novità italiana nel 2001. Nel 2004 vince il Premio Gassman per il testo Natura morta in un fosso e nel 2005 insieme a Iris Fusetti e Carlo Orlando scrive, interpreta e dirige il film Texas, presentato al Festival di Venezia e con cui riceve la nomination come miglior regista esordiente ai David di Donatello del 2006. Nel 2007 recita nel film di Wilma Labate Signorina Effe. Recita nelle serie tv Romanzo criminale 1 e 2 e Moana e nel 2012 conduce su Raitre FIL – Felicità Interna Lorda, sulla felicità passata degli italiani, con immagini d’archivio della RAI.

 

Petunia Ollister nasce qualche anno fa come nom de plume di Stefania Soma, conservatrice di beni culturali fotografici e librari. A causa di un’insonnia cronica, occupa da sempre le sue notti leggendo moltissimo. Da gennaio 2015 scatta e pubblica sul suo account Instagram @petuniaollister i #bookbreakfast, foto di libri sul tavolo della colazione, e i suoi profili social sono diventati seguitissimi. Ha collaborato con Radio Rai, scrive sulla Stampa e fotografa per Robinson, inserto culturale di Repubblica. Il suo primo libro Colazioni d’autore #bookbreakfast è uscito nel 2017 con Slow Food Editore.

 

Violetta Bellocchio ha lavorato per Rolling Stone, Radio 2, Grazia e la Mostra del Cinema di Venezia. Ha scritto per diverse riviste, tra cui Marie Claire, Wired e Link e ha collaborato a una traduzione critica dei testi di Eminem. Ha scritto racconti che sono stati inclusi in diverse antologie (Ho visto cose…,Rizzoli 2008; I confini della realtà, Mondadori 2008 e Voi non ci sarete – Cronache dalla fine del mondo, Agenzia X 2009). Con Mondadori ha pubblicato i romanzi Sono io che me ne vado (2009) e Il corpo non dimentica (2014). Ha curato diversi blog, tra cui Rimozione da Tiffany e Abbiamo le prove, un contenitore di storie nonfiction scritte da donne italiane. Nel 2015 cura per UTET una raccolta di undici racconti femminili, Quello che hai amato. I suoi ultimi romanzi sono Mi chiamo Sara, vuol dire principessa (Marsilio, 2017) e La festa nera (Chiarelettere, 2018).

 

Linda Fava è un’editor e redattrice specializzata in narrativa italiana. Ha cominciato lavorando al Saggiatore e a Terre di Mezzo editore, per poi passare a Isbn, dove si occupava di organizzare il lavoro della redazione e a sua volta seguiva l’editing, la revisione di traduzione, l’impaginazione e la correzione di bozze di molte delle uscite della casa editrice: dalla narrativa italiana (di cui era responsabile) alla narrativa straniera, dalla saggistica ai libri illustrati. Al momento lavora come freelance per Mondadori. Segue gli autori durante il processo di editing e redazione dei romanzi, dalla prima stesura fino alla pubblicazione. Ha lavorato sia con autori affermati sia con esordienti, e si occupa anche della valutazione di romanzi inediti.

 

Critico cinematografico, dal 1978 al 2008 Bruno Fornara è stato presidente della Federazione Italiana Cineforum e direttore editoriale della rivista Cineforum. Segue tutte le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane e straniere ed è uno dei selezionatori della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Ha pubblicato Charles Laughton. La morte corre sul fiume (Lindau, 1998) e Geografia del cinema. Viaggi nella messinscena (Rizzoli, 2001). Dal 1988 al 2007 ha fatto parte del gruppo organizzatore del Bergamo Film Meeting e nel 2002 ha ideato Ring!, il primo festival italiano di critica cinematografica. Con piglio da vecchio cowboy, insegna agli studenti della Holden come si guardano i film fin dalla fondazione della Scuola, nel 1994.

 

Matteo Caccia raccoglie, scrive e racconta storie per la radio, la TV e il teatro. Nel 2008 ha condotto Amnèsia su Radio2 e nel 2010 è andato in onda su Radio24 con Vendo tutto, un programma in cui raccontava le storie di oggetti che poi venivano venduti su Ebay. Nello stesso anno ha condotto Io sono qui, un romanzo autobiografico radiofonico, e l’anno successivo Voi siete qui, basato sulle storie degli ascoltatori. Nel 2017 è tornato a Radio2, dove tutt’ora conduce Pascal. È stato autore e conduttore di Dalla A a LaEffe e di YpsilonTellers su LaEffe Tv. È ideatore e conduttore di Don’t Tell My Mom, uno storyshow in scena ogni primo lunedì del mese al Pinch di Milano e, ogni tanto, anche in giro per l’Italia. Per Mondadori ha scritto Amnèsia (2009) e Il nostro fuoco è l’unica luce (2012). Il suo ultimo romanzo, uscito con Baldini&Castoldi, è Il silenzio coprì le sue tracce (2017).

 

 

 

 

 

E per chi ha già seguito un anno di Holden Over 30?

Niente panico, il viaggio non finisce: ci si può iscrivere al secondo anno, e seguire un percorso di studi più mirato.

Piano piano avrai mappe sempre più dettagliate, farai esperienza, porterai a termine nuovi progetti, tenendo saldamente per la coda i sogni e le aspirazioni che ti hanno guidato fin qui. Finché il mondo della narrazione sarà un posto familiare, in cui ti saprai muovere anche da solo.