Mai più

Quando racconterete la storia della vostra maturità, all’inizio, il narratore sarà il virus. Farà intendere che non ci saranno altre occasioni, che non potete cambiare nemmeno una virgola. Mai più rituali propiziatori e grigliate per l’arrivo della maturità, mai più gruppi studio. Non ci saranno mai più giustificazioni da consegnare, firme dei genitori da falsificare. Interi anni ad aspettare e immaginare questo presente che sembra sfuggirci dalle mani.

Dopo i primi capitoli ci sarà bisogno di certezze: sul futuro, sui ricordi, sulla rabbia che provate. Da quel momento, sarà compito vostro inserire nella storia anche tutto ciò a cui, mai più, sarete in grado di rinunciare.

Mai più senza l’emozione della prima volta che si legge Montale. Mai più senza sapere il valore di un amico durante le interrogazioni. Mai più senza sete di viaggiare. Mai più senza la soddisfazione di avercela fatta, anche a queste condizioni.

Siate voi a raccontare questa storia, scrivete voi il finale.

Eleonora Pezzo