Mai stati soli

Cento giorni fa eravamo soli e in casa. L’ultima interrogazione l’abbiamo avuta sullo schermo di un computer. L’ultima volta che ho preso in prestito gli appunti dal mio compagno di banco, non avrei mai pensato di non poterglieli restituire. Eravamo così vicini e lo siamo stati per tanti anni. Anni che quando saremo grandi ci sembreranno esser volati. Ai quali vorremmo ritornare senza pensarci un attimo. Gli stessi anni in cui non c’è mancato un bacio, una risata di cuore, persino con i prof! Anni durante i quali ho visto i miei compagni crescere negli occhi, con loro ho fatto i primi sbagli e li rifarei tutti.

Quella tua maledetta penna che ancora è nel mio astuccio, quella mia dedica nel tuo diario. Quel quaderno che è scomparso che ho cercato anche in palestra. Quell’arcobaleno di biciclette che si estendeva per tutta la strada.

Quella voglia di tornare, quella di andarsene, quella di rimanere un altro po’. Insieme per tutta la mattina di tutte le mattine. Mai stati soli, e non lo saremo neanche adesso. Quando insieme verremo ammessi nella storia. Quando per la prima volta sarà l’esame di maturità a raccontare di noi e non noi di lui.

Filippo Quilghini