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Moda e storytelling

con Andrea Batilla

DAL 2 APRILE AL 15 MAGGIO 2022  A TORINO  COMUNICAZIONE

La moda ha un linguaggio complesso, spesso erroneamente ritenuto superficiale.
Il mondo della moda, proprio come il cinema, sollecita il campo visivo e, come la sceneggiatura di un film, restituisce un racconto: ogni giorno, quando ci vestiamo costruiamo un’immagine che crea di noi una narrazione precisa. Il rapporto tra ciò che scegliamo di indossare è totalmente narrativo, ma spesso parla una lingua che risulta incomprensibile, perché non si è abituati ad ascoltarla.

In questo percorso si comprenderà il linguaggio della moda, così da decodificare il significato dei singoli capi e i modi in cui è possibile metterli insieme, per scoprirne le caratteristiche culturali, storiche e sociologiche. Ognuno guarderà nel proprio armadio, riconoscendo il rapporto unico e soggettivo con i propri vestiti e cercando di capire il loro valore simbolico. Da queste trame parallele ricaveremo una storia che, attraverso la moda e i suoi potenti significati, ci farà scoprire qualcosa di nuovo su noi stessi. Ognuno potrà così strutturare un linguaggio personale e unico per comunicare al mondo esattamente ciò che vuole. I nostri armadi diventeranno lo strumento per raccontare al mondo chi siamo veramente.

PROGRAMMA

Si parlerà delle radici storiche del vestire maschile e femminile, della loro diversificazione e di quanto anche il capo di uso più comune (una camicia bianca, una t-shirt, un parka, una giacca o un vestito da sera) abbia accumulato nella storia significati molto precisi che spesso non vengono riconosciuti, ma da cui si è sommersi. Si analizzerà il modo di vestire di personaggi noti, ma anche lo storytelling che sta dietro a brand di successo, per familiarizzare con i meccanismi e il linguaggio della moda.
Attraverso esempi personali di abiti significativi (la maglia regalata dal fidanzato, il completo del primo giorno di lavoro, la sciarpa ereditata dal nonno o l’abito da sposa della madre) si cercherà di costruire delle cornici narrative comprensibili a tutti. A ognuno verrà assegnato il compito di scrivere una storia.

Si leggeranno le storie scritte da ognuno e si imparerà a riconoscere come un oggetto personale possa diventare universale, protagonista di una narrazione che racconta molto di noi agli altri.

IN CATTEDRA

ANDREA BATILLA

Ha iniziato occupandosi di tessuti da Romeo Gigli, dove ha imparato l’amore per la materia e l’approfondimento e ha sviluppato una sensibilità per il bello. Fino al 2003, ha collaborato come consulente creativo con aziende e brand tra cui Trussardi, Maska, Cerruti, Lawrence Steele, Kashiyama, Arfango, Les Copains, Alberto Aspesi, Bottega Veneta. Nel 1999 collabora con lo IED di Milano, prima come docente e coordinatore didattico, poi come direttore di IED Moda Milano. Nel 2009 crea la Piattaforma Sistema Formativo Moda,  che raggruppa le più importanti scuole di moda italiane. Tiene anche corsi di formazione aziendale incentrati sui meccanismi creativi e di mercato della moda, collaborando tra gli altri con Wella Italia, Davines, Alfaparf, P&G Prestige, Pernod-Ricard. Dal 2009 al 2016 fonda ed è co-direttore del magazine indipendente Pizza, e pizzadigitale.it. Dal 2010 si occupa di direzione creativa, brand storytelling e comunicazione del prodotto, collaborando con Vic Matiè, La Rosa Manichini, Fiera Milano, Fausto Puglisi e Marco Rambaldi. Nel 2017 ha scritto il documentario Uninvited, sulla vita di Marcelo Burlon. Nel 2019 ha scritto Instant Moda (Gribaudo), una storia della moda del ’900. È consulente per gli investimenti per Bidayat Group.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

Le lezioni saranno alla Holden, sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17; domenica dalle 10 alle 13, in questi due weekend:

Per ogni dubbio

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