Primo giorno

Bisognerà ricominciare da capo. Ricominciate. Sarà faticoso. Ricominciate. La fatica fa parte del gioco. Sarete arrabbiati. Conservate quella rabbia, vi sarà utile. Il mondo vi aspetta. Avrete paura. Il mondo fa paura. Respirate. Siete liberi, siete voi e siete liberi. Forse avete qualcuno. Forse siete soli. Respirate ancora. C’è la paura. Respirate anche la paura. Anche con qualcuno siete soli. Guardatevi attorno. Il mondo respira con voi. Lo sentite? Siete soli. Cercate la bellezza. La bellezza si nasconde nella paura. Cercate la paura. Correte. Correte fino a non sentire più le gambe, fino a sentire il sangue pulsare nelle tempie. Quello siete voi, siete sangue e bellezza. Siete il mondo.

Imparate a vedere il mondo. Se non vi piace quello che vedete ricominciate. Un respiro. Fate l’amore fino a svenire. Due respiri. Lottate fino a sanguinare. Siete sempre voi, ma più forti. Costruite, costruite i vostri mondi. Tre respiri.

Fermatevi. Dormite un giorno intero. Imparate ad aspettare. Siete sempre voi, ma stanchi. Sbattete le palpebre. Ubriacatevi di tutto, di sole, di mare, d’amore. Ubriacatevi d’amore. Fermatevi a pensare all’amore. Soffrite, fino in fondo. Piangete. Urlate. Sanguinate ancora. Le forze mancano. Un respiro. Due respiri. Tre respiri.

E fu sera e fu mattina. Primo giorno.

Francesco Marangi