Vasto e diverso e insieme fisso

Di “esser vasto e diverso e insieme fisso”.

Questo avrei voluto sentirmi dire. Che quella non era una fine e che non c’era nessun inizio, ma solo una ripresa. Che stavo solo dipanando la mia traccia, da condurre dove volevo. Che non sarebbe bastato un diploma o una laurea a darmi una definizione e confinarmi in un ruolo.

Perciò oggi lo dico a voi. Siate vasti e diversi e insieme fissi. Cercate sempre le cose che non mirano a imporvi un’etichetta, ma che vi fanno sentire aderenti a voi stessi. Nutrite la voce che vi porta ad abbracciare la contraddizione che è in voi.

PS: La citazione iniziale è di un poeta ligure che ha la passione dei limoni, ma sicuramente l’avrete riconosciuto. Altrimenti, correte a ripassare: va per la maggiore alla maturità!

Silvia Baldetti