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Il piano editoriale
Strategie di comunicazione social

con Mafe De Baggis
special guest: Simone Tempia

14 e 30 MAGGIO 2022 A TORINO E IN STREAMING  COMUNICAZIONE

Pubblicità, e-commerce, social media e SEO fanno parte di una strategia editoriale che va ben oltre la programmazione dei post. Qui si impara un metodo per gestire la propria comunicazione come un organismo unico e complesso, in cui ogni aspetto è parte di un piano più ampio.

Ci sono due modi di usare i social media in una campagna di marketing e comunicazione: la conversazione e la pubblicità. La maggior parte delle realtà, piccole e grandi, ha bisogno di pianificare una strategia dettagliata per raggiungere gli obiettivi, lasciando perdere la conversazione.

Troppo spesso si definisce “piano editoriale” l’elenco dei post da pubblicare sui social, in una sequenza ordinata. È il modo peggiore di progettare una strategia di comunicazione: un piano editoriale non è un calendario e non è un elenco di post.

Partendo dalle premesse del corso Brand Story Design – che verrà sintetizzato in un video prima degli incontri – in queste due lezioni verrà presentato un metodo per gestire in modo efficace la propria comunicazione, studiando le azioni da compiere per mettere in relazione il piano dei social con quello del sito, dell’ufficio stampa, degli eventi, dei lanci di prodotto e dei punti vendita. Tutto dev’essere parte di una stessa visione: la pubblicità, il servizio clienti dell’e-commerce, i social media, l’organizzazione del sito e l’ottimizzazione SEO non corrono su binari paralleli, sono un organismo unico che vive e respira e si muove in modo armonico.

La prima lezione sarà sia alla Holden che in diretta streaming. La lezione conclusiva, invece, sarà solo in streaming. Gli incontri saranno anche registrati, nel caso in cui qualcuno voglia poi rivedere le lezioni (perché era assente o con la testa tra le nuvole: capita).

PROGRAMMA

Cos’è un piano editoriale

  • Giocando sulla P iniziale potremmo dire che è un progetto o, ragionando per piani sovrapposti, un palinsesto. Funziona molto meglio se lo allineiamo al customer journey e ragioniamo per fasi sovrapposte e contemporanee: la scoperta, l’approfondimento, la scelta (con acquisto anche offline). Funziona particolarmente bene per creare traffico qualificato per l’e-commerce, ma non solo. L’importante è che sia facile capire, trovare e acquistare quello che si racconta.

Oceano Blu

  • Per rendere più efficace e sostenibile la progettazione e gestione del piano editoriale si userà il framework delle quattro azioni di Oceano Blu: ridurre, eliminare, aumentare e creare. Online i benchmark servono a capire cosa fare diversamente, oltre che come ispirazione.

Una sceneggiatura always on

  • Sempre accesi, senza dover lavorare sempre: è questa la magia di un piano editoriale sotto forma di sceneggiatura, che usa i dati per trovare le persone giuste e per indirizzare e confermare intuito e creatività.

IN CATTEDRA

MAFE DE BAGGIS

Lavora per liberare le energie di aziende e persone, usando le storie per mettere ordine nel loro modo di comunicare, di raccontarsi, di entrare in relazione con gli altri. Lo fa usando i media digitali combinati con un uso narrativo degli spazi fisici (negozi, uffici, luoghi d’incontro). Come digital media strategist, aiuta a vedere i media come punti di contatto con i clienti ideali, ma crede nella necessità di una strategia transmediale, cioè di un filo conduttore che tenga insieme tutti i punti di contatto tra brand e clienti: sito, punto vendita, canali social, packaging, risposte alle recensioni e così via.

SIMONE TEMPIA / special guest

Ha sempre lavorato nel mondo della scrittura (non solo editoriale) come redattore, autore, scrittore e critico. Ha scritto per Vogue Italia, L’Uomo Vogue, Vogue.it, Wired, Cosmopolitan e La Cucina Italiana. È membro della rivista cinematografica i 400 Calci (tre volte vincitrice del Macchianera Internet Awards). È stato autore di numerosi progetti adv per top brand (NH Hotels, Bayern, Hugo Boss, Vespa, Twinings) con Think Content. Nel 2014 ha creato il progetto editoriale Vita con Lloyd, una serie di mini-dialoghi tra un personaggio e il suo maggiordomo immaginario: su Facebook conta mezzo milione di lettori, su Instagram duecentomila follower, Rizzoli Lizard ha pubblicato quattro bestseller tratti dal progetto e sono nate anche due rubriche per il Corriere della Sera e Linus. Tempia è consulente di storytelling e narrativa digital per numerose aziende, da Davines a Serioplast, ha tenuto lezioni a La Sapienza di Roma, all’Università Cattolica di Milano, a Fabrica del Gruppo Benetton, e alle scuole Bottega di Narrazioni di Giulio Mozzi a Bologna e Genius di Roma. È uno dei mentori di WID Academy, progetto creato da Paolo Stella e Next Agency per imparare a usare i social con i top influencer italiani.

CALENDARIO

Da segnare in agenda

La lezione di sabato sarà sia alla Holden che in diretta streaming.
La lezione conclusiva sarà solo in streaming.

Per ogni dubbio

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